Archivio per la categoria ‘Notizie e pensieri’

E anche quest’anno è arrivato Natale!

sabato, 24 dicembre 2011

Cari tutti, quest’anno il Natale è arrivato così in fretta che quasi non me ne sono accorta! Ho preparato i regali per i miei cari facendo qualche acquisto e qualche dono autoprodotto, e ho finito a inizio dicembre (parto sempre abbastanza presto…). Ho atteso questo giorno speciale pensando a cosa dire a mia figlia, Babbo Natale c’è o no? E come supponevo, per ora lei non ha chiesto niente direttamente a noi, quindi forse ho ancora un anno di tempo per prepararmi una buona risposta! Per ora le basta sapere che domattina ci saranno dei doni da scartare, e mi sembra che non le interessi poi granché sapere chi li ha portati! Sono felice di essere riuscita a prendere tutte le cosine che aveva chiesto, aiutata anche da nonne e zie, così spero che domani si senta felice e che i suoi occhioni non smettano di sorridere tutto il giorno!

Passeremo il Natale noi 4, e per ognuno di noi mi auguro di essere felici ed appagati… non tanto perché domani è Natale, ma perché me lo auguro ogni giorno e, visto che non succede proprio sempre, io ci provo anche domani!

Tanti auguri a tutti voi, genitori, e soprattutto ai vostri bimbi dentro la pancia e fuori!

Resoconto del convegno sui danni da vaccino

mercoledì, 30 novembre 2011

Sabato 26 novembre, al Castello di San Giorgio (TO), ho potuto seguire un interessantissimo convegno organizzato dal CO.N.DA.V. (Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino), anche se purtroppo non ho potuto seguire anche il dibattito con cui si concludeva il convegno, perché le mie bimbe erano stanche… Quello che ho sentito, però, mi è sembrato così interessante che voglio rendere partecipi tutti quelli che vorranno leggere… Ci tengo intanto a ricordare i relatori che hanno parlato ieri, e di cui riassumerò come meglio riesco gli interventi: Nadia Gatti, presidente CONDAV, Dott. Aristotelis Ioannidis, Alberto Forbiti, Avv.Vanni Oddino, Dott. Dario Miedico, Dott. Eugenio Serravalle (www.eugenioserravalle.com).

Il convegno è stato aperto da Nadia Gatti, Presidente CONDAV, la quale ha presentato l’obiettivo del Coordinamento, e poi la realtà del momento in cui viviamo. I danni da vaccino esistono, e possono anche essere gravi, ma purtroppo non vengono quasi mai riconosciuti. Nel 90% dei casi non c’è riconoscimento del danno né cura, e anzi i genitori che rilevano un danno dopo il vaccino vengono considerati “esauriti” o comunque non creduti. Questa realtà è tristissima, e la Presidente si chiedeva se fosse peggiore il fatto che ci siano persone lese dai vaccini, o che NON ci sia assolutamente informazione su queste cose. Il circolo vizioso è evidente: senza informazioni in merito, i genitori vaccinano i loro figli, influenzati dalle campagne pubblicitarie a favore dei vaccini, per cui “se ami tuo figlio devi vaccinare”… Quindi gli eventuali danni che si manifestano vengono rilevati, ma non si coglie il nesso con la vaccinazione, perché il vaccino non può che fare bene, non esiste che possa provocare danni… (questo il pensiero di tutti, in primis la classe medica). Il fatto di non vedere il nesso fa sì che questi eventi avversi non vengano segnalati alle autorità, e ciò porta alla totale mancanza di dati sulle reazioni avverse. Dove si deve rompere questa catena? Questa catena si potrà rompere solo quando si inizierà a dare le corrette informazioni sulla pericolosità delle vaccinazioni, che sono farmaci a tutti gli effetti, e in quanto tali possono in molti casi provocare reazioni avverse. I pediatri per primi affermano che i vaccini non possono fare danno… ma allora perché nei bugiardini dei vaccini (che nessun medico vaccinatore rilascia ai genitori) ci sono invece elenchi di effetti collaterali che possono insorgere in seguito al vaccino? Tra cui, per esempio, encefaliti, malattie autoimmuni, dermatiti atopiche, diabete, danni neurologici, autismo… Quanti genitori, se debitamente informati su queste cose, deciderebbe di vaccinare? Forse non tutti quelli che lo fanno a tutt’oggi, visto che somministrare un vaccino sembra quasi un atto che si compie con nonchalance, perché tanto lo fanno tutti, e a nessuno succede nulla… Oltretutto, senza informazione, gli eventuali danni non vengono curati nel modo appropriato, e vengono quindi peggiorati, magari anche da successive somministrazioni del vaccino che ha causato i primi problemi… E’ importante sapere anche che si hanno 3 anni di tempo per denunciare il danno, 3 anni a partire dalla vaccinazione.

