“Io allatto alla luce del sole” anche quest’anno!

Quest’ anno la mia poppante ha compiuto 2 anni ad aprile, e l’allattamento sta procedendo alla grande, anzi ultimamente le richieste di poppa sono aumentate, per fastidio ai denti in crescita (i canini!!) e per altri diversi motivi. Sono ormai più di 5 anni che allatto ininterrottamente, e credo che quando tutto ciò finirà (chissà quando? ;)) mi mancherà davvero tanto…

L’allattamento per me era molto importante, ho iniziato a seguire incontri della Leche League quando aspettavo la mia prima bimba, ed ero solo al quinto mese di gravidanza! Io non sono stata allattata, la cosa era rimasta sopita dentro di me per tanti anni, ma quando ho saputo di ospitare una vita dentro di me qualcosa è tornato a galla e, senza saper dire perché, sentivo che per me era davvero importante poter allattare la mia creatura.

L’inizio dell’allattamento non è stato facile, i primi giorni ho pensato più volte che non ci sarei riuscita, e solo dopo qualche tempo ho iniziato a godermi davvero quel magico momento. Ho allattato con piacere, con commozione, a volte con fatica, con grande stanchezza, con sollievo, con gioia, con rabbia anche! 5 anni di latte di mamma sono lunghi, ma stranamente mi sembrano volati, e al contempo non mi capacito di come fosse prima, prima di essere mamma, prima di iniziare ad allattare, prima di avere le braccia sempre occupate dalle mie piccole.

Credo che senza questo gesto non sarebbe stata la stessa cosa, non sarei stata la stessa mamma, ma non intendo dire che chi non allatta non può essere una buona madre, attenzione. Credo però che allattare sia un’esperienza che lega in modo ancora più forte un bambino e la sua mamma, nutre sia fisicamente che a livello psicologico, e garantisce una crescita ottimale del bambino, lo fa sviluppare al massimo delle sue potenzialità e gli dona salute fisica anche a lungo termine. Oltre a ciò, avere il proprio piccolo al seno stimola ossitocina, che è l’ormone dell’amore… oltre ad un legame mentale di ogni mamma col proprio bimbo, si ha anche un amore “ormonale”, che va a renderlo ancora più forte.

Allattando a lungo, è più difficile che la mamma si ammali di diverse patologie, viene protetta da osteoporosi, cancro dell’utero e della mammella, e questo dimostra che anche a livello fisico per la mamma è un toccasana.

Credo che sempre più mamme riusciranno ad allattare alla luce del sole se si inizierà a pensare all’allattamento come ad un gesto speciale ma normalissimo, e quando finalmente le mamme che intendono iniziare questa avventura potranno contare sul sostegno e sull’aiuto di operatori formati e informati sull’allattamento. Spero anche che si moltiplicheranno i gruppi di sostegno tra mamme, così importanti perché vanno a sostituire le famiglie allargate, il supporto da mamma a mamma (tema anche della SAM di quest’anno).

Concludo chiedendo a tutte le mamme che allattano di continuare a farlo senza paura e senza vergogna, anche quando gli sguardi delle altre persone si soffermano sui nostri poppanti non più piccolissimi, perché solo attraverso questo gesto, reso pubblico e “comune”, l’allattamento ricomincerà ad essere considerato normale nella nostra società. E ne beneficeremo tutti quanti!

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Io allatto alla luce del sole 4

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11 commenti su ““Io allatto alla luce del sole” anche quest’anno!
  1. emma ha detto:

    anch’io allatto alla luce del sole mentre faccio le più svariate cose con la mia bimba al fianco legata con un foulard casalingo.
    Ricevo commenti di ogni tipo, ormai sempre più positivi.Ne vado fiera e sono serena, anzi, siamo serene!Questa è la mia terza figlia, con i primi due ho allattato solo un anno e devo dire che ora mi dispiace.Noto molto il cambiamento generale sia delle mamme che della società.Grazie Lucia perchè contribuisci a diffondere l’importanza di un allattamento senza vergogna!

