Quando Vera ha compiuto 3 anni e mezzo, allattavo sia lei che la piccola Maia di 6 mesi, ero molto stanca e mi ero resa conto che l’allattamento di Vera era diventato terreno di scontro, l’occasione per mostrare che non riuscivo più a soddisfare le sue esigenze… Credo che in qualche modo anche lei fosse stufa di questo allattamento, vissuto così insomma, ma non sapeva come cambiare le cose… Per me la sensazione era simile, così ho chiesto aiuto ad amiche fidate, ho riflettuto, e alla fine ho deciso che la soluzione non era continuare così, visto che non eravamo felici né io né lei… ma non volevo neanche smettere, perché ho sempre desiderato che fosse mia figlia a staccarsi, volevo che fosse lei a sentirsi pronta… Così ho deciso di parlare ancora una volta con mia figlia, così recettiva e “grande”, dicendole che così non ci stavamo godendo l’allattamento, che non ero felice di dover “litigare” ogni volta per ciucciare, quindi forse era meglio decidere di tenere una sola poppata al giorno, al mattino, cercando di viverla al meglio in un momento in cui né io né lei eravamo stanche, e in cui la sorellina era più tranquilla… Lei ha accettato subito, e ho avuto la sensazione che il sollievo provato da me fosse in parte anche suo… Dal giorno seguente, abbiamo iniziato con una poppata al giorno, e Vera non mi ha mai chiesto di più, così abbiamo ritrovato la gioia del nostro allattamento. In quei giorni ho proprio pensato che, stando così le cose, avrei potuto continuare tranquillamente per molto tempo! Ma tempo qualche settimana, forse neanche, e Vera ha iniziato a “dimenticarsi” una poppata… Un giorno non mi ha chiesto di ciucciare, e si è ricordata poi al pomeriggio, dicendo “Ma mamma, stamattina non ho preso la ninna!”, tutta stupita… Io le ho detto “Ah già, è vero! Beh non importa dai, la prendiamo domani mattina!”. Lei mi ha sorriso e si è rimessa a giocare. Dopo qualche giorno, stessa scena… Poi ha iniziato a dimenticarsi due giorni di seguito, senza ricordarsi al pomeriggio, e pian piano non mi ha più chiesto di ciucciare… sempre vedendo la sorellina allattata più volte al giorno! Anzi, a volte quando la vedeva agitata era lei a dirmi “Maia vuole la ninna!”. Un giorno, un mese esatto dopo aver fatto l’ultima poppata, Vera aveva la febbre e mi ha chiesto di essere allattata, ma non ne è stata capace, si era già dimenticata… Mi ha fatto una tenerezza infinita, la mia bambina grande… e mi sono resa conto di quanto speciale sia stato il nostro rapporto di latte… Dopo altri 2 mesi, un giorno, il papà gli ha chiesto per scherzo se volesse ciucciare, e lei ha detto di sì, così l’ho fatta provare ma non è riuscita molto, anche se qualcosa è riuscita a ciucciare, poi mi ha chiesto anche il giorno dopo e poi basta. Il nostro allattamento, durato ufficialmente 3 anni e 7 mesi (senza contare questi due momenti successivi), è giunto al suo naturale capolinea.
Sono davvero orgogliosa di me, per aver resistito nei momenti difficili, per aver avuto pazienza nei periodi in cui di notte non dormivo quasi nulla, e non perché posso vantarmi con gli altri (anzi, è difficile poter parlare di queste cose con qualcuno…), ma solo perché è andata proprio come desideravo che andasse… Il nostro allattamento è stato dall’inizio alla fine un rapporto esclusivo a due, una cosa solo nostra, e che abbiamo fatto crescere e maturare fino al punto in cui la sua conclusione è stata naturale e spontanea, così come sento che tutti gli allattamenti dovrebbero andare… Non ci sono sentimenti negativi legati al ricordo di questa bellissima esperienza, al massimo un po’ di nostalgia, che credo provi anche la mia bimba… Giusto ieri abbiamo rivisto una foto dell’estate in cui la sorellina era appena nata, una foto in cui Vera stava poppando… Vera si è bloccata per un attimo, poi ha sorriso e ha detto “Guarda, Vera che ciuccia… Però adesso sono grande, non lo faccio più!” e ha sorriso di nuovo… La mia bimba grande è cresciuta, e io che pensavo che non si sarebbe mai staccata! Crescono, oh se crescono!
