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Settimana Mondiale per l’Allattamento – incontro a Chivasso

sabato, 1 ottobre 2011

Oggi sono stata all’incontro organizzato a Chivasso (TO) per il SAM… Purtroppo mi sono persa quasi tutta la giornata, ma ho potuto arrivare prima della fine… ed è stato bello comunque! Arrivando dalla strada ho visto tanti palloncini colorati che ci attendevano, sapevo già che erano loro! Uno stand con tanti volantini e i libri della Leche League, le consulenti e poi, dietro, una bella tavola rotonda… Donne e bambini di diverse nazionalità che raccontavano l’allattamento nei 5 continenti… peccato non aver potuto partecipare!

Ho trovato alcune amiche e conosciuto altre mamme… com’è facile fare amicizia con le mamme che allattano! Specialmente in occasioni come queste, dove non ci si sente mosche bianche ma le persone giuste nel posto giusto, e con persone che ti capiscono e condividono tante idee su come crescere i figli…

Poi alcuni studenti di scuola superiore radunavano un po’ delle persone presenti e leggevano loro dei paragrafi di alcuni libri (come ad esempio “La casa degli spiriti” della Allende) riguardanti l’allattamento… Che buffa sensazione ritrovarsi anche nelle parole misurate e perfette dei classici! Allora abbiamo diritto anche ad un posto nella letteratura!

Gli studenti ci hanno addirittura offerto da bere e qualche salatino, questa non me l’aspettavo! E naturalmente alla fine anche la mia piccola Maia, come gli altri bimbi, ha voluto dimostrare a tutti quanto è bello ciucciare e poi addormentarsi addosso alla mamma… mentre Vera e tanti altri bimbi giocavano con alcuni giochini messi a loro disposizione su un tappeto improvvisato nella piazza… Che armonia e che serenità! Sembrava quasi che tutti i bimbi e tutte le mamme si conoscessero già…

Insomma, sono state 2 ore davvero carine per me, e anche per le mie bimbe e mio marito… e colgo l’occasione per ringraziare anche mia sorella per avermi fatto compagnia con i suoi bimbi… Scusate il post un po’ disordinato e confuso, forse è meglio che io vada a dormire ora… voglio solo aggiungere… Viva le mamme allattone e i bimbi ciuccioni!

Le vacanze… che fatica!

lunedì, 22 agosto 2011

Ho poco tempo per scrivere, ma volevo condividere con voi… la mia stanchezza! E’ buffo (si fa per dire!) che si vada in vacanza e ci si trovi ad essere ancora più stanchi di quando si era a casa, eppure non sono la prima e neppure l’ultima credo! Siamo al mare e tra caldo, spesa, mancanza della lavatrice e spedizioni al mare, stiamo lavorando e faticando più del solito… Le bimbe sono nervose per il caldo, forse per il cambiamento d’ambiente, e anche se il papà è con noi 24 ore al giorno, non bastiamo mai comunque!

Forse perché da poco siamo in 4, forse perché con 2 figli tutte le fatiche si raddoppiano, almeno all’inizio, fatto sta che quasi quasi avrei voglia di tornare a casa… se non fossi spaventata dal viaggio di ritorno!!! Il prossimo anno andrà meglio… e chissà! Però prima o poi sarà meno faticoso, sempre meno, finché arriverà il giorno in cui… faremo il terzo figlio! AAAhhhhh!!!!

Per rilassare me e voi, ecco una foto di questi giorni duri ;-)

Primo incontro di Maia col mare... direi che le ha fatto un bell'effetto!

 

