L’occorrente per il parto in casa

Se siete seguite da un’ostetrica per il parto in casa, sarà probabilmente lei a darvi un elenco di cose da preparare per il parto… ma se intanto volete farvi un’idea di ciò che potrebbe servire, ecco l’elenco di quello che è servito a noi…

Per prima cosa, direi che possono fare comodo un materassino per stare per terra, e tanti cuscini… Noi avevamo già un materassino basso preso all’Ikea e lo abbiamo usato, messo accanto al letto perché è lì che ho travagliato la maggior parte del tempo… e la piccola è nata proprio lì… Fanno comodo un po’ di cuscini, per appoggiarsi, poi lenzuola bianche (ne basta uno matrimoniale, bianco si lava meglio e torna quasi pulito), e traversine pulite… Le mie ostetriche ne avevano portate un po’, ma noi ne avevamo altre… Le ho usate anche appena nata Vera, per stendermi sul letto e non sporcare… A noi hanno fatto comodo anche un po’ di asciugamani (5-6), e assolutamente essenziale è stata la fonte di calore supplementare: noi abbiamo usato una stufetta che ci avevano prestato, andava a combustibile e puzzava tantissimo sia accendendola che spegnendola! Le ostetriche penso che se la ricorderanno a lungo! Ma, nonostante fosse già aprile, la abbiamo tenuta accesa buona parte della notte… ancora più essenziale è nelle stagioni fredde! Poi abbiamo usato molto anche un cd di musica rilassante che avevo comprato per l’occasione, lo abbiamo messo su 1000 volte, e mi vengono ancora i brividi quando mi capita di ascoltarlo…

Poi aggiungo prendendo spunto proprio dall’elenco delle mie ostetriche:
– una fonte luminosa (magari non serve, ma sempre avere qualcosa in casa… Noi avevamo preso una torcia che è stata usata per vedere bene la zona perineale mentre mi cucivano, o anche solo per guardare se è tutto a posto, non volendo accendere la luce per non disturbare il piccolo)
assorbenti ghiacciati da tenere in freezer, imbevuti di camomilla. Allora, prendete gli assorbenti normali, non quelli enormi, e li bagnate nel centro con una camomilla molto molto ristretta. Poi li mettete in un contenitore (tipo quelli del gelato) dove stiano un po’ curvati, per avere la forma del corpo quando sono indossati, e con la scatolina li mettete in freezer. Appena dopo il parto li mettete (con sopra quelli giganti) e potrete sentire un enorme sollievo! Io ne avevo fatti solo 3 o 4 ma ne avrei apprezzati anche altri!
teli di nylon (quelli da imbianchino, da mettere sui materassini o dove nasce il pupo)
sacchi spazzatura grandi, anche per mettere le lenzuola sporche che non puoi lavare subito
cotone
borsa dell’acqua calda
borsa del ghiaccio e ghiaccio pronto in frigo
tintura madre di calendula e olio di mandorle dolci
– rotolone di carta casa
bilancia pesa bambini a noleggio
pieno di benzina nell’auto (che si spera non debba servire)
numeri di telefono utili

Per il travaglio ma anche per rifocillare le ostetriche e i mariti:
tisane zuccherate e altri alimenti che piacciono
– ciò che può essere utile per un degno festeggiamento a nascita avvenuta! (noi avevamo una bottiglia di Brachetto e il papi è sceso a prendere brioches per tutti al mattino!)

Per chi volesse fare una nascita Lotus, serviranno anche un colapasta da usare per la placenta, del sale grosso, alcuni pannolini di stoffa o asciugamani e, se volete, una sacca di stoffa dove riporre la placenta per non lasciarla alla vista…

E ora… buon parto in casa! 🙂

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6 commenti su “L’occorrente per il parto in casa
  1. Frida ha detto:

    Ecco qual’era il trucco per gli assorbenti! La formina del gelato.
    Io ho fatto un pasticcio. Li avevo bagnati completamente , non separati e messi in freezer. Poi al momneto di usarli ho buttato tutto perché era un unico blocco 🙁
    Buono a sapersi x la prox volta!
    Baci

  2. Lucia ha detto:

    Oh che pasticcio, mi spiace! Eh sì per fortuna a me avevano spiegato bene, e devo dire che mi sono proprio stati utili, davano tanto sollievo! Ah adesso mi fai venire in mente che tra uno e l’altro è meglio mettere qualcosa che divida, se no si attaccano! Non ricordo cosa avevo usato io, ma forse basta della pellicola trasparente!

  3. ALESSANDRA ha detto:

    sono felice di sapere che sono molte le donne vogliono partorire in casa, ma purtroppo sembra che la cosa infastidisca molti! mah!
    io sono una studentessa in ostetricia e ancora nn ho figli, spero di averne presto e spero anche di poter partorire in casa in santa pace! i tuoi consigli, lucia, credo che mi torneranno utili anche se dovrò, magari un giorno, assistere io ad un parto in casa! per ora, purtroppo, da studentessa, devo limitarmi a seguire indicazioni e stereotipi convenzionali (ospedalizzazione e ricovero).
    PS: il consiglio degli assorbenti nn l’avevo mai sentito e credo sia una cosa fantastica!
    grazie lucia
    alessandra

  4. Lucia ha detto:

    Grazie mille Alessandra! Sono felice che tu pensi già al parto in casa, anche per te, e credo anche che dover seguire il percorso di ospedalizzazione e tutto ciò che comporta, per una studentessa che ha queste idee, non sia facile, anche se assolutamente necessario… Quindi forza, abbiamo un grande bisogno di ostetriche come te!
    Ti assicuro che gli assorbenti li preparerò anche per il prossimo parto, sono fantastici sul serio! 🙂

  5. Speranza ha detto:

    grazie Lucia, mi serviva proprio un elenco simile.

    La stufetta…sarà difficile da trovare temo, ma ci riusciremo, dai abbiamo ancora un po’ di tempo 🙂

    Il resto lo abbiamo, perfino i teli di nylon ne abbiamo alcuni nuovi di quando abbiamo imbiancato casa

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