Il riflesso di emissione forte

Sempre più spesso sento e leggo di mamme che hanno questo problema con l’allattamento… E’ un problema che ho avuto anche io, e quindi voglio parlarne anche a voi, magari sarà utile anche a qualcun altro che ancora non aveva mess a fuoco il punto!

A volte capita che le mamma si lamentino del fatto che i loro bimbi, spesso dopo un inizio tranquillo di allattamento, diventino nervosi al seno, inizino a staccarsi e riattaccarsi diverse volte, come se volessero poppare ma qualcosa li infastidisse… e le mamme faticano a capire cosa succede, a volte si sentono rifiutate. Naturalmente, vista la nostra cultura assolutamente a digiuno di allattamento, la prima cosa che si pensa è che sia questione di latte “insufficiente”… e così tutti i grandi “esperti” (nonni, pediatri, vicini di casa e chi più ne ha più  ne metta…) si danno da fare a consigliare la fine dell’allattamento, o l’inizio delle aggiunte, che tanto sempre lì porterebbe… Ma il problema non è questo, non si tratta affatto di latte insufficiente, ma proprio del contrario! Il latte fluisce e arriva alla bocca del bambino in modo più forte di quanto il bambino possa gestire, e deglutire… è come se si sentisse “affogare” dal troppo latte in arrivo, perciò si stacca difendendosi dal flusso forte, poi si riattacca perché vuole poppare, e così via… Può tossire, contorcersi, e a volte arrivare anche a rifiutare il seno… Altri “sintomi”: il bambino può soffrire di coliche (molta aria nel pancino), o produrre feci molto liquide o filammentose, di solito cresce molto nelle prime settimane e nei primi mesi. Le mamme possono provare un dolore profondo al momento della calata del latte, che sembra sia dovuto all’eccessiva dilatazione dei dotti.

Le poppate diventano presto molto pesanti per mamma e bambino, e diventa difficile provare quei sentimenti di gioia e soddisfazione che solitamente sono legati ad un allattamento sereno… Se la mamma ha un riflesso ossitocinico forte (è l’ossitocina l’ormone che permette al latte di essere rilasciato, coè spinto dal seno verso il capezzolo), sarà così per tutti i suoi allattamenti, ma i bambini possono reagire in modo molto diverso e quindi per alcuni può essere un problema, per altri no… Ad esempio, io ho scoperto di avere questo problema con la mia prima figlia, per cui il riflesso era davvero un problema, riusciva a gestirlo male con tutte le conseguenze di irritazione e nervosismo descritte sopra, e aveve anche ricominciato a poppare in modo scorretto, stringendo troppo il seno, per tentare di rallentare il flusso, mentre la mia seconda bimba non si è mai lamentata, e ha imparato fin da piccolissima ad avere a che fare con queste “inondazioni”… tossiva un po’ ma poi si riattaccava tranquilla e andava avanti… Due bimbe, due allattamenti molto diversi!

Il riflesso di emissione si calma comunque entro i primi minuti di suzione, anche se si ripete più volte all’interno di una poppata, ma può essere comunque molto disturbante, quindi vediamo cosa si può fare…

Le strategie che possono aiutare a risolvere questo problema sono:

– allattare in una posizione in cui la testa del bambino sia superiore al seno, come per esempio nella posizione del biological nurturing: mamma seduta ma con la schiena reclinata indietro, a 45°, come fosse semisdraiata… e il bambino appoggiato sulla sua pancia, in verticale, con la testa sopra il seno. In questo modo non dovrebbe sentirsi sopraffatto dal latte che arriva come un fiume in piena, e aiutato dalla gravità dovrebbe riuscire a poppare più tranquillamente

allattare da sdraiata, per gli stessi motivi descritti nel punto precedente

– allattare con lo stesso seno per tot ore (almeno 3), per tutte le poppate entro quel periodo di tempo. Ad esempio: alle 4 allatto al seno sinistro, alle 6 il bambino mi richiede di essere attaccato e offro ancora il seno sinistro, e in tutte le poppate entro le 7 darò sempre il seno sinistro… Poi dalle 7 alle 10, per tutte le poppate, seno destro, e così via. Essendo il riflesso più forte all’inizio, la cosa dovrebbe migliorare nelle poppate successive allo stesso seno. Ah, attenzione agli ingorghi, le prime volte!

