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L’olio di Jojoba

domenica, 6 marzo 2011

Ho fatto una piccola ricerca su questo olio, che pochi giorni fa mi è stato consigliato da un’amica per i possibili problemi di irritazione dei nostri piccoli… Sì, non è propriamente economico, ma se è vero che funziona così bene, ne vale la pena! Ecco che cosa ho trovato su questo prodotto…

Che cos’è: è un olio di semi che, a differenza degli altri oli, non contine glicerina, quindi si assorbe più facilmente ed è meno grasso del burro di karité. Ha un’alta stabilità al calore, quindi non irrancidisce alle alte temperature, ed è ricco di antiossidanti naturali.

Per cosa viene usato: è uno dei più antichi cosmetici, usato per la cura della pelle… E’ inodore e quindi può essere usato come base per i profumi, viene usato in tutti i casi di precoce invecchiamento della pelle, e in caso di pelle secca. È antinfiammatorio ed emolliente, stimola la circolazione cutanea, rendendo la pelle luminosa ed elastica. Viene consigliato nella prevenzione delle rughe e nella cura di eczemi e psoriasi. L’olio di Jojoba contiene vitamine E, F e minerali. Ha un fattore di protezione solare 4 e facilita anche il mantenimento dell’abbronzatura. Può anche venire usato nell’alimentazione, in particolare per le sue proprietà lassative.

Come si può utilizzare: può essere applicato ogni giorno sulla pelle pulita con leggero massaggio. Se ne può aggiungere qualche goccia all’abituale crema da giorno. È consigliabile alternare quest’olio a quello di Avocado, per la sua azione tonica ed elasticizzante Per i piccoli, può essere utile come prevenzione delle irritazioni da pannolino, alternato al burro di karité, o anche come semplice olio da massaggio, anche in gravidanza. Per i piccoli, si possono aggiungere 2 gocce di olio essenziale di lavanda in 100 ml di olio di jojoba, per un effetto rilassante e armonizzante: questo il consiglio della mia amica, cosa che proverò sicuramente!

La tintura madre di Calendula

sabato, 28 agosto 2010

La tintura madre di Calendula (Calendula officinalis) è una pianta comunissima, riconoscibile dal bellissimo e caratteristico colore dei suoi fiori, arancioni o gialli con forma di simile a quella della margherita. Ho conosciuto gli usi della TM di calendula in gravidanza, sempre grazie alle mie ostetriche, e ho molto apprezzato le sue proprietà nel post parto!
Per cosa si usa? Come uso interno, la calendula (tintura madre o anche macerato glicerico) è utile per alterazioni del ciclo mestruale, perché
aumenta le mestruazioni scarse e diminuisce le abbondanti, o come immunostimolante. Come uso esterno, può essere usato come antiinfiammatorio locale e antiarrossante, poichè i principi attivi presenti hanno ottimi effetti su una grande quantità di malattie della pelle, dall’acne ai geloni.
La tintura madre di Calendula viene anche indicata per arrossamenti e infiammazioni della cute di qualsiasi origine (a me è stata molto utile per l’infiammazione vaginale dopo il parto, dovuta ai punti). Generalmente ben tollerato dalle mucose, è molto indicato anche per gli eritemi da pannolino della prima infanzia.
L’estratto di pianta fresca di foglie e fiori di Calendula attiva le proprietà antiinfiammatorie, lenitive e cicatrizzanti. Le foglie della calendula a differenza del fiore vengono considerate tossiche.
Per la presenza di caroteni, la calendula viene anche indicata come protettivo contro i danni dei raggi solari sulla pelle.
Come si usa? Uso interno: 30-40 gocce 3 volte al dì in acqua. Uso esterno: una soluzione al 20% in acqua sterile . Voglio aggiungere che ho usato la TM di calendula anche per disinfettare il moncone del cordone ombelicale della mia bimba, invece di usare altri disinfettanti: immergevo un cotton fioc nella TM e lo passavo sul moncone, visto che dalla pelle passa tutto preferivo quello a qualsiasi altro disinfettante!

Insomma mi sembra un rimedio che può essere utile in molte occasioni, specialemente nella vita di una donna e mamma, quindi meglio averne sempre un po’ in casa!