Un anno fa…

lunedì, 15 agosto 2011

Oggi sono tornata spesso col pensiero a un anno fa… Il giorno di ferragosto del 2010, quando la mia piccola Maia era già nella mia pancia e io lo sapevo da tempo… Qualche giorno prima avevo iniziato a sentirmi strana, ad avere leggera nausea in alcuni momenti della giornata, e dentro di me covavo questo pensiero, lo sentivo, lo sapevo, e non avevo alcun bisogno di conferme esterne, tanto ero sicura… La sera, quando Vera e il papà dormivano, appoggiavo la mano sul mio ventre, parlando silenziosamente con quel piccolo che sentivo, chiedendogli di rimanere lì anche se avevo un po’ paura, di crescere dentro di me, di stare con noi… A livello concreto avevo dubbi sulla effettiva possibilità che fossi incinta, avevo avuto qualche perdita come per le mestruazioni in arrivo ma poi si erano fermate… Il dubbio iniziava a crescere… Da qualche giorno poi avevo iniziato a stare peggio, più nausea ancora, quindi era sorta anche un po’ di preoccupazione, come avrei fatto con Vera se non stavo bene? La mia bambina mi richiedeva molta energia, fisica e mentale, e se avessi avuto bisogno di sostegno materiale e logistico dalle nonne, avremmo dovuto dir loro come stavano le cose. Avevamo iniziato la caccia di un secondo pargolo appena un mese prima, durante le vacanze al mare… e subito la piccola Maia era arrivata dentro di me! Ancora adesso mentre scrivo mi sembra impossibile che sia stato tutto così rapido… neanche il tempo di realizzare veramente cosa avevamo deciso di fare (“covavamo” questo desiderio già da un po’, forse Maia si era sentia “pre-allertata”!), che già era dentro di me… Ma tornando ai dati di fatto, prevedendo di avere nausea come era accaduto per la gravidanza di Vera, avevamo voluto chiedere sostegno alle nonne, anche se abitiamo lontani, anche se era l’ultima cosa che desideravo, anche se non mi piaceva per niente dover dire subito a tutti che una nuova vita era dentro di me… Ma era necessario. Così il 14 agosto avevamo comprato un test e la mattina dopo, sola soletta come la prima volta, lo avevo fatto. Già ero sicura, già lo sapevo, ma una certa emozione l’ho provata vedendo quelle due lineette… E via alle lacrime, alla grandissima gioia, all’emozione, ma anche ai sentimenti negativi, alla paura, alla preoccupazione… insomma a tutta una gamma di emozioni che ogni volta entrano in gioco, quando è in arrivo un nuovo piccolo!

Avevamo telefonato alle nonne e alle zie, e ringrazio ancora mia sorella per la commozione che ho sentito nella sua voce… è stata lei a farmi rendere conto che dovevo essere contenta senza pensare troppo alle preoccupazioni, era il momento della gioia! E avremmo condiviso alcuni mesi di pancia, visto che anche lei era incinta, ma ormai a neanche 3 mesi dal parto… Non tutti i commenti sono stati così sorridenti e speranzosi, e devo dire che mi hanno ferita anche se solitamente sono abbastanza “immune” a ciò che pensano gli altri… hanno posto ancora più dubbi laddove già stavano nascendo incertezze, paura delle difficoltà… Infatti quel giorno non è stato facile, e ringrazio anche mio marito che ha cercato di farmi vedere solo le cose belle di ciò che stava accadendo… ciò che avevamo desiderato così fortemente!

Insomma, come 3 anni prima, anche quel giorno di ferragosto si era rivelato molto particolare (anche per Vera avevamo detto a tutti della pancia in arrivo il 15 agosto, perché le nausee erano arrivate dirompenti proprio quel giorno!Avevamo tenuto per noi questo bellissimo segreto solo per 8 giorni…)… e insomma, adesso ad ogni ferragosto che verrà avrò degli importanti anniversari da festeggiare! ;-)

15 agosto 2010

Finalmente il Bonus bebè!

domenica, 7 agosto 2011

Da qualche giorno abbiamo ritirato il Bonus bebè, 250 euro in buoni da spendere in alcune farmacie e supermercati per prodotti alimentari e per l’igiene del bambino… Sapendo che c’era questo piccolo regalo della Regione Piemonte, ho fatto un po’ di ricerche perché noi, allattando a oltranza, non usando omogeneizzati e pappette, e nemmeno le cremine che si trovano sui ripiani dei supermercati, e usando i pannolini lavabili, avevamo paura di non poter usare intelligentemente questi soldi… Cosa potevo comprare?

