Babbo Natale a casa nostra…

Babbo Natale è da tanti anni il simbolo del Natale, almeno per quanto riguarda la festa non religiosa… Natale è la festa di tutti i bambini, e Babbo Natale non può mai mancare… L’anno scorso io e mio marito abbiamo iniziato a porci la domanda: cosa raccontiamo alle bimbe (in realtà solo a Vera, che aveva 3 anni e mezzo) riguardo alla figura di Babbo Natale? A me non piaceva l’idea di raccontare una bugia, assicurandole che esisteva, ma neanche volevo toglierle la possibilità di credere in qualcosa che forse poteva farle piacere… Abbiamo studiato la storia di Babbo Natale, creato dalla Coca Cola, letto di San Nicola, pensato anche alla versione di Gesù Bambino, a Santa Lucia che in alcune città porta i regali al posto di BN e ci siamo fatti la nostra idea… Allora abbiamo deciso che, non essendo religiosi ma festeggiando il Natale come festa dei bambini e dei doni alle persone che amiamo, avremmo dato a Vera la possibilità di decidere cosa preferiva… Le abbiamo detto che alcune persone credono in Babbo Natale, altre no, e che lei poteva fare come preferiva… Quando ci faceva domande noi rispondevamo con “chi lo sa..” o “può darsi”, lasciandole la possibilità di liberare la fantasia…

Non ci piace la commercializzazione di Babbo Natale, il fatto che si veda ovunque e che diversi personaggi si travestano da BN cercando di far credere ai bambini di essere “quello vero”… Non ci piace che ognuno abbia il “proprio” Babbo Natale che passa da parenti amici e conoscenti lasciando regali sparsi ovunque, perché ci sembra che tutte queste “personalizzazioni”, invece che aumentare la curiosità e aiutare la fantasia, tolgano molto a quello che c’è di misterioso e di magico in tutta questa storia… A tanti magari piace, ma noi preferiamo, se le bimbe ameranno questa storia, che sia un Babbo Natale solo, quello che non si fa vedere MAI, e che passa la notte di Natale SOLO nella casa del bambino stesso…E Vera sa benissimo che anche tra noi ci facciamo dei regali, che li facciamo agli amici, ai parenti… e mi piace che lo sappia, perché già adesso ama particolarmente fare regali, oltre che riceverli!

L’anno scorso, la mattina di Natale, Vera ha aperto con gioia i suoi regali (dopo che nei mesi passati avevamo insieme fatto la “lista” dei regali che avrebbe desiderato), ma non ha chiesto da dove venissero… Aveva già la sua risposta: “Allora Babbo Natale è venuto!”. Io non ho detto nulla, lei era felice così e non mi sono proprio sognata di dirle qualcosa di diverso. Quest’anno, fino ad ora, è andato tutto all’incirca come l’anno scorso, ha assistito alla preparazione dei pacchettini per amici e parenti, abbiamo fatto insieme la lista dei desideri, in più si è appassionata ad un cartone di Babbo Natale e spesso gioca a fare la renna Rudy! 🙂 Domani mattina vedremo cosa succederà… Vi racconterò!

E voi? Come raccontate il Natale ai vostri bambini?

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