Ora non voglio affermare che nessuno dovrebbe vaccinare, perché anche se la penso così, non ho le competenze per dirlo… però non basta scrivere su un foglio che se il bambino ha la febbre è meglio rimandare la vaccinazione… Prima della vaccinazione, oltre alla febbre, dovrebbe essere motivo di non vaccinazione qualsiasi situazione di malessere del bambino, e anche la familiarità con alcune patologie, come l’epilessia. Ci dovrebbe essere un’accurata anamnesi e visita prima di effettuare il vaccino, mentre i medici vaccinatori non toccano i bambini che per iniettare il vaccino, rimandando al genitore la responsabilità di dire se “sta bene”… e oltretutto se ne lavano completamente le mani facendo firmare ai genitori un consenso informato… ma informato di che? Le informazioni che vengono date sono puro terrorismo su cosa potrebbe accadere se non si vaccina, non un numero, non uno studio su cui riflettere… Come fa un genitore a decidere in tutta serenità e consapevolezza?

Sembra che dopo le cardiopatie, i tumori e gli incidenti, le malattie iatrogene (cioè derivate da errori medici) stiano al quarto posto come motivi di mortalità della popolazione mondiale… Ma se si considerassero tutti i danni da vaccino che non vengono segnalati, le malattie iatrogene sarebbero ancora “solo” al 4° posto? O al primo o al secondo? Secondo me questi dati sono agghiaccianti… Una cosa poi fa molto riflettere… Solo la Francia e l’Italia hanno ancora i vaccini obbligatori (in Italia non in tutte le regioni)… però, e c’è un però… i vaccini obbligatori non sono gli stessi nelle due nazioni! Eppure siamo vicini, allora perché in Francia sono pericolose alcune malattie e in Italia altre? Questo fa capire come sia tutto legato alle politiche del paese…

Durante il convegno di ieri ho sentito due storie che mi hanno gelato il sangue, due storie di genitori con la vita distrutta, perché in seguito alla vaccinazione, i relativi figli sono rimasti danneggiati in modo estremamente grave. Ho pensato a come mi sentirei se fossi io in quella situazione, mi sono venute le lacrime agli occhi a pensare alla sofferenza di quelle famiglie… e oltre al danno, la beffa, perché come ha raccontato uno di questi genitori, le istituzioni non riconoscono il danno, cioè riconoscono il danno ma per farlo collegare al vaccino bisogna fare i salti mortali, perché nessuno, e ripeto nessuno, è disposto a vedere questa connessione. Oltretutto, se il danno è occorso in seguito ad un vaccino facoltativo (che nonostante ciò spesso è caldamente consigliato), nessun risarcimento è previsto…

Perché tutto ciò?

Secondo la legge italiana, il medico vaccinatore ha l’obbligo di informare sui benefici ed eventuali reazioni avverse dei vaccini (legge n. 210/92, pubblicata nella Gazzetta Ufficiale del 6 marzo 1992, n. 55), ma ciò non avviene mai, di solito si “dimenticano” della parte delle reazioni avverse, e si mostrano anche molto reticenti a mostrare i bugiardini dove sono riportati tutti i possibili effetti collaterali… Perché?

