Sleep regression: cosa sono?

Da poco tempo sono venuta a conoscenza di questa teoria, e devo dire che anche se non posso confermare che per le mie due figlie sia stato davvero così, almeno in alcune cose mi ritrovo! Ho tradotto liberamente e aggiustato questo articolo inglese che altre mamme mi hanno fatto conoscere: http://naturalfamilytoday.com/parenting/sleep-regressions-what-they-are-and-what-to-do/

Molti bambini passano periodicamente delle fasi in cui fanno dei passi indietro relativamente al sonno. Cosa significa? Ad esempio, dal dormire 8 ore con soli due risvegli, passano a svegliarsi anche ogni ora, per diverse notti. Durante questi periodi, i bambini possono essere particolarmente esigenti e bisognosi di contatto durante il giorno, mandare all’aria tutte le loro abitudini e svegliarsi prima del solito. Queste fasi sono normali e sì, passeranno! Però mentre ci siete dentro, queste poche settimane possono essere molto dure.

Vediamo il significato di queste fasi, e soprattutto come possiamo affrontarle al meglio.

Crescendo, i piccoli imparano molte cose che diventano pietre miliari del loro sviluppo (ad esempio, stare seduti, rotolare, camminare, parlare…), ripetono queste azioni molte e molte volte, per assimilarle, e ciò accade anche durante il sonno. Ci sono bimbi che quando imparano a stare seduti, si mettono in questa posizione molte volte anche mentre dormono! Le regressioni del sonno fanno spesso parte di questo processo di apprendimento di abilità.

Ci sono delle età tipiche per le regressioni:

- 4 mesi: quando i cicli del sonno del bambino iniziano ad assimilarsi a quelli degli adulti. La regressione dura tipicamente 2-3 settimane

- 9 mesi: quando il bambino impara a rotolare e gattonare. La regressione può durare 4-6 settimane, con molti risvegli notturni in cui il bimbo piange. Per molti genitori, questa è la regressione più lunga e più dura

- 12/13 mesi: regressione caratterizzata dal rifiuto del riposino, e difficoltà di addormentamento. Può variare da pochi giorni a settimane, i bimbi a volte rifiutano il riposino pomeridiano e sono nervosi alla sera

- 18 mesi: i bambini iniziano a padroneggiare il linguaggio e nuove abilità motorie, e il sonno può essere ancora disturbato. Di nuovo potrebbe rifiutare il riposino pomeridiano e essere molto esigenti durante il giorno

- 24 mesi: i piccoli di questa età cercano di combattere contro il sonno, e possono provare molte tattiche per evitare di andare a dormire. Questo può voler dire stare svegli di notte e impiegare ore per riaddormentarsi…

Cosa si può fare? Prima di tutto, essere informati e preparati, sapendo cosa ci potrebbe aspettare, può fare la differenza. Si possono avere in mente strategie da mettere in atto quando arriva il momento giusto. Se non dormite già insieme al vostro bambino, potrebbe essere necessario portare nel lettone con voi il vostro piccolo, per ridurre la fatica di quei periodi. Cercate di rimanere fedeli alle vostre abitudini e ai riti per quanto possibile, specialmente intorno all’ora della nanna. Potrebbe essere necessario aggiustare i tempi della nanna, cercate di essere flessibili ai cambiamenti che potrebbe richiedere questo periodo. Se riuscite, potreste cercare di aumentare i riposini diurni del vostro bambino, sia di frequenza che di durata, per cercare di farlo riposare il più possibile, quando di notte non riposa bene.

Siate pazienti e cercare di aumentare la dose di coccole nei giorni in cui il vostro piccolo è nervoso e esigente… e soprattutto, ricordate che queste sono fasi, che passeranno, questo è fondamentale!

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Pubblicato in Allattamento, Essere genitori
10 commenti su “Sleep regression: cosa sono?
  1. Finalmente un po’ di corretta informazione… inoltre tutto questo corrisponde a scatti di crescita nel ridurre le fasi REM per arrivare infatti ai tre anni di vita in cui in genere i bambini non si svegliano più la notte…

  2. mammamanager scrive:

    mi sa che noi le abbiamo passate tutte…per un motivo o per l’altro (tra questi anche ogni singolo dentino) mia figlia si svegliava di notte di continuo….fino ai 3 anni!

  3. Lucia scrive:

    Grazie Alessandra!

  4. Silvia scrive:

    Il mio piccolo è a cavallo tra la fase dei 9 e quella dei 12 mesi, sgambetta da pochi giorni e si riempie di nuovi versi e paroline, le notti sono diventate tremende, me lo ritrovo che gattona o vuole alzarsi a occhi chiusi, certe notti fa cosi ogni tre quarti d’ora a partire però da un preciso orario, tra le 2.15 e le 2.30, come un orologio svizzero. Addormentarlo è un’impresa, sia per i riposini che per la nanna, a volte si dimena nel sonno e si dispera quasi, qualche amica mi ha parlato del pavor ma non so se si tratti di questo.

  5. Lucia scrive:

    Io credo che il pavor nocturnus si abbia dopo questa età, il tuo piccolo è ancora troppo piccolo secondo me… Più probabile che sia una di queste regressioni, o anche fastidio per i denti, tanti dicono che non può essere ma secondo la mia esperienza incide anche questo fattore… La risposta è sempre una sola: pazienza! Passerà, davvero!