spremere manualmente un po’ di latte prima di attaccare il bambino, o quando inizia a staccarsi. Il riflesso dovrebbe calmarsi dopo qualche minuto, quindi si può riattaccare il bambino, che dovrebbe trovare una situazione migliorata…

offrire spesso il seno per evitare che si riempia troppo

Questo problema si attenua comunque quasi sempre col passare dei mesi, quando i bimbi, crescendo, imparano a gestire il flusso forte, la produzione si assesta e l’allattamento trova il suo equilibrio… Quando accadrà, potrete finalmente godervi solo le gioie dell’allattamento!

 

 

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48 commenti su “Il riflesso di emissione forte
  1. diego ha detto:

    Grazie mille per la stesura di questo articolo,ci hai risolto un bel problemino per la nostra Virginia.Ancora mille volte grazie

  2. deby ha detto:

    Ciao! Il tuo articolo è molto interessante. Ci sono degli spunti utili su cui riflettere. La mia bimba ha 4 mesi e ogni giorno combattiamo con questo problema. Lo definisco problema perché è davvero una situazione pesante. La mia bimba non riesce a gestirlo e io mi sento frustrata perché vorrei aiutarla in qualche modo ma è davvero difficile. Non so il mio problema è che esca tanto latte anche perché paradossalmente accade molto di più nel tardo pomeriggio quando il seno è meno pieno. Le ho provate tutte! Ma è una continua lotta! È facilissimo scoraggiarsi.

    • Lucia ha detto:

      Grazie Deby! Ci sono bimbi che ci mettono di più a riuscire a gestire questo problemino, ma davvero piano piano migliora… Hai già provato tutto quello che è scritto nell’articolo? Alla sera il seno è meno pieno magari, ma la bimba è più stanca e di solito conta molto, anche alla mia bimba capitava di arrabbiarsi molto nel tardo pomeriggio…

  3. Manuela ha detto:

    Cara Lucia, credo anche io di avere questo problema… Gabriele a volte quando succhia sembra che si ingozzi e sento proprio che ha in bocca molto latte… Si attacca e si stacca, piange… Proverò il metodo delle tre ore di stesso seno per poppata, mentre non ho capito la posizione del bimbo… Come fa a stare sopra al seno? Quella da sdraiata invece non lo aiuta. Ora ho provato ad allattare in piedi e sembra aver funzionato, riusciva a deglutire meglio…

    • Lucia ha detto:

      Ciao! La posizione con lui sopra è così, provo a spiegarti: tu ti siedi sul divano semi sdraiata, cn la schiena a 45 gradi circa appoggiata su cuscini, devi stare comoda, e lui lo metti sopr di te, come se fosse in fascia, appoggiato pancia contro pancia, quindi la sua testa rimane sopra il seno, e la gravità non gli lavora contro. Così si capisce meglio? Trovo un’immagine e te la mando!

  4. Manuela ha detto:

    grazie mille! Cosa
    Ne pensi del fatto che in piedi si lamentato molto meno?

  5. Lucia ha detto:

    In piedi si lamenta meno perché muovendosi forse si rilassa di più, e riesce ad gestire meglio la cosa

  6. Manuela ha detto:

    Proverò sicuramente. Alle due ho usato il seno sinistro e così farò fino alle cinque.
    Se dovesse richiedermi dopo le cinque, meglio
    Comunque usare
    Lo stesso seno
    Per due poppate?

