Una mamma mammifera!

Da qualche settimana ho la fortuna di poter assistere, ospitare ed osservare una famiglia di gatti, in particolare mamma gatta con i suoi piccoli. Erano sei piccoli, la mamma li ha cresciuti tutti da sola, da gatta randagia, fino all’età di circa un mese e mezzo, poi io e altre persone abbiamo “catturato” la mamma per poterla sterilizzare, e abbiamo preso anche i piccoli, in diverse riprese.

Senza stare a raccontare tutta la successione della vicenda, per alcune settimane ho avuto ospite la mamma con due dei suoi piccoli, che erano prima stati separati, e poi si sono ritrovati, qui a casa mia, dove attualmente ospito ancora la mamma e una cucciola. Non potete immaginare la mia felicità nel poter vedere di nuovo, dopo così tanti anni, una mamma gatta che allatta i suoi piccoli, che li cura, li lava, dorme con loro, e li difende. Sono rimasta molto tempo con loro, osservandoli, gustandomi la loro presenza, pensando a come siamo simili dopo tutto.

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Questa mamma gatta, coraggiosa come una leonessa, per la vita che ha condotto negli ultimi anni, dopo l’intervento è tornata insieme ai suoi due cuccioli (gli altri sono stati sistemati durante la sua assenza), e ha ripreso come niente fosse ad allattare e ad occuparsi dei suoi piccoli. Il veterinario mi aveva solo consigliato di tenerli separati per un giorno, e che poi non ci sarebbero stati problemi. Vederli riuniti, sopravvissuti a quella che sicuramente sembrava loro un’avventura molto difficile, mi ha scaldato il cuore. E tante volte, andando a dormire la sera, ho pensato a quanto sagge siano le mamme animali, le mamme mammifere, che non si pongono problemi come invece facciamo spesso noi mamme umane. La mamma gatta ha ripreso ad allattare, e ho visto spesso i piccoli che dormivano attaccati al seno della mamma, proprio come fanno i nostri bimbi, e per cui tante volte ci chiediamo se dobbiamo staccarli, se farà loro del male stare attaccati tanto, male al pancino, male ai dentini… Ma no, la mamma gatta non si è fatta queste domande, ha assecondato i bisogni dei suoi piccoli, dormendo con loro, anche in posti scomodi, anche in posizioni strane, ma sempre con loro. Li lasciava andare a giocare e poi tornare a poppare, e dormire insieme.

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Questa esperienza, che ancora non si è conclusa, mi ha insegnato molto, mi ha ricordato la magia dell’essere mammifero, mi ha regalato qualcosa di molto importante, e non solo a me. Le mie bimbe hanno ricevuto questo dono con me, avere in casa un’altra mamma che allatta, anche se di una specie diversa, è davvero qualcosa che scalda il cuore. Io ricordo di quando ero ragazzina, delle ore passate a guardare le mie gatte che accudivano i piccoli, che li allattavano… Ho anche assistito al parto di una di loro, e tagliato il cordone di un cucciolo che si era incastrato sotto una cassetta di plastica, dove era stato partorito… Ricordo di una gatta che aveva partorito in una grande scatola sotto il nostro balcone, 4 cuccioli, e aveva mangiato le placente. A quel tempo non sapevo ancora che queste cose le possiamo fare anche noi mamme umane. Abbiamo tanto da imparare dai nostri amici animali, anche solo ricordando che affidandoci al nostro istinto difficilmente sbagliamo.

Grazie Bella, per aver incrociato la mia strada quella domenica pomeriggio, grazie per esserti fatta avvicinare ed accarezzare, e grazie a Vera per avermi fatto tornare indietro a casa per prendere della pappa da portarle. Spero che d’ora in poi la tua vita sarà migliore, mai più in mezzo alla strada!

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Un commento su “Una mamma mammifera!
  1. Ekaterina ha detto:

    Bello, Grazie! Invece io ho visto(dove lavoro) tre cuccioli di gatto – bianco nero e tigrato…poi qualche mese piu’ tardi ho rivisto il gatto tigrato, che era delle stesse dimansioni della mamma-gatta e che stava pocciando appasionatamente la “titta” della sua mamma))) che emozione)))

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