  6. Serena scrive:

    Non so, io i bambini che conosco son tutti diversi, e definire così precisamente periodi di regressione mi pare un po’ campato in aria. Come i famosi scatti di crescita che in fondo non esistono affatto, perchè se si vanno a gaurdare i pesi dei bambini non crescono a scatti, ma più o meno regolarmente.
    La maggior parte dei bambini a 4-6 mesi dormono decentemente, un paio di risvegli possono essere la normalità ma non si tratta di certo di stare svegli le ore di notte.
    Io sinceramente l’unica regressione nel sonno l’ho notata dopo i vaccini (che ho fatto dopo l’anno) e sento tante mamme che accusano cambiamenti del sonno dopo vaccini, o malattie virali, ma non certo tutte allo stesso periodo. Mi sembra che ultimamente si cerchi di convincere le madri che la normalità sia il bimbo che non dorme, quando poi nella realtà non è affatto così. Che poi i risvegli siano fisiologici, nel senso che non sono necessariamente patologici son d’accordissimo, ma dire che sono la normalità…mah..basta chiedere in giro e si vede che chi ha bimbi che non hanno dormito una notte intera fino a 3 anni sono la rarità e le madri stesse la vivono più o meno come una sfortuna a cui rassegnarsi. Io tra le mie figlie e i miei nipoti (in tutto 13 bambini) solo 1 ha avuto un sonno disturbato fino a 3 anni.

    • Lucia scrive:

      Sono d’accordo, i bambini son tutti diversi, anche a me non piace molto quando si generalizza, e mi pare di averlo anche scritto, ma in questo caso credo che sia utile sapere che le fasi in cui i bambini si svegliano più frequentemente CIS ONO, e hanno dei motivi… Poi che non succeda a tutti, e che non succeda a tutti nello stesso identico momento, su questo siamo d’accordo :)
      Credo che ci sia anche da differenziare tra bambini allattati al seno e non, quello incide, i bimbi a cui ti riferisci tu sono allattati? Io comunque non ho scritto che a 4-6 mesi si sta svegli le ore SEMPRE, ma ci sono nottate così, che magari si ripetono più notti di seguito… A te non è mai capitato?
      Gi scatti di crescita esistono, non tanto per l’aumento di peso a scatti, quanto per l’aumento di fabbisogno, per cui i bimbi ciucciano più spesso per aumentare il latte che poppano… Non ti è mai accaduto neanche questo?
      Dopo i vaccini ci possono essere disturbi, e secondo me non vanno sottovalutati, e se ci fossero disturbi legati ai vaccini cercherei di valutare bene prima di continuare il ciclo vaccinale, ma qui andiamo fuori tema :) Comunque secondo la tua esperienza non è vero che è normale che i bimbi non dormano, secondo la mia e quella di tante altre mamme è così… Ma non direi che i bimbi non dormono, non l’ho mai detto né scritto, è più corretto dire che è normale che si sveglino diverse volte. Questo non lo diciamo io o le mie amiche, ma pediatri e esperti, e io come altre mamme lo abbiamo constatato. Quello che non vorrei è che passasse invece il messaggio che è Anormale un bimbo che si sveglia diverse volte, cosa che mi sembra molto più pericolosa! Se dorme senza svegliarsi… Tanto meglio! Ma dire a una mamma che i bimbi a 3 mesi dormono tutta la notte, quando nella maggior parte dei casi non è così, mi sembra fuorviante, poi si vanno a cercare metodi per farli dormire e questo sì che è pericoloso… È proprio questione di punti di vista. Il sonno dei bimbi non è disturbato se fino a 3 anni si svegliano, ma sono il normale sviluppo.

  7. Sonia scrive:

    Scrivo un po’ in ritardo… Cmq io ho un bimbo che ha appena compiuto 4 mesi e sono un paio di settimane che è completamente cambiato… Da 5/6/7 ore di sonno filato siamo tornati a risvegli ogni 3 a volte anche prima…. La notte è anche più agitato e di giorno fa fatica ad addormentarsi (cosa che prima faceva anche da solo) e si sveglia spesso! È se non bastasse vuole stare tanto in braccio e se lo metri giù piange come un disperato! Mi consola sapere che è una fase… Perché sono abbastanza stanca… Quando pensavo di aver raggiunto una routine decente é andato tutto all’aria e mi ritrovo con un piccolo marziano :)

    • Lucia scrive:

      Ciao Sonia. Mi pare che il tuo bimbo rientri proprio nella descrizione della sleep regressione dei 4 mesi, spero che presto torni a ritmi meno faticosi, ma volevo solo sottolineare che il bisogno di stare in braccio forse non cesserà, nel senso che è proprio un bisogno dei piccoli, quindi forse ti farebbe comodo, se già non ne hai una, prendere una fascia portabebè e indossarla anche in quei momenti in cui ha bisogno di te ma tu devi fare qualcosa in casa… La stanchezza c’è, le fasi passano ma essere mamma è sempre molto impegnativo! Periodo di calma e poi… via di nuovo! :)

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