  7. Lucia ha detto:

    Scusa se rispondo solo ora, ero fuori, comunque non ho ben capito la domanda… Intendi se richiede di nuovo solo alle 17 o dopo? Direi che almeno due poppate (di solito è difficile che passino più di tre ore) di seguito sono il minimo! Se no, se sono di più, tieni conto di dare lo stesso seno per 3 ore. FAmmi sapere come procede!

  8. Manuela ha detto:

    Giovedì benissimo, anche ieri… Stanotte invece la poppata dell’una e’ andata avanti fino alle tre.. Era particolarmente nervoso, forse l’ha infastidito il cambio pannolino durante la poppata… Era stanco, si attaccava per ciucciare ma si staccava sempre piangendo…

    • Lucia ha detto:

      Forse era infastidito da qualcosa è non riusciva a rilassarsi, a volte ci sono le serate peggiori, ma sono felice che di giorno sia andato meglio! Se la notte non fa la cacca non c’è bisogno di cambiare il pannolino, a meno che non si bagni i vestiti ovvio!

  9. Manuela ha detto:

    Si, quando c’è qualcosa che lo innervosisce non c’è nulla che lo calmi ed il flusso non lo gestisce proprio.. Stamani l’ho messo nella posizione che mi hai detto tu ed è riuscito a finire la poppata! Ma crescendo la situazione migliora?

    • Lucia ha detto:

      Certo che migliora, crescendo diventano più abili a poppare, imparano a ciucciare senza far arrivare il latte e soprattutto essendo più grandi non si spaventano più molto del flusso forte, anzi spesso ci giocano o iniziano ad apprezzarlo! 🙂

  10. Manuela ha detto:

    Grazie mille! Gabriele ha 5 settimane… Troppo piccolino, vero? Fino ad ora oggi poppate tranquille

    • Lucia ha detto:

      È l’età tipica, non iniziano subito, ma al secondo mese, diciamo che nella migliore delle ipotesi ci vuole qualche settimana, nella peggiore qualche mese, ma si risolve! Bravi andate avanti così!!

  11. Manuela ha detto:

    Lucia! Le poppate al pomeriggio vanno bene ( a parte ieri che ha voluto mangiare quasi ininterrottamente dalle due alle nove di sera… È di 6 settimane; scatto di crescita?!) il momento peggiore e’ il mattino: può essere?

    • Lucia ha detto:

      Allora direi sì, scatto di crescita delle 6 settimane, puntualissimo!! E può essere che sia più disturbato al mattino, visto che il picco di prolattina è la notte al mattino magari hai il seno che spruzza di più… La mia era più nervosa al pomeriggio ma forse perché era più stanca!

  12. Manuela ha detto:

    Cara Lucia, qui le cose invece che migliorare, peggiorano… È da tre giorni che il pomeriggio Gabriele è una gnola continua, cerca sempre il seno, glielo do, mangia per 10 minuti, poi piange e si stacca…lo tiro su, sta calmo dieci minuti e ricerca il seno ma stessa solfa..Non c’è rimedio che tenga… Non capisco se è il mio problema o è lo scatto di crescita.. Se deve andare avanti così, ci mollo…

    • Lucia ha detto:

      Manuela, non dire così! Intanto, se è solo il pomeriggio, la cosa è circoscritta quindi puoi almeno riposare fisicamente e psicologicamente in altri momenti. Noi mamme abbiamo molte più risorse di quanto pensiamo! Secondo me è un po’ lo scatto di crescita, e un po’ magari qualcos’altro… Se ciuccia 10 minuti non si stacca subito, non credo sia il riflesso forte. Posso chiederti se dopo che ha mangiato e si stacca, lo continui a tenere in braccio?
      I momenti di agitazione ci stanno, quando sono così piccoli, bisogna avere pazienza, ma tu non fai nulla di sbagliato, solo che dovete ancora conoscervi bene, le prime settimane non sono semplici per le neo mamme! Hai qualche aiuto?