  2. Lucia ha detto:

    Grazie a te, Emma, spero anche io che i commenti delle persone diventino sempre più positivi!

  3. federica ha detto:

    ciao a tutte.
    l altra mattina al mare allattavo leo il mio bambino di 16 mesi.
    e inizia un bel argomento. le tappe ! a questi mesi deve parlare, a questi altri mangiare solo, a questi altri dormire nella sua cameretta e infine l allattamento secondo certe “menti eccelse” non dovrebbe protrarsi oltre i 2 anni e mezzo! altrimenti sempre secondo questi geni il bambino potrebbe manifestare il complesso di edipo. dubito che sappiamo davvero che significa o che abbiamo fatto filosofia e pedagogia a scuola ma si sono sentite ugualmente in diritto di parlare di cose lette boh chissà dove chissà da quale fonte hanno estrapolare una relazione tra il complesso di edipo e allattamento prolungato. mi aiutate a zittirle queste filosofe mancate? grazie

  4. Lucia ha detto:

    Eccomi qua, Federica. Allora, innanzitutto posso dirti che sono davvero contenta di leggere che il tuo allattamento sta procedendo, visto che un anno fa circa non mi sembrava che tu avessi intenzione di andare avanti oltre una certa età 🙂 Detto ciò, la cosa più semplice che puoi rispondere è questa: chiedere a loro le fonti di queste grandi sciocchezze che dicono sul complesso di Edipo, e screditare le loro fonti, che possono essere Donna Moderna o altri giornaletti del genere. Se invece vuoi un parere diverso, puoi anche dire che allattare fiinché il bambino lo desidera, e cioè anche fino a 4-5 anni, si è sempre fatto, e che lo prevede la nostra Natura. Infatti, tutti i medici sanno che i “denti da latte” sono chiamati così perché si usano durante il periodo in cui il bimbo viene allattato.
    Il complesso di Edipo è una teoria superata, nel senso che ci sono stati molti passi avanti da quando Freud l’ha teorizzata, e molta della teoria di Freud è vecchiotta, andava bene nel suo secolo forse, ora siamo andati avanti per fortuna, quindi meglio se si mettono a studiare qualche autore moderno, invece di riesumare il nostro caro psicoanalista viennese! Poi, se il complesso di Edipo viene considerato un passo normale nello sviluppo del bambino non vedo come mai possa venire influenzato dal poppare o meno, se invece viene visto come “patologia” puoi dire che le patologie non si hanno laddove s lascia fare alla Natura, sarebbe una contraddizione, e visto che allattare per anni è previsto dalla Natura, il problema non si pone. Ah, parola di psicologa 😉

  5. federica ha detto:

    ciao lucia si procede benissimo direi io non do peso a certe cose che queste persone dicono ma mi urta un po devo essere sincera sentire certe persone ignoranti dire che una mamma che allatTa un bambino di 3 anni è scema e fa diventare scemo anche il bambino di”scemo nel senso poco sveglio”non sanno nemmeno di che parlano dato che hanno allattato 2 3 mesi esagerando.
    io ovviamente ho ricordato loro che i nostri nonni senza andare troppo lontano venivano allattati fino alle elementari quasi e nessuno di loro ha problemi o niente da invidiare agli uomini di adesso cresciuti a latte in polvere.ma purtroppo vengo risposta che. prima le mamme li allattavano tanto perché c erano pochi soldi x il cibo ? x me una marea di assurdità non capisco perché questa necessità di eliminare tutto ciò che non è moderno o tecnologico. comunque grazie mille

    • Lucia ha detto:

      A questo punto citerei l’OMS che raccomanda l’allattamento esclusivo ALMENO fino ai 6 mesi e dopo ALMENO fino ai 2 anni, e se non vogliono capire lascia stare e smetti di parlare con gente che la pensa così 😉

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