Vi racconto il nostro tandem!

Oggi ho pensato di rivolgere a me stessa le domande sull’allattamento in tandem che ho posto qualche mese fa a Mina… Adesso anche io sto vivendo questa esperienza, quindi ve la voglio raccontare!

1. Quanto hanno i tuoi piccoli? Vera ha 3 anni e 5 mesi, e Maia quasi 5 mesi

2. Prima di rimanere incinta, cosa ne pensavi dell’allattamento in tandem? Mi ha sempre affascinato, sempre da quando ne ho sentito parlare, e conoscendo la mia ciucciona, sapevo che avrei avuto grandi possibilità di avere questa esperienza! E la consideravo importante per noi, e anche per me, per capire come cambiano i rapporti…

3. Durante la tua seconda gravidanza hai mai pensato di interrompere l’allattamento di Vera? Come è andata la gravidanza? Parenti, medici e amici ti hanno fatto pressione perché tu smettessi di allattare? E tu come hai vissuto quel periodo? Allora, all’inizio della gravidanza ho auvto delle settimane difficili, con tanta nausea e vomito, meglio che nella prima ma insomma, diciamo che non ero molto in forma… Non c’è stato giorno che io non abbia allattato, perché Vera capiva che stavo male e nel suo piccolo cercava di aiutarmi, si preoccupava, ma aveva bisogno di me e di essere allattata… Appena sono rimasta incinta, ancora prima di saperlo, però, avevamo smesso le poppate notturne, forse il sesto senso, non so, ma sentivo che era il momento, quindi un problema in meno. Vera in gravidanza ciucciava più solo 2 o 3 volte di giorno, quando non ce la facevo (come per esempio la sera, quando andavo a dormire esausta e nauseabonda prima di lei!) lo capiva, però di mattina recuperavamo, ce la facevo quasi sempre ed ero felice di riuscirci. Quindi no, non ho mai pensato di interrompere, neanche quando ciucciando mi dava fastidio al seno. Cercavo di diminuire la durata della poppata, di chiedere la sua collaborazione, di attaccarsi meglio, ma non mi sembra di aver mai pensato di smettere. E i medici… chi li ha mai visti? Le uniche pressioni, se così si possono chiamare, le ho ricevute da mia mamma, semplicemente perché stavo male all’inizio, e lei era preoccupata per me, perché mangiavo poco e pensava che non ce l’avrei fatta anche ad allattare, poi si sa una bambina di 2 anni e mezzo è già “grande”, non è vitale l’allattamento, e per chi non vive la situazione direttamente sembra fanatismo…

4. Com’è andata quando è nata Maia? Quando è nata Maia, Vera ha vissuto da vicino il momento, compresa la prima poppata della piccola, e dal giorno seguente ha iniziato a chiedere di nuovo anche lei di ciucciare, spesso quando vedeva la sorellina attaccata… I primi giorni la accontentavo, la piccola dormiva molto e non mi pesava, però dopo pochi giorni le ho parlato e le ho spiegato che era meglio se tornavamo alle poppate che faceva prima, massimo 3 volte al giorno, perché se no la mamma non ce la faceva proprio, e da subito Vera è stata ai patti. Le ho anche spiegato che a volte avrebbe dovuto aspettare un po’ prima di ciucciare, perché se ho da fare con la piccola o non è tranquilla, prima bisogna riguadagnare la calma… Non sempre è stato facile farle capire che doveva aspettare un po’, ma ce la siamo cavata… e a volte ho anche allattato in contemporanea, ma non ho trovato una posizione così comoda, quindi ho cercato di limitare questa eventualità ai momenti di emergenza… Ho anche allattato Vera mentre Maia dormiva in fascia!

5. E ora che Maia ha 5 mesi, come procede? Ora va meglio, nel senso che Vera ha imparato davvero ad aspettare un po’, senza troppe scenate, tranne quando è molto stanca, e ultimamente mi chiede di ciucciare solo la mattina e la sera, e solo ogni tanto anche a metà giornata… Va meglio proprio in generale, sembra che la situazione si sia assestata, sembra che Vera abbia accettato di più la presenza della sorellina, con cui comunque è sempre stata affettuosa, e che tutti noi abbiamo ritrovato un nuovo equilibrio… tanto che mi fa strano ripensare a quando eravamo solo in 3! E un’altra cosa che sta cambiando, ora, è che spesso ora Vera si stacca da sola, anche dopo poco tempo, mentre prima non l’ha praticamente mai fatto, e non mollava la presa neanche quando dormiva!

