Archivio per la categoria ‘Essere genitori’

Incontro sui vaccini col dott. Serravalle a San Giorgio canavese!

mercoledì, 16 novembre 2011

La questione dei vaccini è una delle più dibattute, e uno degli argomenti che sta maggiormente a cuore dei genitori, e qualsiasi decisione si prenda rimangono sempre molti dubbi… Ci sono casi di gravi reazioni del bambino dopo un vaccino, anche se spesso vengono negati… Insomma, tante e tante domande che sorgono e a cui si vuole avere risposta.

Il dott. Serravalle, autore del libro “Bambini super-vaccinati”, è pronto a rispondere alle domande delle mamme e dei papà che vorranno partecipare ad un incontro sulle vaccinazioni, che si terrà a San Giorgio Canavese, il 26 novembre, dalle 15 alle 18.30. L’incontro, organizzato dal Condav – Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino, è gratuito, non c’è bisogno di prenotazione e naturalmente si possono portare i bambini.

Ecco il programma:

VACCINAZIONI: L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA INFORMAZIONE

Insieme al dott. Serravalle interverranno:

Nadia Gatti – Presidente CONDAV
Dott. Dario Miedico- Medico specialista in Medicina Legale
Dott. Aristotelis Ioannidis -Medico specialista Medicina del Lavoro, Psicoterapia ed Omeopatia
Avv. Vanni Oddino – Consulente legale CONDAV

Vi aspettiamo quindi sabato 26 novembre, ore 15 – 18.30
Castello di San Giorgio Canavese
Via Biandrate, 31 – 10090 San Giorgio Canavese (To)

Per ulteriori info contattare:

Bruna Pirra 388.0483587 – principessa_bruna@yahoo.it

Carolina Ossola 347.4490522 – carolina.ossola@tin.it

oppure consulta la locandina del convegno e il programma

Lavoretti anti-noia!

domenica, 13 novembre 2011

In un pomeriggio di sole ma in cui non si può uscire perché le piccole sono raffreddate… che cosa ci si può inventare? Mille cose diverse, ma qualche giorno fa noi abbiamo fatto queste due, che hanno dato spunto alla mia grande Vera per tanti altri giochi!

Lettino per Emma

Abbiamo preso una cassetta di plastica del nonno

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Poi ci abbiamo messo un cuscino ripiegato, di quelli per le sedie (noi non li usavamo più, erano quelli vecchi)

Abbiamo aggiunto un cuscino fatto di stoffa, anche quella solo ripiegata, e fatto accomodare la piccola Emma :)

E ora una copertina e siamo pronte! Buona nanna Emma!

Veli raccogli pupù in pile

Ho preso questa idea dal gruppo di FB sui pannolini lavabili, visto che i miei veli stanno per finire… Così ho tirato fuori una vecchia copertina troppo macchiata per essere ancora utilizzabile, bianca, e con Vera che mi osservava abbiamo creato i nostri veli raccogli pupù lavabili, naturalmente da usare coi pannolini lavabili!

Per avere una misura giusta per i veli, ho preso un inserto dei pannolini e l’ ho appoggiato sulla copertina

Ho tagliato con forbici da cartoleria (tagliano meglio delle nostre da cucina, almeno di quelle che abbiamo noi!)

Ed ecco fatto, dopo poco abbiamo i nostri 20 veli nuovi nuovi! :)

Inutile dire che poi Vera ha anche messo un nuovo pannolino alla sua Emma! :-)

Tour Telecom “Navigare sicuri”: si riparte da Aosta!

giovedì, 10 novembre 2011

Dopo il successo dell’ultima edizione, è ripartito qualche giorno fa, da Aosta (dove sosterà fino a domani 11 novembre), il bus di Navigare Sicuri, con il tour ideato da Telecom Italia per sensibilizzare bambini, studenti, docenti e genitori ad un uso attento e consapevole del Web.

Grazie alle cinque postazioni multimediali presenti sul bus e a una lavagna interattiva, un team di esperti accompagnerà durante tutto il viaggio minori, insegnanti e genitori in un percorso di divertimento e di conoscenza alla scoperta del web. Quest’anno il progetto Navigare sicuri si apre anche ai social network come Facebook, YouTube e Twitter, con proprie pagine nelle quali saranno comunicate tutte le attività del tour.