Da qualche settimana avevo però saputo che all’Ipercoop avevano messo in vendita dei pannolini lavabili della linea Viviverde, un marchio coop che include prodotti ecologici e biologici… I pannolini, dei prefold di cotone venduti in confezioni da 6 o 12, con mutandine a taglie e veli raccogli-pupù, costavano poco, e alcune mamme che conosco li avevano provati. Qualche dubbio sulla “serietà” del prodotto, che però mi aveva incuriosito… Noi che avevamo provato tanti pannolini lavabili, volevamo provare anche questi! Per di più da quando i miei vecchi pannolini erano diventati un po’ troppo duri… Così ho trovato la lista degli esercizi aderenti all’iniziativa, ho visto che oltre alla farmacia sotto casa c’erano delle Ipercoop abbastanza vicine e così ho telefonato per sapere se avevano questi pannolini lavabili. Sì, ce li avevano! E si potevano prendere col bonus! Che bello! Tra l’altro, oltre a quelli, ne avevano anche un altro tipo, della marca Ecobimbi…

Ieri la spedizione: è stato un viaggio un po’ faticoso, con le bimbe nervosette… ma ne è valsa la pena! Abbiamo speso un bel po’ di buoni prendendo un pacco di prefold della Coop, qualche rotolo di carta e anche un pacco di pannolini Ecobimbi… non spendendo nulla! Ho aggiunto qualche confezione di salviette per i viaggi, e gli altri buoni ce li teniamo (possiamo usarli solo fino a fine dicembre) per eventuali acquisti in farmacia… Se a Natale non li avrò usati, farò un ordine di qualche prodotto della Weleda per bagnetto e creme protettive, così vado sul sicuro!

Insomma, alla fine ce l’abbiamo fatta a usare come volevamo questo buono, anche se sembrava che potesse valere solo per i pannolini usa e getta e le cose che a noi non servono… Mamma naturale ha trovato il modo di usare intelligentemente questo bel regalo ;-) Quano smetterà di piovere e asciugheranno finalmente i nuovi acquisti, vi dirò se sono soddisfatta!

Buone vacanze!

domenica, 31 luglio 2011

Oggi non ho grandi ispirazioni per scrivere, ma visto che domani inizia il mese delle vacanze, ho pensato che molti di voi partiranno presto, quindi volevo farvi tanti auguri perché le vostre vacanze siano rilassanti, divertenti e rigeneranti… Noi dovremo aspettare ancora un po’, fin dopo ferragosto, ma ormai manca poco. Quest’anno saremo in 4, e qualcosa mi dice che non sarà così rilassante… Gli ultimi anni abbiamo avuto vacanze piuttosto impegnative:

-2007: ritorno alla mia patria di nascita, la Sardegna, dove è arrivata la nostra piccola Vera

- 2008: vacanza al solito mare con Vera di 3 mesi e mezzo, io mi sono ammalata 2 volte con febbrone mentre eravamo via, e la mia piccola ha iniziato i suoi 1000 risvegli che si è portata fino ai 2 anni suonati…

- 2009: Vera ha 15 mesi, le cose vanno meglio, le piace il mare ma comunque non è molto riposante correre dietro a una pupetta che deve esplorare il mondo!

- 2010: Vera ha 2 anni e 3 mesi, siamo in corso di spannolinamento da mesi e non vediamo la fine, la piccola ha pure la candida e naturalmente l’attacca anche a me! E continuano le numerose ciucciate notturne… e insieme a tutto ciò, la voglia di un altro cucciolo è prepotente in noi così ci mettiamo all’opera per un altro piccolo… che arriva subitissimo, quasi prima che ci rendiamo conto che ci stiamo provando davvero!

E ora vedremo come saranno le nostre vacanze 2011, con Vera che ormai è grande: dal ritorno dalle scorse vacanze ha detto addio al passeggino, alla fascia, alle poppate notturne, al pannolino, e da qualche mese anche alla nanna pomeridiana… ma non al voler parlare tutto il giorno! E con la piccola Maia di 4 mesi, che fa ancora largo uso di pannolini e fasce e poppate, e che comunque è impegnativa come qualsiasi neonato… Insomma, così a naso mi sa che non ci riposeremo proprio tanto, ma almeno saremo sempre in 4, potrò dividere gioie e dolori con la mia dolce metà, e l’odore del mare ci farà comunque rilassare, anche se certo non ce lo godremo come quando eravamo “non genitori”… Un po’ mi mancano quei tempi, ma come farei senza le mie dolci creature? Non riesco più a immaginare la vita senza di loro, che anche se portano scompiglio e fatica, ci hanno riempito il cuore e le braccia di un amore indescrivibile, e che grazie a loro siamo due persone molto più mature, consapevoli e felici…