6. Quali sono secondo te le maggiori difficoltà a cui potrebbe andare incontro una mamma che decide di allattare in tandem? Secondo me la maggiore difficoltà è costituita dall’ambiente esterno… nel senso che sembra quasi un peccato inconfessabile, una cosa da dover nascondere, specialmente se il bambino più grande ha più di 2 anni… sembra una follia, in un mondo dove se si allatta 3 mesi il primo figlio è già un gran record… quindi sembra un estremismo, invece che un rispondere alle esigenze del bambino più grande… Poi certo, ci sono le difficoltà oggettive e pratiche del dover allattare 2 bambini, che non è mai semplice, ma se si riesce a non avere entrambi i bimbi che ciucciano ad ogni ora e per durata indefinita, si può fare… Quello che ho appena detto accade coi gemelli, ma essendo entrambi piccoli è diverso, perché si sa che non può essere diverso, ma con un bimbo più grandicello credo sia difficile riuscire a non porre dei limiti… e una difficoltà è far accettare questi limiti al bambino!

7. Quali sono le motivazioni per cui secondo te è un’esperienza da vivere? Beh, l’unico motivo per cui è un’esperienza da vivere, secondo me, è quando si ha un bambino “grande” che ha ancora bisogno di questa coccola, di questo legame con la mamma. Non è un “vezzo”, un’esperienza da provare se non ce n’è bisogno, perché è comunque faticoso, è un impegno, ma può per esempio essere un buon modo per limitare la gelosia del bambino “grande”, perché condivide questa bellissima momento con il piccolo, e ci sono occasioni supplementari di coccole, mentre entrambi sono attaccati al seno della mamma a condividere il buon latte dolce…

8. Come pensi che andrà avanti il tuo allattamento doppio? Chi smetterà prima? 😉 Beh credo che se siamo sopravvissute fino ad ora, non potrà che andare in discesa… Spesso però penso che smetterà prima Maia di Vera! Il nostro allattamento doppio andrà avanti finché entrambe le mie bambine ne avranno bisogno, e a meno che non cambi qualcosa, o che io non mi esaurisca troppo (cosa che non dipenderebbe dal tandem, ma dalla stanchezza in generale)… e sono anche curiosissima di vedere come e quando si staccherà Vera!

9. Sei soddisfatta di come stanno andando le cose? Se tornassi indietro cambieresti qualcosa? Sono soddisfatta, anche se stanca, e credo di aver fatto tutto ciò che era in mio potere (e nelle mie forze) per entrambe, e soprattutto per Vera. Credo che non vorrei cambiare nulla, sono fiera di come stiamo andando avanti e credo che questo legame speciale che avranno le mie bambine sarà un bellissimo punto di unione anche in futuro, quando ricorderanno com’era buono il latte di mamma!


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8 commenti su “Vi racconto il nostro tandem!
  1. Daria ha detto:

    Che bella la tua esperienza e che bella foto! Quando sono rimasta incinta di Elena anch’io allattavo ancora Alice (che aveva 26 mesi) e pensavo che anch’io avrei provato quest’esperienza del tandem… invece Alice (che fino ai 2 anni poppava 1-2 volte la notte e 2-3 volte al giorno) ha spontaneamente cominciato a dormire di filato tutta la notte a 26 mesi (come la tua Vera, prima che io sapessi di essere incinta) e di giorno si limitava a chiedere di ciucciare solo per addormentarsi (pomeriggio e sera)… a 29 mesi ha smesso del tutto spontaneamente lasciando il seno “a riposo” per quasi 5 mesi. Secondo me il latte probabilmente aveva cambiato gusto e non lo gradiva più come prima… Un po’ mi è dispiaciuto… spesso ho rimpianto la velocità con cui il seno la addormentava e la tranquillizzava quando era stanca e anche dopo la nascita di Elena spesso ho pensato che se avesse poppato anche lei sarebbe stata più tranquilla, per quanto non posso lamentarmi del loro rapporto. Ora allatta lei le sue bambole, mentre io allatto elena!

  2. Lucia ha detto:

    Eh cara Daria, la tua piccola forse ti ha voluto regalare un po’ di tempo di risposo prima del secondo allattamento… Tanti bimbi smettono in gravidanza, proprio per il cambiamento del sapore del latte, e qualcuno tosto come la mia Vera se ne fa un baffo! Io fino alla fine sono stata in sospeso, mi aspettavo qualche sorpresa ma invece è andata così, e adesso davvero a volte penso che smetterà prima la piccola Maia! 🙂

  3. Cristina ha detto:

    Ciao Lucia,
    ho letto la tua esperienza e finalmente non mi sento sola… io sono diventata bismamma da 13 giorni e come te ho iniziato questa nuova, bellissima e faticosa esperienza dell’allattamento in tandem tra la mia piccola Martina e il mio piccolo grande uomo di 23 mesi Leonardo.
    Insomma noi ci stiamo ancora lavorando perché lui è ancora in quella fase un po’ morbosa nei miei confronti mentre verso la sorella non mostra gelosia ma è molto affettuoso è tutto carezze e baci… io mi ritrovo spesso in questi giorni con tutte e due attaccati ai seni e se devo essere sincera alterno momenti di gioia a momenti di forte fastidio soprattutto verso di lui.
    Spero di riuscire come te a trovare il giusto equilibrio e di godermeli…
    un abbraccio 😉