Geronimo Stilton accompagnerà alla scoperta del web i bambini dai 5 ai 10 anni, che potranno giocare con i personaggi di Topazia e imparare i grandi e piccoli accorgimenti utili per divertirsi in perfetta sicurezza, proteggendo i dati personali, comunicando le situazioni rischiose ai propri genitori e dialogando con gli adulti per vivere e condividere la grande avventura della Rete in modo sereno.

Ai ragazzi dai 10 ai 14 anni sono invece destinati contenuti che presuppongono una buona conoscenza del web, ma soprattutto una certa indipendenza dai genitori. A genitori ed educatori è dedicata infine una sezione di informazioni e aggiornamenti sul rapporto tra i minori e Internet. I contenuti sono stati realizzati da Telecom Italia con Save the Children e la Fondazione Movimento Bambino della professoressa Maria Rita Parsi. In questa sezione è anche disponibile un servizio di consulenza online prestata da personale specializzato.

L’iniziativa, che si sviluppa in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si propone di aiutare i più giovani a valorizzare le straordinarie potenzialità delle nuove tecnologie come risorsa di conoscenza e momento di socializzazione, di informazione, di crescita, evitandone il più possibile le insidie.

Dopo Aosta il bus di Navigare Sicuri farà tappa a Genova dal 14 al 16 novembre.

Una domenica mattina…

martedì, 25 ottobre 2011

E’ domenica mattina, fuori il tempo è brutto ma non piove, siamo a metà ottobre, la casa non ha la sua solita luminosità… Le case intorno non producono i rumori soliti della settimana, i negozi sono chiusi… In casa c’è il papà che lavora al computer nel soggiorno, la piccola grande Vera che traffica in cameretta coi suoi giochi, “fa ciao” con i suoi animaletti di peluche, quelli che le capitano al momento, e inventa vocine e vocette che differenziano i personaggi…

Sono in camera con la piccola, ha sonno, sta giocando seduta sul letto con alcuni giochini, ma inizia a stropicciarsi gli occhietti e mentre lo fa traballa dalla sua posizione… Caspita sta già seduta da sola da un mese ma ha pur sempre 6 mesi e mezzo, un po’ di traballamento ci sta! Io sto ritirando le cose asciutte dallo stendino, la guardo, allora decido di sedermi sul letto e prenderla in braccio, in quell’attimo di insolita calma… Mi siedo appoggiata ai cuscini e lei subito mi si butta addosso, sa cosa sta per succedere… Struscia il suo visino sulla mia maglia, di qua e di là, e si lascia tirare su. La appoggio sulla mia pancia, ci guardiamo, mi sorride con gli occhietti stanchi… Sono innamorata di questo fagotto di più di 8 kg, è la mia stella, il mio sorriso quasi assicurato quando sono stanca o triste… Poi inizia la “danza del latte”: il suo inconfondibile verso impaziente del “so che adesso mi attaccherai al seno e non sto più nella pelle”, lo stesso verso che faceva anche Vera e che ho sentito fare a tanti altri bimbi… e nel frattempo pedala con i piedini. Io scopro il seno nascosto dalle maglie, la sdraio in braccio a me, e finalmente arriva alla sua ninna.

Dopo qualche istante di succhiate vigorose, la mia piccola si rilassa tutta, arriva il latte, lei inizia a deglutire, socchiude gli occhi, come deve essere buono quel magico latte… La sua manina, che nei primi minuti ha ripetutamente toccato l’orecchio destro con gesti meccanici su-giù-su-giù, inizia a rallentare… prende l’orecchio e si ferma… Gli occhietti si stanno chiudendo, il respiro rallenta… E io inizio ad essere invasa dagli ormoni dell’amore, dell’amore di latte… Penso a quanto sia faticosa a volte la vita delle mamme, ma anche a quanto siano forti ed emozionanti questi momenti… Avere un piccolo che si nutre solo di te, che assaggia il tuo sapore e si immerge nel tuo profumo ogni volta che ne ha bisogno… Avere un fagotto da abbracciare amandolo immensamente, un fagotto pesantuccio che sì, a fine giornata ti fa sentire esausta, ma che è una parte di te, quando è ancora così piccolo, una tua appendice… perché mai dovrebbe starsene buono più di qualche minuto a giocare da solo?