Tag: allattamento prolungato, aspettative, benessere, crescita, desideri, fatica, legame, rispetto, tempo

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Ciao Lucia
la fine della mia bellissima esperienza di allattamento è avvenuta un po’ prima, il 9 giugno, a quasi 16 mesi. Fino ad un paio di mesi prima il mio Diego era un gran poppatore, nonostante mangiasse tantissimo, apprezzava ancora tanto l’amata tetta. Poi, a sorpresa, a fine aprile sono rimasta incinta e ancora prima del test positivo ha iniziato a diminuire radicalmente le poppate… a parte quella del mattino e quella della sera prima della nanna non gli interessava più, anzi se gliela proponevo si arrabbiava! Così ho seguito la sua volontà e dopo un paio di settimane ha abbandonato anche la ciucciatona del mattino… quella della sera l’ha mantenuta un po’ di più, ma il 9 giugno (ero a circa 8 settimane di gravidanza) ha detto basta. Tipetto molto deciso perché da allora non l’ha mai più cercata!! Adesso sono a quasi 14 settimane e mi manca ancora un pochino… altroché tandem per noi! Però sono contenta di com’è andata e soprattutto che abbia deciso lui di smettere, nonostante la mamma non fosse del tutto pronta ma si è adeguata…
Grazie Irene per la tua testimonianza… Io credo che se scelgono loro, non possiamo che cercare di adeguarci, anche quando per noi è troppo presto… Purtroppo non si può sapere come andrà, prima, magari il tuo piccolo si sarebbe staccato anche senza gravidanza, non lo possiamo sapere, ci sono nuche i bimbi che smettono presto! Però dai, presto potrai di nuovo provare la gioia e le emozioni dell’allattamento con il piccolo che ora sta al sicuro nel tuo pancione… Prendi la cosa come una pausa, può anche essere utile! Ti abbraccio
Lucia, non sai che bello e sollevante che è stato leggere la tua esperienza.
Sono mamma di Eva che ha 2 anni e mezzo e la sto ancora allattando abbastanza di frequente direi.. mattina al risveglio, al pisolino pomeridiano, la sera per la nanna e durante la notte capita che quelle due volte mi cerchi per ciucciare…
Intorno a me è un coro di non va bene, ti fa male, lei non cresce perchè si riempie la pancia del tuo latte e poi non mangia, ora basta ecc. ecc…
Mi accorgo che mi sto lasciando condizionare anche perchè pure i pediatri storcono il naso e trovo che non sia giusto, cos’è che toglierei a me e lei continuandola ad allattare finchè vorrà? Cosa c’è di sbagliato…?
Insomma voglio dirti in sostanza che leggerti m’ha fatto bene e ha rinvigorito la mia convinzione che sto seguitando per la strada giusta.
Grazie, di cuore da me e da Eva..
Un abbraccio grande alle tue piccole!
Cara Stefania e cara Eva, non c’è proprio nulla di sbagliato, quello che senti ti ricorda quale è la strada giusta… Se preferisce il tuo latte al resto del cibo avrà i suoi ortivi, per mangiare c’è sempre tempo, e nel frattempo il tuo latte è l’alimento migliore che potrebbe assumere! Quindi continua così, fidati di lei, di te e tappati le orecchie, i consigli non richiesti, soprattutto dei pediatri, sono sempre troppi! Ti abbraccio, e anche la tua piccolina!
buonasera la mia pediatra vuole che a 5 mesi io incominci a far assaggiare la mela grattggiata al mio ometto io vorrei continuare con l’allattamento esclusivo al seno…che mi consigliate..faccio bene a fare di testa mia ps mio figlio ha 4 mesi e 1 settimana pesa 7 600 grammi quindi n e deperito…
Credo che la tua domanda sarebbe più idonea nel post sullo svezzamento, piuttosto che qui, ma ti rispondo qui. L’OMS raccomanda L’allattamento esclusivo ALMENO fino a 6 mesi, quindi direi che la tua pediatra, come il 99% dei pediatri, ha troppa fretta e poca conoscenza in fatto di allattamento. Quindi secondo me fai bene ad aspettare, i pediatri secondo me vanno bene quando i bimbi stanno male!