Come avevo letto già nel libro di Roberto Gava (“Le vaccinazioni pediatriche”), si afferma spesso che le vaccinazioni abbiano eliminato le maggiori malattie endemiche, ed è merito loro se non ci sono più epidemie… Ma i dati mostrano chiaramente che le principali malattie non hanno subito un forte decremento al momento dell’introduzione dei vaccini, ma ben prima. Quando sono stati introdotte le vaccinazioni di massa, le malattie erano già diminuite drasticamente, e oltretutto dai grafici si evince che l’andamento non è stato modificato significativamente neanche dopo… Molte malattie (come il vaiolo, il morbillo, ecc…) sono state debellate dalle migliorate condizioni igieniche delle popolazioni, quando la gente ha iniziato a lavarsi di più (oggi ci si lava pure troppo!), e a fare più attenzione all’igiene… ecco che cosa ci ha aiutati a vincere queste malattie. Non i vaccini!!!

Purtroppo, al giorno d’oggi, si vaccina perché “lo fanno tutti”, non ci si pone domande più di tanto, e con il continuo tempestare i cittadini con campagne a favore dei vaccini, non c’è dubbio che quasi tutti decidano di effettuare questi vaccini… Prendiamo ad esempio il caso del vaccino contro il papilloma virus… In realtà, anche se le pubblicità parlano di “vaccino contro il tumore del collo dell’utero”, vengono date informazioni volutamente fuorvianti. Il vaccino in questione è relativo ad un solo ceppo di papilloma virus (ce ne sono diversi), e il tumore del collo dell’utero può verificarsi in numerosi altri casi… Quindi il vaccino è contro solo uno dei virus responsabili del tumore del collo dell’utero… e tutti gli altri virus? E tutte le altre possibili cause? Inoltre, è da sottolineare un aspetto molto importante… Queste campagne sono “sponsorizzate” dalle maggiori ditte farmaceutiche… ora è più chiaro perché viene consigliata la vaccinazione di massa, e spacciata spesso come unico modo per “non ammalarsi”, anche quando non è assolutamente così?

E’ stato molto interessante anche il caso del vaccino anti-influenzale… Gli studi hanno dimostrato che, su un gruppo di 100 persone vaccinate, soltanto una persona ha contratto l’influenza contro cui è stata vaccinata (anche qui, diversissimi virus che possono portare sindromi influenzali, e vaccino contro solo uno o due ceppi). Benissimo. Ma se si fa la stessa prova su 100 persone NON vaccinate, si vede che solo 2 persone si ammalano! Quindi una differenza di 1 persona su 100, tra due gruppi, quello di vaccinati e quello di non vaccinati!!! E nel caso dei bambini, invece, il risultato è esattamente lo stesso: uno a uno!

Per il morbillo, invece, mi ha colpito il fatto che le statistiche parlano chiaro: mentre un tempo (prima dell’avvento del vaccino) si ammalavano i bambini dall’anno di vita in poi (perché i bambini più piccoli potevano contare sulla copertura degli anticorpi materni, essendo le madri non vaccinate), da quando le mamme sono vaccinate, non riescono più a proteggere i loro piccoli così a lungo… non possono più contare sull’immunità data dalla malattia naturale.

Tanti dati che non ho sottomano ora, ma che mi hanno fatto riflettere molto sulla mancanza di informazioni, e ancor peggio sulle false informazioni che vengono date ai genitori … Voglio ringraziare i medici e gli altri relatori presenti al convegno, il CO.N.DA.V. e tutte le persone che sono intervenute, perché grazie a queste occasioni si inizia a parlare un po’ di più dei danni da vaccino, piano piano si scoprono le carte, e c’è speranza che prima o poi si arrivi a poter avere informazioni corrette, non solo per quelli che volontariamente vanno a cercarle (e che non sempre le trovano!), ma per tutti i genitori che devono decidere CONSAPEVOLMENTE cosa fare con i loro figli.