Attimi infiniti di amore puro, di gioia totale, che a volte passano inosservati tra le mille cose da fare ogni giorno… perché non c’è niente di eclatante in una mamma che allatta il suo bambino, in una mamma che lo culla attaccato al suo cuore, che lo guarda addormentarsi al seno, abbandonarsi al sonno nell’odore della mamma che conosce da sempre… Nulla di eclatante, ma in momenti come questa domenica mattina hanno il significato di una vita intera, tutto il resto passa in secondo piano… Ci siamo io e lei, e intorno la mia famiglia, e nonostante tutti i problemi di ogni giorno, è proprio questo legame che dà la forza di andare avanti e resistere (quasi sempre!) col sorriso… Ecco perché allattare le mie bambine è una delle cose più belle della mia vita, e l’esperienza che auguro di cuore a tutte le future mamme… E’ una fase della vita, e quando passerà so già che mi mancherà!

Un pensiero speciale alla mia mamma, anche se non leggerà, che non ha potuto provare l’intensità e la gioia di allattare le sue figlie… Ti vogliamo bene!

 

 

Naturalmamma presenta… il giveaway del rientro!

domenica, 11 settembre 2011

Naturalmamma (www.naturalmamma.it) ha pensato di creare questo giveaway, il cui vincitore avrà in dono un kit da 5 di hyppynappy. Ecco il link alla notizia su Facebook: https://www.facebook.com/notes/wwwnaturalmammait/giveaway-del-rientro/236846126357808

Noi siamo felici ed entusiasti utilizzatori di pannolini lavabili, già dopo l’esperienza con la nostra prima figlia, che forse ho trascurato un po’ di raccontarvi… E ora li stiamo utilizzando anche per la nostra seconda cucciolina, che al momento ha 5 mesi, sempre con grande soddisfazione! Per fortuna che abbiamo deciso di usarli ancora (non avrei potuto concepire di usare gli usa e getta, dopo essermi trovata così bene!), perché la piccola Maia ha la pelle molto delicata, e quelle poche volte che ho usato un usa e getta (per di più di quelli ecologici!) ha mostrato subito irritazione… Insomma anche lei è perfettamente d’accordo con noi!

Mentre Vera ha usato esclusivamente dei Popolini One size, con Maia abbiamo preso e provato un po’ di tutto: ancora Popolini, pannolini Naturalmamma, prefold Ecobu, prefold della Coop, e pannolini Ecobimbi. Così anche al momento del cambio non ci annoiamo, abbiamo tanti colori e tante forme diverse da provare! ;-)

 

 

Le vacanze… che fatica!

lunedì, 22 agosto 2011

Ho poco tempo per scrivere, ma volevo condividere con voi… la mia stanchezza! E’ buffo (si fa per dire!) che si vada in vacanza e ci si trovi ad essere ancora più stanchi di quando si era a casa, eppure non sono la prima e neppure l’ultima credo! Siamo al mare e tra caldo, spesa, mancanza della lavatrice e spedizioni al mare, stiamo lavorando e faticando più del solito… Le bimbe sono nervose per il caldo, forse per il cambiamento d’ambiente, e anche se il papà è con noi 24 ore al giorno, non bastiamo mai comunque!

Forse perché da poco siamo in 4, forse perché con 2 figli tutte le fatiche si raddoppiano, almeno all’inizio, fatto sta che quasi quasi avrei voglia di tornare a casa… se non fossi spaventata dal viaggio di ritorno!!! Il prossimo anno andrà meglio… e chissà! Però prima o poi sarà meno faticoso, sempre meno, finché arriverà il giorno in cui… faremo il terzo figlio! AAAhhhhh!!!!