E poi non ti ha parlato neanche dei segnali per capire se il tuo bambino è pronto, immagino… Sta seduto? Ha ancora il riflesso di estrusione molto pronunciato? Ha qualche dentini? Il fatto dei dentini è meno importante, ma gli altri due sarebbero da rispettare… E poi, a dirla tutta, la frutta va bene se pensi di doverlo far dimagrire, perché è sicuramente meno nutriente del tuo latte, quindi direi che non ha senso pensarci! Puoi pensare anche ad autosvezzare, cioè non preparare pappette ma dare al tuo bimbo ciò che mangiate voi, purché sia sano, e preparato in modo chele lui sia accessibile… Una patata schiacciata, pasta sminuzzata, lenticchie decorticate…. Insomma cibo “vero” e non quegli intrugli dove non si sente il sapore dei cibi, dove tutto è mischiato… Se cerchi nel blog c’è un post sullo svezzamento al naturale, magari ti può essere utile! Ciao!
Ciao! vi vorrei chiedere una cosa. La mia bimba ha un anno appena compiuto. La allatto ancora e sto iniziando a darle anche un po’ di latte di crescita 3 perché mi sembra che il mio stia diminuendo. Allatto la bimba alla mattina (spesso si sveglia presto così me la metto nel lettone, la allatto e lei riprende sonno ancora un pochino), al pomeriggio quando torno dal lavoro (anche se non sempre vuole il seno quindi credo che eliminerò questa poppata) e la sera prima di dormire.
Come dicevo, ho iniziato a darle anche un po’ di latte 3 più che altro per abituarla anche a un latte diverso dal mio.
Solo che la mia bimba non vuole tanto saperne…la tettarella del biberon la sputa e col bicchiere col beccuccio non ne beve tantissimo quindi poi passo al cucchiaio.
Voi come avete gestito questa cosa? Chi tra voi ha allattato oltre l’anno di età continuava a dare solo latte suo o anche altro latte? Non entro nel merito della scelta tra vaccino e latte 3 perché la mia consulente LLL mi ha consigliato il latte 3 perché più controllato rispetto al vaccino.
Io voglio continuare ad allattare (infatti non elimino le poppate, le integro solo e solo la sera) ma vorrei solo che prendesse anche un po’ di altro latte perché, se ne ho poco, non vorrei che le mancasse un nutrimento fondamentale com’è il latte nei primi anni di vita del bambino.
Mi date qualche consiglio?
Ciao Giulietta, io non ho mai dato altro latte a parte il mio alle mie bimbe… Se tu continui ad allattare, come mi pare di capire, non c’è bisogno di dare altro latte. Spesso i bimbi allattati non gradiscono altri tipi di latte, e non ne hanno bisogno. Dopo l’anno puoi anche proporre latte vegetale, come latte di riso o di soia o di avena, se gradisce, ma ripeto, se prende il tuo, non credo ne abbia bisogno. Le poppate che le dai quando ci sei sono preziose, e secondo me fa il pieno, integrando con il resto dell’alimentazione. Se intendi continuare forse sarebbe meglio non eliminare poppate, lasciando lei libera di decidere ogni giorno se vuole fare merenda con tuo latte o con altro
Il tuo latte non è poco, è il latte per le poppate che fa la tua bimba, se da domani si attaccasse due volte in più il latte ci sarebbe per quelle due poppate in più, questo per farti capire che se i bimbi ciucciano, il latte c’è per quanto chiedono. Io non insisterei se non ne vuole sapere, fidati di lei! Quando non prenderà più i tuo latte non è detto che prenderà altri tipi di latte, ma va benissimo così! Se avesse meno di un anno e tu dovessi smettere di allattare il discorso sarebbe diverso, ma stando così le cose io starei tranquilla!
Il latte è fondamentale nei primi anni di vita, ma se la tua bambina ha a disposizione il solo latte perfetto per lei, perché dovrebbe accntentarsi di altro latte?
Grazie dei consigli Lucia. Io infatti non elimino le poppate, ma siccome la mia bimba, cosa che non avevo scritto prima, non beve molto (acqua intendo), ho pensato di darle un po’ di latte per abituarla. Gliene faccio 4 misurini al giorno che sono 150ml di liquido circa…quindi non tanto…però vorrei che si abituasse.
Speriamo che arrivi!
Tra l’altro, nel momento in cui dovessi rimanere incinta del secondo vorrei smettere. So bene che si può continuare (anche se la mia ginecologa me l’ha sconsigliato) ma dati i tanti problemi avuti ad uno dei 2 seni preferirei prendermi una pausa durante la gravidanza sperando che col secondo vada meglio. E’ anche per questo che non voglio smettere da un giorno all’altro, ma abituarla un po’ alla volta ad un altro latte.
Le prendo un latte 3 biologico perché preferisco rispetto ai latti vegetali.
Comunque le do’ ancora il seno perché so che le fa bene, poi, se rimarrò incinta, cercherò di spiegarle che ora il latte serve al fratellino nella pancia