Grazie ancora al CO.N.DA.V. e a tutti coloro che lo compongono

 

Incontro sui vaccini col dott. Serravalle a San Giorgio canavese!

mercoledì, 16 novembre 2011

La questione dei vaccini è una delle più dibattute, e uno degli argomenti che sta maggiormente a cuore dei genitori, e qualsiasi decisione si prenda rimangono sempre molti dubbi… Ci sono casi di gravi reazioni del bambino dopo un vaccino, anche se spesso vengono negati… Insomma, tante e tante domande che sorgono e a cui si vuole avere risposta.

Il dott. Serravalle, autore del libro “Bambini super-vaccinati”, è pronto a rispondere alle domande delle mamme e dei papà che vorranno partecipare ad un incontro sulle vaccinazioni, che si terrà a San Giorgio Canavese, il 26 novembre, dalle 15 alle 18.30. L’incontro, organizzato dal Condav – Coordinamento Nazionale Danneggiati da Vaccino, è gratuito, non c’è bisogno di prenotazione e naturalmente si possono portare i bambini.

Ecco il programma:

VACCINAZIONI: L’IMPORTANZA DI UNA CORRETTA INFORMAZIONE

Insieme al dott. Serravalle interverranno:

Nadia Gatti – Presidente CONDAV
Dott. Dario Miedico- Medico specialista in Medicina Legale
Dott. Aristotelis Ioannidis -Medico specialista Medicina del Lavoro, Psicoterapia ed Omeopatia
Avv. Vanni Oddino – Consulente legale CONDAV

Vi aspettiamo quindi sabato 26 novembre, ore 15 – 18.30
Castello di San Giorgio Canavese
Via Biandrate, 31 – 10090 San Giorgio Canavese (To)

Per ulteriori info contattare:

Bruna Pirra 388.0483587 – principessa_bruna@yahoo.it

Carolina Ossola 347.4490522 – carolina.ossola@tin.it

oppure consulta la locandina del convegno e il programma

Tour Telecom “Navigare sicuri”: si riparte da Aosta!

giovedì, 10 novembre 2011

Dopo il successo dell’ultima edizione, è ripartito qualche giorno fa, da Aosta (dove sosterà fino a domani 11 novembre), il bus di Navigare Sicuri, con il tour ideato da Telecom Italia per sensibilizzare bambini, studenti, docenti e genitori ad un uso attento e consapevole del Web.

Grazie alle cinque postazioni multimediali presenti sul bus e a una lavagna interattiva, un team di esperti accompagnerà durante tutto il viaggio minori, insegnanti e genitori in un percorso di divertimento e di conoscenza alla scoperta del web. Quest’anno il progetto Navigare sicuri si apre anche ai social network come Facebook, YouTube e Twitter, con proprie pagine nelle quali saranno comunicate tutte le attività del tour.

Geronimo Stilton accompagnerà alla scoperta del web i bambini dai 5 ai 10 anni, che potranno giocare con i personaggi di Topazia e imparare i grandi e piccoli accorgimenti utili per divertirsi in perfetta sicurezza, proteggendo i dati personali, comunicando le situazioni rischiose ai propri genitori e dialogando con gli adulti per vivere e condividere la grande avventura della Rete in modo sereno.

Ai ragazzi dai 10 ai 14 anni sono invece destinati contenuti che presuppongono una buona conoscenza del web, ma soprattutto una certa indipendenza dai genitori. A genitori ed educatori è dedicata infine una sezione di informazioni e aggiornamenti sul rapporto tra i minori e Internet. I contenuti sono stati realizzati da Telecom Italia con Save the Children e la Fondazione Movimento Bambino della professoressa Maria Rita Parsi. In questa sezione è anche disponibile un servizio di consulenza online prestata da personale specializzato.

