Allattamento e carie

Oggi parliamo di allattamento e carie, visto che spesso l’allattamento viene considerato la causa di questo disturbo.

Ma che cos’è esattamente la carie? Leggiamo su Wikipedia:

“La carie dentaria (dal latino careo, “essere privo”) è una malattia degenerativa dei tessuti duri del dente (smalto, dentina) su base infettiva, che origina dalla superficie e procede in profondità, fino alla polpa dentale. A causarla sono i comuni microrganismi presenti nel cavo orale, principalmente quelli adesi al dente nella forma di placca batterica, che se non mantenuti sotto controllo attraverso le comuni pratiche di igiene orale, o nel caso di abbassamento delle difese immunitarie, riescono a dissolvere la matrice minerale e organica che costituisce il dente, creando lesioni cavitate. Il sintomo principale è il dolore, che compare però spesso solo quando il processo è sceso molto in profondità, interessando l’organo pulpare (pulpite)” .

Tenendo conto del fatto che, in una popolazione base, l’allattamento esclusivo per 6 mesi è il modo ottimale per nutrire i bambini, e che è possibile continuare l’allattamento anche fino ai 2 anni e oltre, se lo desiderano mamma e bambino, vediamo cosa si trova in rete facendo una piccola ricerca.

Ecco le conclusioni a cui si può giungere.

– Studi epidemiologici hanno associato l’allattamento con bassi livelli di carie dentaria. Pochi specifici casi studiati hanno legato l’allattamento prolungato notturno a problemi di carie nei bambini. L’allattamento ha il vantaggio di non necessitare di biberon, oggetto spesso associato all’emergere precoce di carie. Inoltre, il latte materno non contiene zuccheri aggiunti, e questo è un grande vantaggio. Non ci sono benefici per la salute dei denti usando l’allattamento artificiale.

http://www.who.int/nutrition/topics/5_population_nutrient/en/index21.html

– L’allattamento artificiale di notte dovrebbe essere limitato, mentre l’allattamento al seno prolungato non sembra avere conseguenze negative per la salute dei denti

http://www.ncbi.nlm.nih.gov/pubmed/19145723

– Le mamme dovrebbero essere incoraggiate ad allattare al seno per quanto lo desiderano, visto che non ci sono evidenze conclusive che possano stabilire una relazione tra l’allattamento prolungato e lo sviluppo delle carie infantili precoci (ECC)

http://media.clinicallactation.org/4-1/CL4-1Larvigne.pdf

Il meccanismo dell’allattamento sembra proteggere i denti dalla carie. Il latte materno è protettivo contro lo Streptococco Mutans (Wikipedia: “Lo Streptococcus mutans è un batterio gram positivo ed anaerobio facoltativo che comunemente si trova nella cavità orale umana. […] è uno dei principali responsabili della carie dentaria”). Durante l’allattamento, il latte viene “spruzzato” nella parte posteriore della cavità orale, e non ristagna intorno ai denti davanti come accade con l’allattamento a biberon.

Dati i benefici per la salute dentale, e la mancanza di qualsiasi evidenza di danni legati all’allattamento a lungo termine, i dentisti dovrebbero sostenere le raccomandazioni OMS relative all’allattamento al seno, e rassicurare i genitori che l’allattamento può continuare fino a quando lo desiderano.

http://www.nature.com/bdj/journal/v204/n7/full/sj.bdj.2008.254.html

In conclusione, possiamo dire che questa è l’ennesima riprova di come l’allattamento al seno, continuato anche oltre i 2-3 anni, o oltre, è un modo FISIOLOGICO di rpendersi cura del proprio bambino, e anche della sua salute dentaria! La Natura ha pensato anche a questo, naturalmente! 😉

 

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7 commenti su “Allattamento e carie
  1. ValeVico ha detto:

    Non sapevo nulla di questo argomento… Grazie!!