  13. Manuela ha detto:

    Ho l’aiuto di mia mamma la mattina e mio marito rientra dal lavoro il venerdì sera. Si, dopo che ha mangiato lo tengo in braccio, sul mio petto…. Sbaglio ?

    • Lucia ha detto:

      No che non sbagli, anzi! Te lo chiedevo perché a volte, quando pensiamo che i bimbi siano sazi e a posto, puliti, li proviamo ad appoggiare nella culla o in altro posto diverso dalle nostre braccia, e loro si sentono persi e protestano, quindi piangono e noi li prendiamo e li riattacchiamo al seno… Quando magari la loro richiesta era solo quella di stare in braccio, a contatto con la mamma. Non so se sia il vostro caso, ma spesso il bisogno di contatto viene scambiato per agitazione, o per fame… Se si attacca al seno nessun problema, sia chiaro, non ci sono pericoli, ma a volte non era il motivo principale per cui protestavano…
      Spesso il pomeriggio i piccoli sono più agitati, ci vuole pazienza! Crca di riposare con lui quando puoi…

  14. Manuela ha detto:

    In culla lo metto quando mi sembra ben addormentato… Spesso poi non è così e si sveglia, allora lo riprendo e lo coccolo, cercando di farlo riaddormentare..La notte poi dorme con me per ora… So che magari è sbagliato, ma mi sento così… Comunque lo scatto di crescita ha raggiunto il suo obiettivo, stamani ho un seno che esplode…

    • Lucia ha detto:

      Eh sì allora è tutto chiaro quale era il suo intento vero? La natura è meravigliosa! Credo che ti aiuterebbe molto una fascia sai? Mettendolo dentro dopo che poppato, starebbe calmo e tranquillo perché a contatto con te, e tu avresti le mani libere e potresti fare molte cose che altrimenti non riesci a fare! L’hai mai considerata?

  15. Manuela ha detto:

    Ho il marsupio!! In casa lo uso molto spesso, cucino, lavo i piatti…. E fuori lui al momento gradisce solo quello, la carrozzina sembra un letto di spilli… Spero nel passeggino per quando peserà di più! Oggi tutto più regolare, con soddisfazione… Dopo il cambio pannolino sono riuscita ad addormentarlo senza il seno ma cullandolo…comunque grazie Lucia per i tuoi preziosi consigli

  16. Lucia ha detto:

    Di nulla! Sono felice che oggi sia andata meglio! Però, se posso permettermi, il marsupio non è la cosa migliore, a meno che non sia un marsupio Ergobaby o Manduca o simili… Che comunque andrebbe usato dopo i 3 mesi… Una fascia sarebbe il meglio per entrambi! Se vuoi ci sentiamo in privato per parlare di fasce…

  17. Manuela ha detto:

    Ho letto! Si,
    Mi farebbe piacere parlarne… Ho un po il timore di non saperla portare! Che modello consigli? Dove si trovano? Il mio marsupio e’ della Baby byorn

  18. Michela ha detto:

    Io ho problemi da 5 settimane con la mia bimba di ormai 5 mesi e mezzo, poppa per 3/4 min poi strilla staccandosi, poi fa per riattaccarsi da due ciucciate e poi si stacca di nuovo, ho provato a cambiarle le posizioni ma non cambia nulla 🙁

    • Lucia ha detto:

      Scusa Michela per il ritardo con cui ti rispondo… Di solito il riflesso di emissione forte disturba i bimbi nei primi mesi, a 5 mesi e mezzo da un giorno all’altro mi sembra strano che sia quello… Hai comunque provato a spremere un pochino il seno quando inizia ad arrabbiarsi? O a dare lo stesso seno per qualche ora?