Insomma, un enorme augurio di buone vacanze a tutti, con i vostri piccoli e meno piccoli, e mi raccomando macchina fotografica alla mano per qualche bello scatto per il concorso del portare in vacanza! ;-)

Il mare di Bocca di Serchio, estate 2010

Una piccola parentesi tra le montagne…

venerdì, 22 luglio 2011

Stasera ho voglia di chiacchierare con voi, ho voglia di andare a ruota libera… mentre tutti i miei amori dormono a pochi metri da me, tutti e 3 insieme vicini, mi sono messa al computer per scrivere un po’… Sono stata 2 settimane a casa dei miei, con le bambine e anche con mio marito, che lavorava da qua e ogni tanto andava in ufficio… Ho proposto io questo soggiorno, perché ne sentivo il bisogno, mi piaceva l’idea di stare un po’ con mia sorella e i suoi bimbi, stare in compagnia di mia mamma e riposarmi un po’, senza dover pensare a spesa, pulizie eccetera… Beh, sono state due settimane non proprio semplicissime (siamo nel bel mezzo della bufera di sentimenti contrastanti di Vera, di attaccamento supplementare alla mamma, di rabbia per non averla tutta per sé, e di grande evoluzione personale, insomma un momento impegnativo!), tra il nuovo ambientamento (mai stati dai nonni per 2 settimane) e persone che sono sì di famiglia, ma non così familiari in fondo, almeno per lei… Ci sono stati momenti di crisi, di rabbia, momenti di gioia, divertimento, e tanti sentimenti che hanno albergato dentro di noi… oltre ad una stanchezza che ormai è quasi cronica! Però devo dire che sono contenta di come è andata… Nonostante tutto, sono riuscita a riposarmi un po’, a passare un po’ di tempo con la mia sorellona che sento almeno 10 volte al giorno tramite sms ma che vedo troppo poco, a godermi i sorrisoni della sua cucciola e le risate del mio nipotino “grande”, a stare con la mia mamma che sta invecchiando anche se troppe volte rifiuto di rendermene conto, a veder mio padre divertirsi con la parlantina (e a volte anche con le urla!) di Vera, a mettere a posto un po’ delle mie cose rimaste nella mia casa d’infanzia, a vedere un po’ di vecchi amici di scuola, a ripensare alla mia infanzia vissuta in quella casa…

Domani si torna alla normalità, alla casa nuova, alle faccende di tutti i giorni, alla spesa, alle piccole da gestire da sola… Sono un po’ spaventata, ma un po’ la mia casa mi manca, e come ce l’ho fatta prima, ce la farò anche domani. Tre settimane da trascorrere in attesa delle vere vacanze, quelle al mare, quelle sempre insieme noi 4, quelle che aspetto da un anno! Un anno fa tornavo dalle vacanze con un piccolo fagiolino nella pancia, rilassata e un po’ abbronzata… quest’anno parto con una cucciola in più e con tanta voglia di rigenerare me e la mia famiglia! Ce la faremo? Ve lo dirò più avanti, intanto… stiamo arrivando casetta!

Nuovo concorso sul portare in vacanza!

giovedì, 14 luglio 2011
Partecipa al concorso Portare i bambini in vacanza - edizione 2011

Anche quest’anno parte il concorso del blog EquAzioni, sul portare in vacanza… Ecco qualche dettaglio, ma per sapere tutto tutto andate qui: http://www.equazioni.org/index.php/2011/07/12/concorso-portare-i-bambini-in-vacanza-2/
Cosa fare: inviate fino ad un massimo di 3 foto che ritraggono bambini portati in vacanza, con qualsiasi supporto: fascia lunga, corta, mei tai…
Quando: da subito, e fino al 25 settembre
Cosa si vince: dei premi carinissimi per i 3 vincitori, e anche utili, come dei simpaticissimi leggings per i vostri cuccioli!
Andate sul sito di equAzioni e leggete bene tutto il regolamento, e poi non vi resta che… scatenarvi con fasce e macchine fotografiche! ;-)