Per rilassare me e voi, ecco una foto di questi giorni duri ;-)

Primo incontro di Maia col mare... direi che le ha fatto un bell'effetto!

 

Buone vacanze!

domenica, 31 luglio 2011

Oggi non ho grandi ispirazioni per scrivere, ma visto che domani inizia il mese delle vacanze, ho pensato che molti di voi partiranno presto, quindi volevo farvi tanti auguri perché le vostre vacanze siano rilassanti, divertenti e rigeneranti… Noi dovremo aspettare ancora un po’, fin dopo ferragosto, ma ormai manca poco. Quest’anno saremo in 4, e qualcosa mi dice che non sarà così rilassante… Gli ultimi anni abbiamo avuto vacanze piuttosto impegnative:

-2007: ritorno alla mia patria di nascita, la Sardegna, dove è arrivata la nostra piccola Vera

- 2008: vacanza al solito mare con Vera di 3 mesi e mezzo, io mi sono ammalata 2 volte con febbrone mentre eravamo via, e la mia piccola ha iniziato i suoi 1000 risvegli che si è portata fino ai 2 anni suonati…

- 2009: Vera ha 15 mesi, le cose vanno meglio, le piace il mare ma comunque non è molto riposante correre dietro a una pupetta che deve esplorare il mondo!

- 2010: Vera ha 2 anni e 3 mesi, siamo in corso di spannolinamento da mesi e non vediamo la fine, la piccola ha pure la candida e naturalmente l’attacca anche a me! E continuano le numerose ciucciate notturne… e insieme a tutto ciò, la voglia di un altro cucciolo è prepotente in noi così ci mettiamo all’opera per un altro piccolo… che arriva subitissimo, quasi prima che ci rendiamo conto che ci stiamo provando davvero!

E ora vedremo come saranno le nostre vacanze 2011, con Vera che ormai è grande: dal ritorno dalle scorse vacanze ha detto addio al passeggino, alla fascia, alle poppate notturne, al pannolino, e da qualche mese anche alla nanna pomeridiana… ma non al voler parlare tutto il giorno! E con la piccola Maia di 4 mesi, che fa ancora largo uso di pannolini e fasce e poppate, e che comunque è impegnativa come qualsiasi neonato… Insomma, così a naso mi sa che non ci riposeremo proprio tanto, ma almeno saremo sempre in 4, potrò dividere gioie e dolori con la mia dolce metà, e l’odore del mare ci farà comunque rilassare, anche se certo non ce lo godremo come quando eravamo “non genitori”… Un po’ mi mancano quei tempi, ma come farei senza le mie dolci creature? Non riesco più a immaginare la vita senza di loro, che anche se portano scompiglio e fatica, ci hanno riempito il cuore e le braccia di un amore indescrivibile, e che grazie a loro siamo due persone molto più mature, consapevoli e felici…

Insomma, un enorme augurio di buone vacanze a tutti, con i vostri piccoli e meno piccoli, e mi raccomando macchina fotografica alla mano per qualche bello scatto per il concorso del portare in vacanza! ;-)

Il mare di Bocca di Serchio, estate 2010

Co-sleeping… che passione!

giovedì, 30 giugno 2011

Da quando è nata Vera, la mia prima bimba, abbiamo iniziato a dormire tutti insieme nel lettone, noi 3, perché tra i ritmi serrati dell’allattamento e la stanchezza, se avessi dovuto alzarmi ogni volta per allattare, ne sarei uscita distrutta… Le nostre notti sono sempre state molto dure, in ogni caso, ma almeno potevo stare un po’ più comoda mentre la piccola ciucciava, e anche se non riuscivo a dormire mentre lei era attaccata, era meglio che stare alzata… Poi avevo speranza che i risvegli fossero un po’ meno frequenti, se la piccola mi sentiva accanto a lei… e questo si è avverato un po’ più in là, ma si è avverato… Ultimo motivo, ma non il meno importante, è che mi piaceva stare accanto a mia figlia, e anche al papà! Lui soprattutto, lavorando tutto il giorno, godeva particolarmente di questa cosa, perché recuperava un po’ la lontananza della giornata…

