La storia di Valentina e Nicholas

Pomeriggio del 22 Agosto, (sono a 40+6) faccio un paio d’ore di sonno, dovrei pulire casa e mi sento un po’ in colpa, ma sono esausta! Tom (lavora in supermercato) compra per cena i nostri primi 4 salti in padella, non compriamo mai cose pronte (nè sughi nè altro) figuriamoci delle schifezze simili!! Mi dice: “per una volta non moriremo no?” Mi arrendo, non ho voglia di cucinare!! Ceniamo tranquillamente, come al solito verso le 22 xkè Tom arriva a casa quasi alle 21 d solito? Ci rilassiamo sul divano e io navigo sul Forum Parto Naturale dal telefono, quindi ho l’orario proprio sott’occhio. Alle 00.00 (!!!) parte una contrazione, mi prende alla sprovvista, è più dolorosa delle preparatorie ma sopportabilissima, dura 9 minuti. AIUTO! guardo  sul forum ;), non esistono travagli con contrazioni simili vero??? Cerco tra gli argomenti, si parla al massimo d 7. C’è France online, la chiamo in chat, le chiedo se puó essere! 🙂 Continuano le contrazioni, durano 2 minuti e sono a distanza di 8/10 minuti da subito. Ok adesso si che ragioniamo!! 2 minuti vanno benissimo! 🙂 Mi stacco dal telefono, Tom si sveglia dal divano e mi chiede se andiamo a letto. Gli dico di andare lui a riposare un po’ perchè qua la cosa sarà lunga… All’una va a letto, io metto su Phil Collins sul pc, spengo le luci e accendo le candele. Mando un sms all’ostetrica, mi dice che se aumenta il dolore o si avvicinano le contrazioni, di chiamarla, o se ho voglia di parlare, altrimenti ci aggiorniamo tra un paio d’ore! Un paio?!!!??? Azz!! Alle 2 chiamo Tom, sono a 3/4 minuti di distanza, non possiamo aspettare molto.(Altro che due ore!!!) Chiama l’ostetrica, che si veste e viene. Giulia arriva verso le 2.30, aspetta che mi finisca la contrazione, poi mi chiede come sono e a che distanza. Sono tutte di schiena, ho anche avuto un incidente alcuni anni fa quindi la schiena giá mi fa male sotto sforzo, con le contrazioni poi mi si spezza! Passo i minuti sul divano a rilassare la schiena a pancia su e quando arrivano le contrazioni mi metto carponi sul divano o per terra. Mi dice che mi deve sentire il battito di Nick e fare una visita interna sotto contrazione. Le chiedo perchè sotto contrazione?! Mi dice che x lei è importante capire cosa fa la testa di Nick sotto contrazione. Di malavoglia acconsento. Mentre mi visita tiro un urlo, mi fa un male porco. Basta basta basta! Mi dice che sono a 5 cm (sentito non sotto contrazione) e la testa va bene. Chiamerà Franco ( la seconda ostetrica 😉 )dopo una mezz’ora. Non so a che ora è arrivato, l’ho sentito entrare ma s’è messo in cucina ed è uscito solo x le ultime spinte. Anche lei si mette seduta in un angolo della sala finkè lui non arriva e non avverto la sua presenza, tranne che ogni 20 minuti circa mi sente il battito col Sony-non mi ricordochè (che palle!!) Alle 3.11 sono sul wc x fare pipi e mi si rompe il sacco. Pensavo ci fosse più liquido… Peró è di un colore strano, non capisco bene perchè nel water c’è dello scottex col mio vomito. Si m’ero scordata. La mia bellissima cena ai 4 salti in padella è finita sul pavimento, il mio povero corpo già aveva fatto un sacrificio ad accettare quel cibo, in travaglio poi no..  🙂 Alla fine avró vomitato almeno 5 o 6 volte, alla fine solo acqua. Per capire il colore del liquido mi sposto sul bidet… è rosa! Come rosa!?!? Oh!  😯 Io mi son preparata a tutte le tonalità citrino piselli ecc ecc e qua è rosa?? Chiamo Giulia e le chiedo! C’è sangue ma va bene dice, il liquido è trasparente! Ok, è in questi casi che nonostante la preparazione, devi sapere che puoi fidarti di chi è lì con te. Più tardi le ho chiesto il perchè del sangue e da dove veniva, ma in quel momento dovevo concentrarmi su altro, se non ci fosse stata fiducia mi sarebbe preso il panico e non oso immaginare dopo! Torno in sala, ora le contrazioni non mi danno pace! Sono una dietro l’altra! Ho sete da morire, chiedo a Tom di prepararmi un the bancha, lo fa ma non riusciró a berlo. Nemmeno acqua. Non ho tempo Non ho tregua Non posso distrarmi Il dolore non scompare MAI Le contrazioni sono una dietro l’altra, non riesco nemmeno a prendere fiato.. Riesco ad evere un pensiero lucido: “fortuna che sono a casa, fossi in ospedale credo chiederei l’epidurale, il cesareo, la morfina, un cannone, QUALCOSAAAAAA” Sono gattoni e mordo e abbraccio il cuscinone del divano. Mi viene da piangere, penso alle ragazze del Forum che parlano di ruggiti, di potenze , di onde, di danze..MA CHE FILM VI SIETE FATTE MA FA MALE E BASTA E NON C’È SOLLIEVO!  🙂 Poi provo a spingere e il male cambia…. Ma ho contrazioni da tre ore (forse quattro/cinque ormai, ma non ho orologio nè percezione del tempo, in quel momento) non è possibile!! Non posso essere già in espulsivo! Però io la testa che scende lì dentro la sento!! La sento che si abbassa! Non è un dolore, è la sensazione  di un corpo estraneo molto largo… Giulia viene con quel maledetto affare, le dico che sento lo stimolo a spingere, mi chiede se di pancia o di schiena. Le dico di schiena, mi dice che è l’impressione perchè è la testa che scende. Le parole esatte non le ricordo, il succo è che secondo lei non era ora di spingere. Io peró a spingere gestisco meglio la contrazione quindi la assecondo. Mi urta solo che con quel bagaglio freddo sulla pancia io perdo la concentrazione, le chiedo se puó evitare ma deve segnare i battiti sulla cartella ogni 15/20 minuti che stress! Ho anche la sensazione di dover andare d corpo, mi sposto sul wc (non so come ho fatto a reggermi in piedi e fare il corridoio da sola!!) Intanto Tom è sceso con la Doba (il nostro cane) ed è andato al tabacchino/alimentari vicino casa, che apre in quel momento (sono quasi le 6),  a comprare le paste x la colazione. Appare Giulia o la chiamo io, non ricordo…. Le dico che sento la testa… Capisco dalla faccia che non è convinta, mi dice che se voglio posso provare a toccare e sentire se sento la testa. Lo faccio “la sento è proprio subito lì” Giulia mi pare sorpresa ma cerca di abbozzare Mi dice che posso fare un paio di spinte ancora lì poi devo andare in sala. Lei esce dal bagno, prepara i teli ecc con Franco e telefona a Tom di salire subito!! 🙂 Vado in sala e ci sono le due ostetriche e Tom che è appena rientrato. Teli ovunque Le candele sono spente da tempo come la musica, peró sta sorgendo il sole e c’è luce che filtra dalle tapparelle non abbassate del tutto. Non troppa luce, ma nemmeno buio da dover accendere le luci. Giulia suggerisce a Tom di mettersi alle mie spalle ma io lo preferisco davanti a me, mi metto in piedi, leggermente chinata verso di lui e faccio forza sulle sue braccia. Sto per iniziare a spingere e la Doba, che s’è tenuta in disparte tutto il tempo, si sdraia esattamente sotto di me. Non c’è verso di spostarla quindi Tom si allontana e la chiama a se, poi la chiude in balcone. Io impreco mentalmente, faccio un paio di spinte appoggiando le mani sulle mie cosce, e penso a quella pubblicitá di mamme che “danzano” come i giocatori di rugby.. non so se avete presente… Poi torna Tom e mi appoggio a lui. Spingo e finalmente scende la testa. Le spinte rallentano e Giulia continua a dirmi “piano!!piano!!” e mi fa la telecronaca in diretta.. “è nata la testa.. sono nati gli occhi.. son nate le spalle..” E io penso “ma non possono nascere gli occhi separatamente dal bambino…boh!!” 🙂 E intanto spingo Anche se non c’è la contrazione Spingo E penso “chissenefregasemilaceroESCIIIchebruciaaaa”

