Il parto non assistito (unassisted birth, UB)

Che vuol dire “parto non assistito”? Sarebbe un parto che avviene senza l’assistenza di alcun operatore sanitario, né ginecologo, né ostetrica né nessun altro… Follia? No, non è così… Certo che potrebbe sembrare fantascienza, visto che al giorno d’oggi ci sono ancora persone che pensano che il parto a domicilio sia “fuorilegge”! Però fantascienza non è, e scrivo questo articolo proprio perché oggi un’altra delle mie amiche virtuali ha avuto il suo bimbo, in casa, senza assistenza. E naturalmente stanno benissimo, sia lei che il suo piccolo!

Forse frequento gente un po’ matta, direte voi, perché in effetti gli ultimi parti delle mie amicizie virtuali sono stati quasi tutti non assistiti! Quasi mai al primo figlio, vuoi perché è la prima esperienza, vuoi perché spesso il primo parto richiede più tempo… Però dopo il primo parto può succedere… Mamme che sentono fin dall’inizio della gravidanza che vogliono affrontare il momento del parto così, senza bisogno di nessuno, o mamme che mettono in conto questa opportunità senza decidere nulla, lasciandola appunto come possibilità, ma facendo un percorso di consapevolezza del proprio sentire, che alla fine le porta ad avere questo incontro un po’ magico… E mamme che nonostante abbiano un’ostetrica e la chiamino subito, non vengono raggiunte in tempo! E spesso i papà diventano ostetrici, spesso sono loro ad accogliere i neonati appena sgusciano fuori dal corpo materno… con chissà quanta emozione e quanta gioia…

Insomma, anche se sembrerebbe una cosa fuori dal mondo, vi assicuro che può capitare, e secondo me deve essere una gioia grandissima! Ah e quando leggete qualche notizia del genere sui giornali (che devono sempre avere toni allarmistici, se no non attirano lettori), quando accade che qualche bambino nasce fuori dall’ospedale, in auto, o anche in casa senza che fosse preventivato, non credete che “per fortuna è arrivata l’ambulanza, se no chissà cosa sarebbe successo”… Noi sappiamo che non sarebbe proprio successo nulla, i bambini sanno nascere e le mamme sanno partorire, e in certi casi gli operatori non hanno proprio nulla da fare! ;)

E voi cosa ne pensate?

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21 commenti su “Il parto non assistito (unassisted birth, UB)
  1. Marika scrive:

    Cara Lucia,
    io sto trovando difficoltà persino con le ostetriche inquadrate contrattualmente dal SSN. A quanto pare è dura trovare persone decentrate dagli schemi e la mia reazione è proprio quella di chiudermi nel mio nido

    • Lucia scrive:

      Ciao Marika, da dove scrivi? Hai pensato ad un’ostetrica privata? Le ostetriche “pubbliche” hanno i protocolli da seguire…

  2. giusi scrive:

    …..Mamma mia….
    che brutta sensazione… Lucia !!!
    Mi sento un’ostetrica… MA, “NE PUBBLICA NE PRIVATA”
    ………………………

    • Lucia scrive:

      Scusami! Ho scritto così per far veloce, intendevo “ostetrica che lavora in un servizio pubblico”… niente di più! :)

  3. Marika scrive:

    Ciao Lucia,

    scrivo da Polonghera (provincia di Cuneo ma a 30 km da Torino).
    Eccome se ho pensato ad un’ostetrica “privata” (perdonate la pessima sintesi terminologica), ma non non ne ho trovate, nel senso che non so come/dove cercarle. I siti dedicati al parto in casa offrono nominativi di persone che non operano nella mia zona, sono demoralizzata.

    Le ostetriche dell’ambulatorio da cui mi faccio seguire si sono dichiarate disposte a trovare il modo per venirmi incontro ma, chiaramente, spingono affinché mi appoggi all’ospedale invitandomi a considerare l’opzione delle dimissioni immediate (come se potesse essere un compromesso valido)

  4. Lucia scrive:

    Se guardi nei link del blog, troverai un link che ho proprio messo ieri, di un’ostetrica che lavora dalle tue parti! :)

  5. Lucia scrive:

    E poi se vuoi ci possiamo sentire in privato, conosco almeno un’altra ostetrica che si sposta in tutto il Piemonte!

  6. Emma scrive:

    Ciao Lucia!
    Proprio oggi mi sono informata per il parto in casa:per me sarebbe il terzo figlio e negli altri parti che sono stati tutti molto velocie belli è andato tutto bene.
    Purtroppo la cifra che mi hanno chiesta è molto alta, proverò a contattare qualcun’altro.
    Io proprio stamattina pensavo: ma a cosa mi servono due ostetriche se il parto è naturale e fisiologico? vorrei solo il mio compagno, qualche amica ma discreta e se vogliono i miei figli e poi…devo fare tutto io,o meglio, in due!!!ho tempo per pensarci, comunque sono più che mai decisa a partorire in casa e a tenere il cordone e la pacenta attaccati ( lotus birth )ma ho bisogno di informarmi e confrontarmi con chi questa esperienza l’ha già fatta.

  7. Lucia scrive:

    Se vuoi confrontarti con qualcuno che ha vissuto il parto in casa e il Lotus Birth, sarò felicissima di farlo! Per il parto non assistito posso darti qualche contatto in privato, se ti va contattami se no continuiamo a parlarne qui :)

  8. Emma scrive:

    Grazie!come faccio a contattarti?

  9. Nicole scrive:

    Ciao a tutte! Sinceramente io non sono contraria al parto non assistito, anche se l’idea mi fa un po’ paura. Credo che per il primo figlio opterò per il parto in ospedale. Per un eventuale secondo, si vedrà! :D

  10. Lucia scrive:

    @Emma ti contatto io!

  11. Emanuela scrive:

    Buongiorno a tutte!
    Vi metto il link alla pagina del nostro blog (Associazione Ostetriche Libere Professioniste Italiane) dove potrete trovare una lista delle ostetriche libere professioniste suddivisa per regione e con l’indicazione della/e città in cui operano..chissà che non ci troviate l’ostetrica che fa per voi!!!!
    http://ostetrichelibereprofessioniste.blogspot.it/p/dove-trovarci.html

    Ciao, Emanuela

  12. Lucia scrive:

    Grazie, potrebbe essere molto utile!

  13. Michela scrive:

    Ciao Lucia, anch’io come Emma sarei interessata ad approfondire la pratica del parto non assistito, in quanto essendo al secondo figlio mi sento più sicura e vorrei poter partorire nell’intimità della nostra nuova casa. Il mio compagno vorrebbe essere rassicurato e capire esattamente cosa fare nel momento in cui sarà necessario darmi una mano. Grazie di cuore!

  14. Marco scrive:

    Buongiorno,
    è possibile essere ricontattati per una domanda medico legale?
    La sezione Contatti al momento non risulta funzionante.
    Grazie anticipatamente

  15. Valentina scrive:

    Il parto non assistito…un sogno grande. Durante la mia seconda gravidanza sognavo spesso la nascita non assistita di Elena. Mi si presentavano continuamente alla mente immagini di lei che nasceva mentre ero sola in casa con Attilio, una volta persino in giardino. Le ostetriche-angelo che mi hanno assistita hanno fatto ben poco, in realtà: la nascita è stata veloce e armoniosa. Subito dopo il parto una delle due ostetriche mi ha detto: “Vale, secondo me eri pronta per un parto non assistito…te la saresti sentita?”. E da quel giorno, un anno e mezzo fa, non ho mai smesso di pensarci. :)

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