AAA mamme di Roma cercasi per programma tv!

venerdì, 8 luglio 2011

Care mamme, sta nascendo un nuovo programma che andrà in onda su Sky da settembre, e che parlerà del nostro “lavoro”. Si cercano quindi storie di mamme, ovvero donne che hanno voglia di raccontare la loro esperienza: le gioie, le preoccupazioni, le rinunce e le soddisfazioni del ruolo di mamma. In ogni puntata si scoprirà un volto di mamma, una storia fatta di impegno, coraggio, sacrifici e amore per i propri figli che verrà seguita in una “giornata tipo”. L’idea del programma è quella di raccontare storie di mamme lasciando proprio a loro il ruolo di protagoniste. La redazione del programma sta cercando un numero più ampio possibile di donne disposte a raccontarsi, nel corso di una giornata-tipo.

Se avete voglia di farvi intervistare e vivete a Roma, contattatemi e vi dirò come fare!

Forza fatevi sotto! :-)

Un’avventura strana…

martedì, 5 luglio 2011

Eccomi qua a raccontarvi una piccola avventura che mi è successa nei giorni scorsi, che ha del ridicolo ma che mi ha fatto incontrare, anche se in piccolo, la realtà degli ospedali… Inizia tutto quando, dopo circa due mesi e mezzo dalla nascita di Maia, felicemente in casa, mi ricordo che la piccola non ha ricevuto l’agenda della salute, quel libretto dove noi essenzialmente ci divertiamo ad appuntare i picchi di crescita delle nostre cicciottine… Mai servito ad altro, però visto che ce l’avevano dato al consultorio per Vera, volevo averne uno anche per Maia. Vado dalla pediatra per firmare il dissenso ai vaccini e le chiedo anche di questo, mi dice di rivolgermi all’ospedale della città vicina (ci siamo trasferiti da pochi mesi, per chi non lo sapesse…), e mi dà il numero della pediatria. Quella stessa pediatria a cui avevo telefonato mesi addietro, per sapere se erano disponibili a fare il prelievo per lo screening per le malattie metaboliche, e che mi aveva risposto (dopo avermi rimpallata un paio di volte da un numero all’altro) che loro non avevano mai fatto il prelievo ad esterni, per la serie “se vuoi far nascere in casa tuo figlio fai pure, ma noi non possiamo aiutarti per questa cosa…”. Va beh, poco male, ero riuscita ad organizzarmi diversamente, e questa volta mi preparo a nuovi giochetti… Mi risponde qualcuno, espongo il problema e la signora in questione mi passa una pediatra, ripeto la mia richiesta e incontro le prime resistenze… “Ma come è possibile, non è venuta neanche dopo, a fare i test di screening?” Posso mangiarmela? Beh lascio perdere… Poi continua… “Eh, queste agende costano, non posso darne una così…”, allora faccio notare che mia figlia, anche essendo nata in casa, ha diritto ad averla visto che l’agenda è elargita gratuitamente della regione Piemonte, non dagli ospedali… Al che la pediatra dice che per darmela ha bisogno di certificati, di “prove”… Bene, non c’è che da chiedere! Allora si tranquillizza e lascia detto in reparto il nome di mia figlia, per farci passare nel week end. Sabato mattina io e mio marito, con le bimbe, partiamo per la missione Agenda. Entriamo nell’ospedale, troviamo la pediatria, suoniamo al campanello. Nessuna risposta. Riprova mio marito, e io lo sgrido perché c’era il cartello “Suonare una sola volta e attendere”. Ora ci trattano male! Invece questa volta rispondono e esponiamo il problema, allora ci mandano al piano di sotto, in ostetricia, e stessa trafila. Suoniamo e nessuno risponde, attendiamo pazienti… Arriva intanto una mamma, suona anche lei e questa volta le rispondono. Deve togliere i punti, le dicono di aspettare “un attimino”, la mamma si siede tranquilla e si mette ad aspettare. Mi interroga sul mei tai che indosso con Maia dentro, mi chiede da quanti mesi si può mettere il bambino, e io le ripondo che l’ho messa a pochi giorni! E continuiamo ad aspettare… Esce una mammina con l’erede di pochi giorni, con papà e nonna al seguito… Poi la porta si richiude. Riprovo a citofonare, questa volta rispondono e la signora (ostetrica? Infermiera? Puericultrice?) mi dice che bisogna aspettare la pediatra, perché solo un medico può compilare l’agenda, quindi non possono darmela loro. Se entro ad aspettare, appena arriva la pediatra mi faranno questo favore… Lascio Vera col papà e entro, chiedo di nuovo e mi dicono di aspettare nel “soggiorno”, in fondo a destra… Entro nella minuscola stanza e trovo una mamma attaccata al monitoraggio, col compagno, e io mi infilo dietro, vicina alla finestra. Dondolo la piccola nel mei tai, si sveglia, allora la allatto e passano i minuti… Tengo il tempo del dondolio con i battiti di quel piccolo spiato nella pancia, entra un paio di volte un’ostetrica a guardare il tracciato e non alza nemmeno lo sguardo, non so se non mi vede o se non vuole vedermi, ma questa cosa mi turba… Mi sento a disagio, come in trappola, non ho nemmeno preso il cellulare, ho lasciato la borsa fuori… Chiedo ai futuri genitori che ora è, mezzogiorno e venti… Urca è ora di pranzo! Tra un po’ Vera inizierà a dare i numeri…Mi faccio coraggio, oltrepasso la coppia che gioca col cellulare e mi affaccio al corridoio… Operatori sanitari non meglio specificati che vanno ognuno per la propria strada… E’ un piccolo ospedale ma lo trovo comunque alienante… Decido di rompere ancora, chiedo di nuovo, e poi ancora… Se c’è troppo da aspettare, posso tornare, ho la bimba fuori ed è ora di pranzo… La signora che prima mi aveva detto di aspettare viene presa a compassione, e telefona di nuovo alla pediatra, dicendo che l’hanno già chiamata… Parla un attimo e poi riattacca, mi dice che la pediatra finisce di visitare un paziente e arriva… La ringrazio e torno ad aspettare con maggiore speranza, vado un attimo fuori ad avvisare marito e figlia, e rientro. Torno davanti alla stanza di assistenza neonatale e dopo pochi minuti la stessa signora risponde al telefono… “Ah gliela posso dare? Non c’è bisogno di lei?”.  Insomma dopo aver messo giù mi spiega “Eh la pediatra ha detto Come faccio a compilare l’agenda se non so nulla di questo bambino?“. Mi cascano le braccia, e pensarci prima? Quindi ho aspettato per nulla? Va beh lasciamo perdere… Ascolto pazientemente la signora che mi spiega l’agenda, che mi invita ad un incontro post parto per porre domande ad un ginecologo o a una puericultrice, che mi invita a chiamare per eventuali difficoltà nell’allattamento… e finalmente posso uscire… La libertà! E sapete cosa? La povera signora che doveva togliere i punti era ancora là fuori!