lo sapevo che stavo facendo una stronzata 😉 Leggo sempre di travagli lunghi ed espulsivi brevi, invece Nick non usciva e io non volevo più aspettare! Poi finalmente l’ho sentito sgusciare 🙂 Finalmente! Giulia l’ha preso, Tom e Franco mi hanno aiutato a sedermi alle mie spalle sul divano e mi hanno consegnato la mia pagnotta. La prima cosa che ho intravisto mentre mi sedevo erano i piedi violetti. Ho pensato “oddio non respira” Poi s’è svegliato il mio cervello “scema è ancora attacato al cordone e alla placenta, ha tutto l’ossigeno che vuole!!” Me l’hanno appoggiato sulla pancia ed aveva già cambiato colore 🙂 Lì ho capito che al di là delle emozioni, oltre la gioia, molto al di sopra della felicità, c’è il nulla. La pace dei sensi. Quando il mondo si ferma, quando puoi morire in pace perchè hai Vissuto, quando accetti tutto perchè la vita tutto ti ha dato. Il silenzio che è meglio di qualsiasi melodiosa musica. Poi torni alla realtá perchè devi partorire la placenta.. Mi concentro, sento la contrazione e spingo. Intanto Franco mi aiuta ad attaccare Nick che si stava riposando beato dopo aver fatto un piantino ( perchè ha pianto???) Sento che la placenta è un po’ scesa, Giulia mi dice che è in vagina, se voglio tira leggermente il cordone alla prossima spinta e mi aiuta.
ok, son troppo stanca 🙁 Alla spinta successiva esce anche la placenta Finalmente!! Avró finito?!?!! Aiutano Tom a tagliare il cordone poi mi visitano! Vogliono controllare se devono darmi dei punti ;( Protesto che mi fa male ma Giulia continua… È appena passato un frugolo di 35 cm di testa, più mano associata da lì, non mi gusta che ci paciughino!!! Mi sale lo scazzo “Giulia se non la smetti ti do un pugno in testa!” Ok l’ho convinta 🙂 mi rivisiterá più tardi con calma È arrivata anche Sara, la terza ostetrica, ormai in ritardo 🙂 Intanto mi accorgo che Nick mi ha riempito di meconio quindi lo affido al papi che finalmente puó prenderlo in braccio anche lui e io mi faccio una doccia. Poi ci mettiamo a letto e più tardi il papu fa il bagnetto a Nick mentre Franco mi ricuce. Chiedo quanti punti “pochi, non vinci nemmeno la padella” Poi finalmente se ne vanno anche le ostetriche e rimaniamo io, Nick e il papu…Poi inizia l’orda di parenti..ma questa è un’altra storia…
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Pubblicato in Storie di mamme

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