Naturalmente amici e parenti non erano d’accordo sulla positività di questo modo di dormire, e le argomentazioni contro andavano dal “siete troppo stretti” al “e se la soffocate?”, al “rimarrà per sempre nel lettone”, al “e la vostra intimità?”… Le prime due argomentazioni non ci toccavano proprio, perché ci eravamo accorti che era impossibile schiacciare la piccola, visto che non assumevamo sostanze stupefacenti, e visto che con la sua nascita era cambiato il nostro modo di dormire, cioè il sonno, anche quello del papà, era più leggero e anche lui si svegliava e si accorgeva subito se la piccola gli era vicina… Per lo stare scomodi, ci eravamo attrezzati: un bel side-bed, cioè un lettino attaccato al matrimoniale, così c’era più spazio! Poi siamo direttamente passati al lettone a 3 piazze… Per il temere un adolescente nel letto con noi, beh ci ha fatto sempre ridere, primo perché non pensiamo proprio che a 15 anni nostra figlia vorrà dormire ancora con noi, e quindi quando sarà il momento sentirà la voglia di avere uno spazio suo… Per ora non se ne parla ancora, Vera dorme con noi e anche con la sorellina, e vi dirò, è bellissimo dormire tutti insieme! Io sono in mezzo alle piccole, e il papà accanto a Vera, così può consolarla lui se per caso si sveglia con incubi e io sono occupata con la piccola… a me piace un sacco, anche vederle vicine quando si addormentano e io mi alzo ancora un po’… Sono così dolci! E credo che,, come l’allattamento in tandem, il dormire insieme possa rafforzare il loro legame… Infine, il dubbio che chi dorme insieme ai propri figli non possa avere intimità mi sembra proprio una stupidaggine, perché per l’intimità non c’è bisogno di un letto matrimoniale libero, ma basta avere fantasia e voglia di stare insieme! Ci sarà sempre tempo per tornare a dormire da soli! E se devo dire la verità, io mi godo davvero questi anni con le mie piccole, finché ne avremo voglia tutti quanti!

Mamma bis… che esperienza!

giovedì, 23 giugno 2011

Alcune righe (quelle che mi consentono di scrivere le mie piccole e la vita che stiamo conducendo al momento) per raccontarvi un po’ l’esperienza dell’essere mamma una seconda volta… Una volta un’amica ha detto (non era rivolto a me ma ne sono rimasta colpita) che si diventa dei genitori veramente completi solo col secondo figlio… Beh credo che sia vero, anche se sono solo all’inizio del mio cammino…

Sono trascorsi poco più di 2 mesi da quando la mia Maia è venuta alla luce, e in questi 2 mesi ho attraversato tanti stati d’animo diversi… Dalla gioia ovattata dei primi giorni, alla tristezza per le prime crisi di gelosia di Vera, alla stanchezza mentale del dover continuamente essere il punto di riferimento di 2 creature bisognose, alla felicità di essere una famiglia più completa e di avere tra le braccia una nuova neonata, alla paura di non riuscire a farcela… Devo dire che il primo mese è stato il più difficile, ma non siamo ancora fuori dal periodo di trambusto… Sento che ci stiamo evolvendo, che stiamo cercando aggiustamenti, soprattutto la piccola Vera che alterna dei momenti di grande serenità ad altri di intenso scombussolamento… tutto ciò dimostrando a noi grandi che per lei è ancora tutto più difficile… Noi siamo stanchi? Beh lei di più… Noi ci sentiamo instabili? Beh lei di più… Noi facciamo fatica a tornare ad essere “guidati” da un neonato? Beh lei di più… Tutto questo è comprensibile, ma difficile da tollerare a volte, visto che la modalità che lei ha di comunicarlo è urlare tutta la sua difficoltà… nel vero senso della parola! Ogni bambino ha il suo modo di esprimere le sue esigenze e i suoi problemi, chi lo fa non dormendo più di notte, chi lo fa urlando e piangendo… Beh mia figlia urla… ma per fortuna dorme! :-)