Insomma, questa piccola avventura mi ha fatto pensare che, come già sapevo… più sto alla larga dagli ospedali, meglio è! :-)

Allattiamo alla luce del sole!

venerdì, 10 giugno 2011

Io allatto alla luce del Sole

Ecco l’immagine che vorremmo vedere più spesso, quella di una mamma che allatta il suo piccolo senza nascondersi, ma anzi tranquillamente e sicura di non stare facendo una cosa scandalosa! Sarebbe bello se non si sentissero più storie di mamme allontanate da luoghi pubblici o trattate malamente mentre allattano i loro pargoli, che abbiano 2 mesi o 2 anni! Quindi partecipiamo numerose a questa iniziativa, allattando alla luce del sole in questo mese di giugno, ma anche dopo, e tutte le volte che vogliamo!

“Io allatto alla luce del sole 2″ è un’iniziativa di Genitori Channel, ecco il link dove troverete tutte le informazioni per partecipare: http://www.genitorichannel.it/I-figli-crescono/Primo-anno-di-vita-e-allattamento/Io-allatto-alla-luce-del-sole-2-2011.html

C’è anche un concorso fotografico, sull’allattamento alla luce del sole dopo i primi mesi… Io parteciperò sicuramente, devo scegliere solo qualche foto ;-)

Buona poppa a tutte! :-)