  19. Chiara ha detto:

    La mia bambina ha 4 mesi e mezzo ed andiamo avanti così da oltre un mese, quando dorme sono poppate fantastiche, si sente che mangia in abbondanza, da sveglia e uno stress. Secondo la mia pediatra è pigra, ma non dovrebbe esserlo di più mentre dorme? Comunque sono un paio di giorni che le do pochi grammi di aggiunta, perché si rifiutava proprio di attaccarsi.

    • Lucia ha detto:

      Ciao Chiara, ricordo bene lo stress di quel periodo! Per fortuna che almeno da addormantati ciucciano più tranquillamente! Non è questione di pigrizia, ma come hai letto nell’articolo di fastidio. Anzi, se fosse pigra le farebbe piacere che arrivasse tutto quel latte senza sforzo, no? Invece per lei è troppo, come per tanti altri bimbi. Credo che iniziare con l’aggiunta sia pericoloso, se sono pochi grammi non risolvi comunque, hai provato a spremere il seno prima di attaccarla o gli altri trucchi descritti nell’articolo?

      • Chiara ha detto:

        Di tutto, l’unica cosa che ha un po’ funzionato è camminare, ma inizia a farsi pesante.purtroppo non me la sento di farla stare affamata ed ho provato conla tiralatte e escono pochissimi grammi… uno stress

        • Lucia ha detto:

          Prova di nuovo anche le altre cose, i bimbi cambiano molto in fretta… Non soffre la fame, di solito questi bimbi crescono molto infatti. Devi solo trovare il modo che fa per voi, se non riesci col tiralatte prova a spremere a mano, se entri nel circolo vizioso delle aggiunte il tuo latte può diminuire ed è difficile tirarsi fuori… Forse ora ti sembra la via più facile ma pensaci, e prova ancora. In bocca al lupo!

  20. Chiara ha detto:

    Ci sto provando tutti i giorni, cambio posizioni, tiro, cammino… ma nessuna miglioria, è cresciuta solo 80 grammi in quasi 4 settimane, sono troppo pochi e di nottesi svegliava ogni due ore e di giorno niente. So che è la strada più semplice, ma stavo impazzendo. Pianti disperati ogni volta che la attacco e bilancia che nn si muove… ma non mollo 🙂

    • Lucia ha detto:

      Se non è cresciuta c’è qualche altro problema forse, o forse solo quello ma comunque non è da sottovalutare, sicuramente. Quindi capisco benissimo che tu abbia deciso di dare aggiunta. Ma non credo comunque sia la soluzione migliore. Ovviamente in mancanza di altro si fa quello, ci mancherebbe, ma se mi dici di dove sei posso aiutarti a trovare una consulente IBCLC che sicuramente ti può aiutare. Se no guarda su http://www.allattamentoibclc.it o su http://www.aicpam.org

      • Chiara ha detto:

        Sono di teano in provincia di Caserta… oggi ho iniziato a dare la frutta per evitare l’aggiunta… ma dopo aver mangiato un vasetto intero di frutta in pochissimi minuti, ha iniziato a piangere perché aveva ancora fame… forse ho meno latte, chissà…. però a molte poppate io premo il capezzolo e il latte esce e per giunta mi rendo conto che è il primo latte perché trasparente…

        • Lucia ha detto:

          A 4 mesi e mezzo è davvero molto presto per iniziare lo svezzamento Chiara! Se leggi le linee guida dell’OMS dicono di aspettare almeno i 6 mesi, se ci sono problemi piuttosto il latte artificiale, ma davvero a quell’età non sono pronti per lo svezzamento. E poi la frutta è molto meno nutriente del latte, non crescerà certo per qualche vasetto di frutta frullata. Non ti pare paranoie sul latte, che sia trasparente o no, cerchiamo una consulente che ti possa aiutare. Non ne trovo dalle tue parti, ma se chiami al telefono una di quelle che trovi in questo elenco (ad esempio Micaela Notarangelo che conosco personalmente ed è bravissima) sono sicura che ti possono aiutare. Fallo davvero, per la tua piccola! http://www.allattamentoibclc.it/consulenti-ibclc-in-italia.html