L’iniziativa, che si sviluppa in stretta collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, si propone di aiutare i più giovani a valorizzare le straordinarie potenzialità delle nuove tecnologie come risorsa di conoscenza e momento di socializzazione, di informazione, di crescita, evitandone il più possibile le insidie.

Dopo Aosta il bus di Navigare Sicuri farà tappa a Genova dal 14 al 16 novembre.

Incontro su Scuola Familiare in Toscana!

venerdì, 14 ottobre 2011

Domenica 23 ottobre, alle ore 15 al Foro Boario di Lucca, ci sarà un incontro e dibattito, su base regionale, relativo alla Scuola Familiare. Venite a conoscere altre famiglie interessate alla scuola familiare e a cercare le risposte a tutte le vostre domande chiedendo a chi pratica già la scuola familiare sul territorio regionale e nazionale.
Il tutto in modo molto informale ed amichevole, un po’ anche in inglese per le famiglie bilingue/straniere… Ci sarà anche uno spazio per i bambini, che saranno i benvenuti.
Le spese dell’incontro sono sostenute con gioia dalle due organizzatrici, però è importante passare parola per raggiungere un po’ tutti!

Scrivici se intendi partecipare, potremo organizzarci meglio:

Email scuolafamiliaretoscana@gmail.com <http://scuolafamiliaretoscana@gmail.com>  per comunicazioni in italiano.
Email homeschooltuscany@gmail.com <http://homeschooltuscany@gmail.com/>  per comunicazioni in inglese.

GRAZIE!

Zara Nelson
Tel 340 862 6615

Concorso “Gioia di un bimbo” 2011

venerdì, 14 ottobre 2011

Cari tutti, vi giro questa notizia che mi è stata inviata… Si tratta di partecipare ad un concorso fotografico-letterario dedicato alla gioia di avere un bambino. Possono partecipare tutti, è ad iscrizione gratuita ed a scopo interamente benefico, a favore di mamme e bimbi in situazioni di disagio.
Si tratta del Premio fotografico-letterario “GIOIA DI UN BIMBO” – edizione 2011 – in collaborazione con il Comune di Trieste.
Il premio è finalizzato alla pubblicazione di un libro che raccoglierà testi e fotografie dedicati a momenti, esperienze, speranze ed emozioni legate alla gravidanza o alla nascita di un bambino.
La partecipazione e la pubblicazione sull’antologia che verrà stampata sono assolutamente gratuite, e vi possono partecipare tutti, purché maggiorenni.
L’intero ricavato delle vendite del libro verrà utilizzato per sostenere mamme e bambini in situazioni di difficoltà seguiti dal Centro di Aiuto alla Vita – associazione onlus – promotore dell’iniziativa.
La presentazione del libro si terrà alla presenza delle autorità cittadine, durante l’inaugurazione della mostra delle migliori fotografie pervenute, che si terrà presso la Sala Comunale d’Arte “Arturo Fittke” di Trieste, dal 21 dicembre 2011 al giorno 8 gennaio 2012.
La mostra fotografica ed il libro verranno in seguito presentati anche in altre città italiane.
il regolamento è su:  www.lasaletta.com/novità.htm
CALENDARIO:
31 ottobre 2011: scadenza per l’invio dei testi e delle fotografie in gara, via e-mail a: info@lasaletta.com
15 novembre 2011: termine ultimo per ricevere testi, fotografie e documentazione stampati e firmati
21 dicembre 2011: premiazione dei nove vincitori e presentazione del libro, durante l’inaugurazione della mostra fotografica
dal 21 dicembre 2011 all’8 gennaio 2012: mostra delle opere fotografiche scelte e del libro, in Sala Comunale d’Arte “Arturo Fittke” di Trieste

Mi raccomando partecipate numerosi!