  4. Lucia ha detto:

    Carissima Cristina, no che non sei sola! Eh sì 23 mesi di differenza non sono tanti, il tuo piccolo grande uomo è ancora piccino! Non sarà facile, i primi mesi sono duri, però devo dire che la fatica viene ripagata dal vedere i due piccoli, dopo qualche mese, che si cercano vicendevolmente e si adorano… Hanno condiviso la cosa più bella che li unisce alla loro mamma, senza dovervi rinunciare nessuno dei due, e quella certezza aiuta il grande a tollerare meglio la presenza del piccolo, e fa capire al piccolo che anche il grande ha diritto a quella coccola speciale… Capisco anche il fastidio verso il grande… averle attaccate entrambe dava fastidio anche a me, infatti l’ho fatto poche volte, ma Vera era più grande… Forse potresti provare ad anticipare la richiesta del seno di Leonardo proponendogli altro, e cercare di allattarli separatamente… così è più facile!
    Un abbraccio anche a te e congratulazioni!

  5. Cristina ha detto:

    Grazie Lucia mi ha fatto davvero piacere ricevere questa tua risposta è importante x me avere qualche risposta positiva a questa mia scelta, sai ogni volta che qualcuno vede Leo attaccato al mio seno non fanno altro che dirgli “ma non ti vergogni? ormai sei grande!” ORMAI SEI GRANDE?????io rimango basita quando sento questa frase..poi pensa che una puericultrice in ospedale mi ha detto che è un problema mio non un bisogno del bambino se continua a cercare il seno, sono io che non ho abbastanza polso x dirgli di no e x insegnargli l’indipendenza!!!
    A volte mi chiedo quale sia il loro problema…forse non sono stati allattati da piccoli e se il risultato potrebbe essere questo io allatto mio figlio anche 5 anni se è il caso! un bacio cara Lucia

  6. Lucia ha detto:

    Purtroppo la gente pensa di poter e dover mettere bocca sempre dove non deve, e l’allattamento prolungato è uno dei must 😉 Tu però continua per la tua strada e, se Leo sente questi commenti, preoccupati anche di tranquillizzarlo sul fatto che ha tutto il diritto di ciucciare, perché è una cosa che riguarda solo voi… A volte i bimbi sentono e capiscono anche quando non sembra, e poi ci rimangono male e non capiscono perché le persone dicono che non va bene… E naturalmente sarebbe anche il caso di dirne quattro a quei commentatori!

  7. fabrizia ha detto:

    Ciao, l’allattamento è un argomento che mi sta parecchio a cuore avendo allattato 2 coppie di gemelli nati a distanza di 2 anni l’una dall’altra quando tutti mi dicevano (pediatra compreso) che non ce l’avrei fatta.
    Le uniche che mi hanno incoraggiato in questa avventura sono state le ostetriche e le mamme dell’associazione di sostegno all’allattamento di cui anch’io adesso faccio parte.
    Ti scrivo perché mi ha colpito il passaggio del tuo articolo quando parli della posizione.
    Sono anni che mi prodigo in questa “battaglia” che aiuterebbe le mamme gemellari o chi fa il tandem ad allattare con poco sforzo.
    Quando sono nati i miei primi (i tanacchini) nessuno mi aveva detto come cavolo avrei dovuto fare se non che li dovevo mettere in posizione rugby. Vi prego!!! ma come dovrebbero fare due neonati a starti comodi sotto le ascelle in una posizione faticosa, allucinante e che ti tiene occupate le mani? il risultato è che li allattavo uno alla volta a richiesta arrivando anche a venti poppate al giorno. Non ti nego di aver avuto le visioni.
    Quando sono nate le morbidelle, invece, ho sperimentato, girato, provato ed alla fine ho trovato! mi mettevo seduta sul divano un po’ scesa con il sedere e bene appoggiata con le spalle, le bambine ognuna a CAVALCIONI su una coscia e il visino rivolto verso le pocce a ciucciare! così non è faticoso, loro non si danno fastidio e hai le mani libere. Ho una foto bellissima con le morbidelle al seno e i tanacchi seduti accanto a me mentre leggo un libricino.
    spero che questa mia esperienza possa servire.
    un saluto

    • Lucia ha detto:

      Fabrizia, che meraviglia il tuo racconto! E caspita, due coppie di gemelli a 2 anni di distanza credo sia un vero record!!! Sei stata bravissima ad essere così perseverante, per due volte poi! E sei stata bravissima a trovare ciò che faceva per te, che ti era più comodo… Credo che questo tuo consiglio potrà essere molto utile a molte mamme di gemelli, e non solo! Mi piacerebbe tantissimo vedere la foto di cui parli, credo sia meravigliosa! Ora quanto hanno i tuoi 4 cuccioli?

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