La storia di Alice, Morgana e Penelope

Era da circa un mesetto che avevo le contrazioni ed il collo dell’utero aveva già iniziato a modificarsi…  Domenica 03/07/11 ho avuto una piccola perdita ed il mio ginecologo mi ha consigliato di fare un salto al ps, dove dopo un tracciato eterno ed una visita fastidiosissima, hanno preferito ricoverarmi per imbottirmi con un po’ di farmaci al fine di fermare le contrazioni ed accelerare lo sviluppo delle bimbe…

Nonostante questo, verso la mezzanotte tra il lunedì ed il martedì ho avuto un’altra piccola perdita e subito dopo una delle bimbe, Morgana, cefalica, ha deciso di rompere le membrane….. Di lì a qlc ora sono iniziate le contrazioni, quelle vere…..che maleeee!!! Molto intense e molto ravvicinate, la dilatazione è stata veloce… nel giro di qualche ora, ero già a 6 cm….il travaglio era iniziato ed ormai non si poteva più tornare indietro!

Il ginecologo di turno mi ha detto che, anche se si poteva tentare con il tanto desiderato parto naturale, nonostante le bimbe fossero una cefalica e una podalica (Penelope), tra l’altro piccoline, lui in tutta onestà non se la sentiva e preferiva procedere con un cesareo d’urgenza con anestesia epidurale. M’è toccato acconsentire e fidarmi. Ero così spaventata!! Cmq per fortuna c’era un anestesista che è stato un angelo, mi ha rassicurata tantissimo sia prima che durante l’operazione (tenendomi costantemente aggiornata su cosa stava accadendo e continuando a tranquillizzarmi) però non ho potuto avere vicino il mio compagno, ero sola là dentro, c’era un sacco di gente e nemmeno si presentavano…mi mettevano le mani addosso come se io non fossi una persona…Ricordo che chiedevo in continuazione “tu chi sei? J ”. Ero drogata, certo, ma cosciente!!

Morgana e Penelope sono nate martedì 05/07/2011 alle 9.47 e 9.48 con cesareo d’urgenza, alla 31 settimana + 2 giorni, premature quindi di un paio di mesi.

Nonostante mi fossi illusa di poterle prendere subito fra le mie braccia, o per lo meno poterle vedere appena fossero stati fatti i controlli necessari, dopo avermele strappate via dalla pancia, le ho viste invece soltanto un istante, di sfuggita, erano dentro ad un contenitore di plastica bianco, nude, sole, mentre le portavano via, piangevano disperate. Non ho potuto né vederle bene, né toccarle, né coccolarle subito. Le han portate di corsa portate dal neonatologo per essere visitate, le han messe nella loro incubatrice e ricoverate subito in TIN. Morgana pesava 1654 gr. per 44 cm. Penelope 1580 gr. per 37 cm.

Il papà e la nonna invece sono subito riusciti a vederle appena uscite dalla sala operatoria e poi più tardi in TIN. Io avrei potuto vederle alla sera, a causa dell’anestesia… Ma come spesso accade, non mi hanno lasciato entrare a causa di un’emergenza in corso…

Le ho viste e toccate finalmente il mattino del giorno dopo, un po’ mi sono sentita male (giramento di testa, crisi di pianto….) poi ci ho riprovato nel pomeriggio ed è andata un po’ meglio…Ma tremavo sempre e mi girava la testa, non reggevo l’emozione…

Io ovviamente ho passato i primi 3-4 giorni che sembravo un catorcio. La montata lattea è stata devastante! Ho iniziato a mungermi per far avere il loro latte alle mie bambine.  Ero  davvero affamatissima e debolissima, le occhiaie arrivavano alle ginocchia!!! I postumi del cesareo si son fatti sentire eccome, debolezza, dolore al ventre, i punti che tirano, il mal di schiena, la stitichezza, il fiato corto a causa del dolore e mille altri inconvenienti….Il sabato seguente sono stata dimessa. Che brutto tornare a casa senza pancia e senza bimbe…!! L

Ogni giorno, per 40 giorni, io ed il papà andavamo a trovarle per un po’ di coccole iniziali, qualche carezza, qualche parolina… poi abbiamo iniziato a poter cambiar loro il pannolino, poi a poterle tirar fuori dall’incubatrice per la marsupioterapia. Dopo circa 15 gg. sono state trasferite in un ospedale più vicino a noi, dove purtroppo non ci siamo trovati granché bene….

Morgana è sempre stata la più forte, dopo il calo fisiologico iniziale si è ripresa nel giro di una settimana. Penelope invece ha raggiunto il peso più basso di 1290 gr.

Per entrambe piccole difficoltà respiratorie iniziali, ittero, difficoltà ad alimentarsi (sondino perenne), anemia, una piccola emorragia cerebrale (di 1° livello), pervietà del forame ovale e del dotto di Botallo (piccole anomalie cardiache) e soffio cardiaco. In particolare Morgana anche infezione perinatale e Penelope invece difficoltà a digerire nei primi giorni, per cui è stata tenuta a digiuno x qlc giorno con necessità di posizionare un catetere venoso centrale per essere alimentata x qlc tempo ed ha avuto anche parecchi episodi di apnee e bradicardie. Tutte cose molto comuni nei prematuri, certo, ma ci si prende dei gran spaventi lo stesso!

Ti è piaciuto questo articolo? Condivilo!
Pubblicato in Storie di mamme
Un commento su “La storia di Alice, Morgana e Penelope
  1. rita scrive:

    se un pochino di ansia , paura , preoccupazione fosse potuta essre divisa fra le persone che ti vogliono bene sarebbe stato meglio. ma hai e avete dimostrato grande forza!

Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>