Giveaway sul sonno dei bambini…Genitori channel regala un piumone per bambini!

mercoledì, 5 ottobre 2011

Ecco qui l’indirizzo esatto: http://www.genitorichannel.it/Le-sorprese-di-GC/Giveaway-regaliamo-un-piumone-per-bambini.html

Tra tutti quelli che commenteranno sulla pagina linkata, condividendo su blog o FB, verrà estratto un vincitore che si aggiudicherà un bellissimo piumone Picci per lettino! Noi non usiamo lettini, ma potrebbe essere anche un’ottima idea regalo! Fatevi sotto! Avete tempo fino al 19/10/2011!

Settimana Mondiale per l’Allattamento – incontro a Chivasso

sabato, 1 ottobre 2011

Oggi sono stata all’incontro organizzato a Chivasso (TO) per il SAM… Purtroppo mi sono persa quasi tutta la giornata, ma ho potuto arrivare prima della fine… ed è stato bello comunque! Arrivando dalla strada ho visto tanti palloncini colorati che ci attendevano, sapevo già che erano loro! Uno stand con tanti volantini e i libri della Leche League, le consulenti e poi, dietro, una bella tavola rotonda… Donne e bambini di diverse nazionalità che raccontavano l’allattamento nei 5 continenti… peccato non aver potuto partecipare!

Ho trovato alcune amiche e conosciuto altre mamme… com’è facile fare amicizia con le mamme che allattano! Specialmente in occasioni come queste, dove non ci si sente mosche bianche ma le persone giuste nel posto giusto, e con persone che ti capiscono e condividono tante idee su come crescere i figli…

Poi alcuni studenti di scuola superiore radunavano un po’ delle persone presenti e leggevano loro dei paragrafi di alcuni libri (come ad esempio “La casa degli spiriti” della Allende) riguardanti l’allattamento… Che buffa sensazione ritrovarsi anche nelle parole misurate e perfette dei classici! Allora abbiamo diritto anche ad un posto nella letteratura!

Gli studenti ci hanno addirittura offerto da bere e qualche salatino, questa non me l’aspettavo! E naturalmente alla fine anche la mia piccola Maia, come gli altri bimbi, ha voluto dimostrare a tutti quanto è bello ciucciare e poi addormentarsi addosso alla mamma… mentre Vera e tanti altri bimbi giocavano con alcuni giochini messi a loro disposizione su un tappeto improvvisato nella piazza… Che armonia e che serenità! Sembrava quasi che tutti i bimbi e tutte le mamme si conoscessero già…

Insomma, sono state 2 ore davvero carine per me, e anche per le mie bimbe e mio marito… e colgo l’occasione per ringraziare anche mia sorella per avermi fatto compagnia con i suoi bimbi… Scusate il post un po’ disordinato e confuso, forse è meglio che io vada a dormire ora… voglio solo aggiungere… Viva le mamme allattone e i bimbi ciuccioni!

Le vacanze… che fatica!

lunedì, 22 agosto 2011

Ho poco tempo per scrivere, ma volevo condividere con voi… la mia stanchezza! E’ buffo (si fa per dire!) che si vada in vacanza e ci si trovi ad essere ancora più stanchi di quando si era a casa, eppure non sono la prima e neppure l’ultima credo! Siamo al mare e tra caldo, spesa, mancanza della lavatrice e spedizioni al mare, stiamo lavorando e faticando più del solito… Le bimbe sono nervose per il caldo, forse per il cambiamento d’ambiente, e anche se il papà è con noi 24 ore al giorno, non bastiamo mai comunque!

Forse perché da poco siamo in 4, forse perché con 2 figli tutte le fatiche si raddoppiano, almeno all’inizio, fatto sta che quasi quasi avrei voglia di tornare a casa… se non fossi spaventata dal viaggio di ritorno!!! Il prossimo anno andrà meglio… e chissà! Però prima o poi sarà meno faticoso, sempre meno, finché arriverà il giorno in cui… faremo il terzo figlio! AAAhhhhh!!!!

Per rilassare me e voi, ecco una foto di questi giorni duri ;-)

Primo incontro di Maia col mare... direi che le ha fatto un bell'effetto!