  21. Anna ha detto:

    Ciao Lucia,sono Anna,e la mia bambina ha 4 mesi e mezzo.Anche mia figlia a circa un mese e mezzo ha iniziato ad avere delle poppate disturbate,che all’inizio erano sporadiche per poi diventare la normalità.lei si attacca qualche minuto e poi si stacca nervosamente..riprova ad attaccarsi,riciuccia un pochino e poi stessa storia. Le hanno diagnosticato su base obbiettviva reflusso ma nonostante antiacido non è migliorata.fa alti e bassi,periodi che mangia di più e periodi che mangia meno..questo è un periodo no e tra l’altro da due giorni ha preso a strofinarsi gli occhi quando l’all’atto al seno destro…bah…Leggendo ho pensando potesse trattarsi di emissione forte…ma possibile che succeda anche quando ho il seno sgonfio? O anche quando spremendo il capezzolo mi sembra ne esca poco?

    • Lucia ha detto:

      Ciao Anna, benvenuta! Posso chiederti se tua figlia ha l’alito che sa di acido? Potrebbe essere reflusso, certo, ma forse anche (o solo) riflesso forte di emissione che la disturba. Di notte come si comporta? La crescita com’è? I bimbi possono essere disturbati anche a seno morbido, ma ovviamente la situazione peggiora quando è gonfio. Infatti spesso si consiglia di spremere un po’ il seno prima di attaccarli, così che il grosso del riflesso si calmi. E’ peggio all’inizio, cioè dopo qualche minuto da quando iniziano a poppare, perché prima ciucciano un pochino per far arrivare il latte, e appena arriva (appunto dopo qualche minuto) si sentono affogare. Poi andando avanti con la poppata, se riesce a continuare, dovrebbe andare meglio. Per capire se si tratta di quello potresti provare a vedere se prendendo alcuni accorgimenti come se fosse riflesso forte, le cose migliorano. E sì, può essere anche se spremendo ti sembra che ne esca poco, perché il modo che hanno i bimbi di tirare quando si attaccano è molto diverso da una spremitura manuale, loro sono molto più efficaci diciamo, quindi a lei può dare fastidio anche se a te, spremendo, non sembra granché. Hai mai visto per caso se staccandola quando inizia ad arrabbiarsi, vedi spruzzare il latte con uno zampillo? Spesso succede ma a volte non esce una goccia, eppure il riflesso è comunque forte. Non è facile capirlo ma di solito lo fa capire il comportamento del bambino. E di solito sono bimbi che crescono molto. Fammi sapere! E se vuoi dimmi di dove sei così vediamo se posso consigliarti una consulente dalle tue parti, può aiutarti meglio di me, vedendoti di persona!

  22. Anna ha detto:

    Ciao Lucia,allora,L’alito nei mesi passati sapeva di acido,adesso nn più,la crescita credo nella norma,ha 4 mesi e mezzo e pesa 6,3 kg.Il primo mese è cresciuta tantissimo sia di peso che di altezza,ha preso 1 kg e più e 3cm in lunghezza, per poi diminuire nei mesi successivi,700 grammi,poi 500 al mese. Di notte generalmente è tranquilla,si sveglia per mangiare ma le poppate sono più calme, a volte però le è capitato di innervosirsi anche in quegli orari. In passato quando avevo il seno molto gonfio mi è capitato spesso di vedere lo zampillo,adesso molto meno,ma quando spremo il capezzolo dopo che si è staccata noto che il latte esce come uno spruzzo,ma nn so se sia normale…io credevo fosse per tutte così…Di notte o mattina presto ancora ho il latte che mi esce dall’altro seno quando allatto,non so se sia indicativo.Io sono di Roma…

    • Lucia ha detto:

