Maia e la fine del suo allattamento

In passato vi ho raccontato come la mia prima bimba, Vera, aveva concluso il suo allattamento. Ma mi sono appena accorta di non aver scritto nulla su Maia, che ha concluso anche lei l’allattamento, ma in modo totalmente diverso. Ecco allora il racconto della fine dell’allattamento di Maia, ma anche la conclusione dei miei 6 anni e 8 mesi di “coccole di latte”!

Maia aveva ridotto le sue poppate molto gradualmente, con molti momenti regressivi, anche dopo i 2 anni, poi lentamente i risvegli notturni si erano ridotti fino a scomparire quasi del tutto intorno ai 3 anni, e con un ulteriore salto in avanti, le poppate diurne erano state eliminate quasi del tutto. A 3 anni e 8 mesi, poppava ancora soprattutto alla sera per addormentarsi, molto raramente al mattino prima di colazione, appena sveglia, e ancora più raramente una volta di notte.

Non aveva mai saltato un giorno, ma in media faceva una poppata al giorno, alla sera appunto. Poppata che durava pochi minuti. Non dormendo più al pomeriggio da quando aveva 3 anni, la sera era abbastanza stanca quindi crollava in fretta al seno, e io stavo lì a guardarla e ad annusarla sentendo che non saremmo andate avanti molto.
Intorno al Natale del 2014 aveva avuto la tosse e durante una poppata, un giorno, le è venuto un conato di vomito. Si è staccata e non mi ha più chiesto il seno. Per giorni! Io le ho offerto il seno qualche volta, senza insistere, ma lei non era interessata.

Una volta guarita, erano trascorsi 4-5 giorni, una mattina appena sveglia mi ha chiesto se secondo me la tosse era passata, le ho risposto di sì, così le ho chiesto se voleva poppare, e prima ha detto di no, poi ha cambiato idea e si è attaccata. Ci è stata qualche minuto, poi ricordo che le ho chiesto se voleva fare colazione, si è staccata ha detto sì e siamo andate di là. In quella settimana ero stata davvero male, io non ero pronta, e quella poppata mi aveva dato di nuovo la speranza che avessi ancora un pochino di tempo per prepararmi alla conclusione del nostro allattamento.

Alla sera mi ha chiesto di ciucciare come faceva normalmente (nella settimana che non aveva poppato si addormentava comunque vicino a me, senza alcun problema), ma si è attaccata pochi secondi, poi si è staccata e ha detto “Io non voglio ciucciare mai” sorridendo. Ho capito subito che sarebbe stata l’ultima poppata. E avevo ragione. Non mi ha più chiesto di attaccarsi, e io ho rispettato la sua volontà. Quell’ultima poppata del mattino mi aveva ridato la serenità di cui avevo bisogno, e a quel punto ero pronta anche io, è stato come se fosse l’ultimo saluto. Per mesi mi è mancato quel momento tra noi due, non lo nascondo, ma col tempo è passata anche quel velo di malinconia. Dopo 6 anni e 8 mesi consecutivi di allattamento, mi sono fermata.

Spero che questo racconto possa essere di conforto per le mamme che sono stanche… Un abbraccio a tutte!

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3 commenti su “Maia e la fine del suo allattamento
  1. Daria ha detto:

    Ciao cara, grazie per la condivisione di questi momenti così intimi! Qui si continua con Lorenzo penso ancora per un bel po’ visto che ha “solo” 2 anni 😉

  2. Cara Lucia, è sempre bello leggere di te e delle tue esperienze di mamma ad alto contatto.
    Qui siamo a quasi sei anni di allattamento, ora con un nuovo tandem: Elena di 3 anni e mezzo e Stella di quasi 5 mesi. Ho ancora della strada davanti… 😉
    Un forte abbraccio

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