 

Un anno fa…

lunedì, 15 agosto 2011

Oggi sono tornata spesso col pensiero a un anno fa… Il giorno di ferragosto del 2010, quando la mia piccola Maia era già nella mia pancia e io lo sapevo da tempo… Qualche giorno prima avevo iniziato a sentirmi strana, ad avere leggera nausea in alcuni momenti della giornata, e dentro di me covavo questo pensiero, lo sentivo, lo sapevo, e non avevo alcun bisogno di conferme esterne, tanto ero sicura… La sera, quando Vera e il papà dormivano, appoggiavo la mano sul mio ventre, parlando silenziosamente con quel piccolo che sentivo, chiedendogli di rimanere lì anche se avevo un po’ paura, di crescere dentro di me, di stare con noi… A livello concreto avevo dubbi sulla effettiva possibilità che fossi incinta, avevo avuto qualche perdita come per le mestruazioni in arrivo ma poi si erano fermate… Il dubbio iniziava a crescere… Da qualche giorno poi avevo iniziato a stare peggio, più nausea ancora, quindi era sorta anche un po’ di preoccupazione, come avrei fatto con Vera se non stavo bene? La mia bambina mi richiedeva molta energia, fisica e mentale, e se avessi avuto bisogno di sostegno materiale e logistico dalle nonne, avremmo dovuto dir loro come stavano le cose. Avevamo iniziato la caccia di un secondo pargolo appena un mese prima, durante le vacanze al mare… e subito la piccola Maia era arrivata dentro di me! Ancora adesso mentre scrivo mi sembra impossibile che sia stato tutto così rapido… neanche il tempo di realizzare veramente cosa avevamo deciso di fare (“covavamo” questo desiderio già da un po’, forse Maia si era sentia “pre-allertata”!), che già era dentro di me… Ma tornando ai dati di fatto, prevedendo di avere nausea come era accaduto per la gravidanza di Vera, avevamo voluto chiedere sostegno alle nonne, anche se abitiamo lontani, anche se era l’ultima cosa che desideravo, anche se non mi piaceva per niente dover dire subito a tutti che una nuova vita era dentro di me… Ma era necessario. Così il 14 agosto avevamo comprato un test e la mattina dopo, sola soletta come la prima volta, lo avevo fatto. Già ero sicura, già lo sapevo, ma una certa emozione l’ho provata vedendo quelle due lineette… E via alle lacrime, alla grandissima gioia, all’emozione, ma anche ai sentimenti negativi, alla paura, alla preoccupazione… insomma a tutta una gamma di emozioni che ogni volta entrano in gioco, quando è in arrivo un nuovo piccolo!

Avevamo telefonato alle nonne e alle zie, e ringrazio ancora mia sorella per la commozione che ho sentito nella sua voce… è stata lei a farmi rendere conto che dovevo essere contenta senza pensare troppo alle preoccupazioni, era il momento della gioia! E avremmo condiviso alcuni mesi di pancia, visto che anche lei era incinta, ma ormai a neanche 3 mesi dal parto… Non tutti i commenti sono stati così sorridenti e speranzosi, e devo dire che mi hanno ferita anche se solitamente sono abbastanza “immune” a ciò che pensano gli altri… hanno posto ancora più dubbi laddove già stavano nascendo incertezze, paura delle difficoltà… Infatti quel giorno non è stato facile, e ringrazio anche mio marito che ha cercato di farmi vedere solo le cose belle di ciò che stava accadendo… ciò che avevamo desiderato così fortemente!

Insomma, come 3 anni prima, anche quel giorno di ferragosto si era rivelato molto particolare (anche per Vera avevamo detto a tutti della pancia in arrivo il 15 agosto, perché le nausee erano arrivate dirompenti proprio quel giorno!Avevamo tenuto per noi questo bellissimo segreto solo per 8 giorni…)… e insomma, adesso ad ogni ferragosto che verrà avrò degli importanti anniversari da festeggiare! ;-)

15 agosto 2010