      Benissimo, tutte belle notizie 🙂 cresce molto bene e questo ci sta col riflesso forte. Bene anche che non sappia di acido l’alito, forse in passato aveva un pochino di reflusso ma non credo sia quello il problema… Non dico di sospendere il farmaco, quello puoi valutare col pediatra, ma mi sembra confermare il riflesso forte anche il fatto che la notte vada meglio, Spesso è così, se avesse il reflusso sarebbe disturbata anche di notte. Spesso di notte sono più tranquilli i bimbi e ciucciano più tranquillamente quindi il riflesso non li disturba più di tanto. E anche gli zampilli confermano la nostra ipotesi, anche se non è così indicativo. Cioè ci poteva essere comunque, ma se vedi spruzzare è un indizio che il tuo riflesso è bello potente. Non per tutte è così, e non tutti i bimbi sono disturbati da un riflesso forte. Evidentemente hai anche una produzione abbastanza alta, per questo sgoccioli. Se sei di Roma potresti farti una chiacchierata con una brava consulente professionale in allattamento, si chiama Martina Carabetta, la trovi anche su Facebook se ci sei. Se non la trovi fammi sapere che recupero un contatto! Nella sua associazione fanno anche incontri aperti a tutte le mamme. Fai un alto, si chiama “Latte e coccole” se non erro. Quindi in sostanza devi resistere, perché rpesto la tua piccola imparerà a gestire il flusso di latte e non ne sarà più disturbata… ma per qualunque cosa puoi chiedere anche alla consulente! Io rimango a disposizione qui 🙂

  23. Giorgia ha detto:

    Ciao Lucia, sono Giorgia, la mia bimba compie 4 mesi il 15 ottobre, alla nascita ha pesato 3100gr ora ne pesa 5500gr. All’inizio lei mangiava bene e cresceva benissimo (anche 300 gr a settimana) poi quando non aveva ancora compiuto un mese ha cominciato ad avere delle poppate molto disturbate e la crescita è rallentata tanto… a volte dopo un paio di succhiate comincia a urlare e piangere e si rifiuta di attaccarsi nuovamente. Col dubbio di avere poco latte provo a spremere manualmente e delle volte viene fuori il latte a zampillo. La pediatra visto che la crescita è molto rallentata pensa che io abbia poco latte (anche perché la notte si sveglia tantissimo per mangiare) e mi ha dato aggiunta e da cominciare con la frutta visto che inizialmente rifiutava il latte artificiale…io non sono convinta di avere poco latte perché durante il giorno spesso non mangia nemmeno quello al seno… ah dimenticavo, la notte sempre molto tranquilla, la allatto sempre da sdraiata la notte. Secondo te potrebbe essere riflesso forte? E se si vorrei capire se si risolve perché sinceramente non ne posso più di stare male io e vedere lei così, sto seriamente pensando di abbandonare l’allattamento al seno.

    • Lucia ha detto:

      Cara Giorgia, scusa per il ritardo con cui ti rispondo. Secondo me sì, è riflesso di emissione forte. Come avrai letto nell’articolo, le somiglianze sono molte. Hai già provato qualche trucco per migliorare le cose? So che spesso i pediatri scambiano questo problema per mancanza di latte, ma infatti i pediatri spesso non conoscono l’allattamento, purtroppo. Se pensi che possa essere utile possiamo sentirci anche telefonicamente, se no posso aiutarti a trovare una consulente professionale in allattamento nella tua zona. Se vuoi scrivimi in privato. Passare al latte arificiale o allo svezzamento, così piccina, lo eviterei davvero. Prova con i consigli nell’articolo, e stai serena che poi passa. I piccoli crescendo si abituano al flusso forte, chi prima chi dopo, ma non dubitare mai che il tuo latte sia la cosa migliore per la tua bambina, e sicuramente l’unico nutrimento di cui ha bisogno adesso. Sentiamoci, scrivimi! Un abbraccio forte

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