  2. Ekaterina ha detto:

    Grazie, sapevo gia’ di questo. Cmq qualcuno mi prova a dire che si rovineranno i denti di mia bimba allattandola di notte…lo dicono le persone che mangiano le caramelle tipo “lecca-lecca”…Tutti i miei tentativi a dire…che forse le caramelle, zucchero ecc. dati troppo precocemente e senza contegno e senza un adeguata igene orale(con i bimbini piccoli 1-2 anni non e’ facilissimo)…ecco che arrivano le carie anche ai dentini da latte nei bimbi di 2 anni. Buona Giornata!

  3. Ang ha detto:

    Sono mamma di un bimbo di ventimesi che allatto da sempre al seno e ancora (prevedo di non superare i3 anni e finire prima se lui lo vorra) che ha avuto una dentizione precoce(5mesi2denti)(14 denti a 13 mesi) ma che dai 9 mesi ha cominciato a presentare sugli incisivi superiori vicino le gengive segni di microlesioni fino ad ora a 20 mesi un evidente sindrome da biberon sui quattro incisivi superiori. Dunque non più solo gli incisivi superiori centrali ma anche i due piccoli laterali . Bimbo che ha cominciato ad assaporare biscotti o cose appena zuccherate a partire dai 16 mesi ,la sua prima cioccolata l’ha assaporata a febbraio.Gli spazzolo con difficoltà i denti da questa estate, il suo primo spazzolino l’ha avuto a maggio 2016(10mesi) non aveva ancora un anno. è molto difficile spazzolargli i denti .Riconosco che mio figlio Ha un carattere non poco capriccioso con me almeno. Mi domando se sia legato al dolore che prova nei denti nonostante non si tocchi mai la bocca o le gengive .Riconosco anche Quello che forse è un errore Di avergli spesso dato il seno per rassicurarlo. Oramai lo utilizza che la notte per dormire e la sera 18:30 quando lo vado a recuperare dopo il lavoro fa una piccola tettata di mezz’ora .(ho ancora latte e piccole montate lattee)ho sentito dire letto che il latte materno non contiene zuccheri aggiunti. Ciononostante è vero che mio figlio dorme perennemente attaccato al seno. La sua alimentazione Purtroppo contiene anche pasta per praticità. Mi domando se non sia questa la causa. Cerchiamo di dargli i prodotti biologici anche se in barattolo, Senza troppi additivi Ma la situazione non cambia. Oramai i suoi denti sono veramente corrosi. Riesce comunque a tirarmi dei bei morsi quando fai i capricci …:)Avete qualche consiglio non gli ho mai dato il latte in polvere o meglio ho provato tre volte a fargli un biberon il latte utilizzando Hipp biologico da supermercato Ma non lo sopporta tutte le volte ho dovuto bere io il biberon perché era disgustato dopo un assaggio. Riguardo gli integratori il solo integratore che prende qualche volta al mattino sono delle gocce di vitamina D che a novembre durante una visita di controllo il dottore mi aveva consigliato di somministrargli per agevolare la chiusura della fontanella che aveva ancora è che ancora un po’ aperta. Non saprei a che dottore rivolgermi visto che quelli che ho visitato non sapevano cosa dirmi riguardo i denti rotti anzi dicevano anche alcuni che spazzolare i denti a questa età è inutile, cambio spesso medico perché vivono un piccolo villaggio quindi a volte nelle città più grandi quello che capita trovo e allora ci sono dottori che dicono che l’allattamento al seno è una cosa perfetta altri che dicono che è bene smettere già a sei mesi … Ognuno ha la sua opinione personale .. Ormai i denti di mio figlio sono lesionati me ne sento responsabile e vedo anche che ci vorranno anni prima che li cambia almeno altre tre quattro cinque anni prima che cambi i suoi denti ciò vuol dire che l’erosione continuerà fino a provocargli veramente dolori lancinanti .

    • Lucia ha detto:

      Ciao Ang, Non so aiutarti nello specifico perché credo che in casi come questi (bimbi che hanno particolare sensibilità ai denti e quindi anche con pochi zuccheri sviluppano carie e problemi) possa dare un parere utile solo un dentista… Posso darti il contatto di una consulente professionale in allattamento che potrebbe dirti qualcosa di più e magari consigliarti un dentista competente nella tua zona… dove abiti?

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