Vestire e nutrire due creature, allattarle, cercare di cucinare, di avere una casa in ordine nel limite del possibile, fare e stendere le lavatrici, stirare l’indispensabile, giocare con la grande, avere momenti di esclusività per ognuna, dedicare del tempo o almeno qualche parola al marito mentre la figlia grande non smette di parlare un attimo e la piccola reclama un po’ di attenzione se no ci dimentichiamo che esiste… e magari avere anche 10 minuti al giorno per rilassarsi, e poi qualche ora per dormire… sembrano tutti diritti ma le mamme sanno che non è così semplice… e a volte i diritti di qualcuno tolgono spazio e tempo agli altri… Non ho ancora trovato la ricetta per andare avanti nel migliore dei modi, ci stiamo barcamenando, a volte mi sembra di non potercela fare con solo le nostre forze, altre volte mi sembra che la nostra famiglia potrà superare qualsiasi difficoltà… L’umore instabile ci fa essere gioiosi un giorno e molto spenti o arrabbiati il giorno dopo, e se un membro è agitato per qualche motivo, tutto si ripercuote sugli altri, ancora di più di quando eravamo solo in tre…

Insomma, la vita da mamma bis non è sempre facile, anzi direi che è proprio difficile… però in giornate come oggi, in cui la mia grande mi aiuta tanto e riusciamo a fare cose divertenti insieme e anche a fare qualche faccenda, in cui la piccola ammira per la prima volta la giostrina delle api e inizia ad interessarsi ai giochi, elargendo sorrisi alla sua mamma e alla sua sorellona, in cui la sera ho anche mezz’ora per rilassarmi al pc, e in cui non c’è nessuno che urla… in queste giornate, non certo perfette ma molto belle, sento che ce la faremo sempre, anche nelle difficoltà, anche se ogni tanto urleremo e piangeremo, ma ce la faremo, perché siamo una famiglia e perché siamo indissolubilmente legati gli uni agli altri! Come dice Vera, siamo degli amori tutti e 4!

Auguri, mamme!!!

domenica, 8 maggio 2011

Care mamme, oggi è la nostra festa, quindi volevo augurare a voi tutte di passarla nel migliore dei modi… Ci sono tanti modi di essere mamma, ognuna ha il proprio, ma ciò che ci accomuna tutte è l’amore per i nostri cuccioli, la volontà di fare per loro il meglio che possiamo, e la speranza che in futuro possano essere felici, ottenere quella felicità che tutti sembrano rincorrere e nessuno raggiunge mai…

Io credo che i nostri bambini possano essere felici in futuro, se possono iniziare la loro vita, vivere i loro primi anni in un’atmosfera di amore incondizionato, di comprensione, se viene loro spiegato il perché dei divieti e degli obblighi, se si cerca di renderli partecipi della vita familiare, se non li escludiamo dalla nostra vita solo perché ritenuti troppo “piccoli”. Nessuno può contare su un futuro sempre felice e soddisfacente, ma la differenza la fa il modo in cui si affrontano le prove, le difficoltà, e anche i momenti di tristezza… Per questo credo che essere dei genitori con attaccamento, come li definisce Sears, possa essere la migliore garanzia per dare ai nostri bimbi la possibilità di affrontare a testa alta quei momenti difficili… Perché sono nati in un’atmosfera protetta, o almeno ci abbiamo provato, perché hanno potuto godere del latte della loro mamma, e di tutto il calore e l’intimità di un rapporto esclusivo con la mamma e con la consolazione del seno, perché sono stati portati tanto in fascia, vicino al cuore di mamma e papà, perché hanno vissuto da vicino la vita di tutta la famiglia, perché le loro esigenze sono state ascoltate e rispettate… Per tutti questi motivi, potranno essere più facilmente degli adulti felici.

E gli auguri vanno a voi, mamme, perché tutte queste cose non sono scontate, non sono facili, non sono sempre comode, e ci costano fatica, oltre a dover spesso andare contro tutti… Grazie per la vostra tenacia, per il vostro coraggio, per la fiducia nei vostri bambini, perché così facendo stiamo cercando di creare un mondo migliore, per tutti i nostri bambini!