Archivio di aprile 2011

Approccio fisiologico alla nascita: massaggio metamorfico, massaggio polare e “rebozo”

sabato, 30 aprile 2011

MASSAGGIO METAMORFICO

Sono un’ostetrica libero professionista e lavoro in Valle d’Aosta, nel Canavese e in Toscana, ho applicato questo approccio di tipo energetico alla mia professione in modo consapevole e a studiarne le varie modalità di applicazione tecnica a partire dagli anni 90 e ad applicarle alla mia professione di ostetrica, prima in ospedale e poi nella libera professione. Questo approccio deriva dalla reflessologia plantare da R. St. Jhon,che ha individuato una corrispondenza tra la linea della colonna vertebrale sul piede e la vita intrauterina e la nascita. I vari segmenti della colonna vertebrale sulla linea del piede corrispondono al pre -concepimento alla gravidanza e alla nascita, esiste anche una linea sulla mano e sulla testa. E’ utile per curare tutta la storia ostetrica in caso di aborti spontanei e volontari, di blocchi e traumi natali e perinatali, parti difficili e cesarei. La tecnica è molto semplice e può essere imparata anche dal partner e dai genitori per i figli. Nella mia pratica ostetrica è uno strumento base per il mantenimento e ripristino della fisiologia,in linea di massima si può affermare che agisce rilassando la mamma e quindi favorendo l’apertura al parto e attivando il bambino. Può essere utilizzato in caso di infertilità ,in tutte le forme di distress in gravidanza,dalla minaccia d’aborto e parto prematuro a un difetto di crescita del bambino, carenza di liquido amniotico, per l’induzione del parto e del travaglio, nel post-partum, per favorire l’allattamento e in tutti i traumi di nascita (St.Jhon ha trattato per 2 anni un bambino Down insegnando la tecnica anche ai genitori e ha ottenuto la completa remissione dei sintomi), agisce rinsaldando il legame tra mamma e bambino. Avendo un concetto della mia professione come midwifery, quindi come donna in mezzo ad altre donne che le può accompagnare in tutte le età dalla nascita alla morte, applico questo tipo di massaggio in tutte le fasi di intensa trasformazione, in particolare quindi nascita ma anche adolescenza e pre-menopausa e menopausa. Questo massaggio è una pratica utile nell’infertilità femminile, maschile o di coppia, e può essere anche utile a ristabilire un’armonia relazionale. Ristabilisce la fisiologia in gravidanza, durante il parto e il puerperio in particolare in caso di scarsa crescita o reattività fetale. Può essere utilizzato nei problemi di allattamento o di svezzamento trattando la mamma. Aiuta a rilassarsi e a riarmonizzare le relazioni in periodi di intenso stress, viene infatti fortemente stimolato il parasimpatico che induce un rallentamento e una vasodilatazione periferica.

LABORATORIO ESPERIENZIALE DI MASSAGGIO METAMORFICO

La tecnica è semplice e dopo un approccio di tipo intuitivo, di cui i vari passi terapeutici si possono approfondire in un laboratorio esperienziale, si procede ad una tecnica di sfioramento in cui il tocco si alleggerisce sempre di più perché si agisce a un livello eterico quindi molto profondo che dura circa 10/20 minuti a piede e circa 15 minuti su mani e testa. Nel laboratorio si elabora insieme una definizione di relazione terapeutica sulla base di questa : “La relazione terapeutica è la capacità e abilità di tirare fuori dall’essere, dall’individuo che è sovrano le cose meravigliose stando a lato, al suo fianco”. Partendo dal concetto di intento, presenza e distanza giusta si percorrono insieme i passi dell’approccio terapeutico di cui i vari passi consistono in :1)-Concentrazione o centratura di sè 2)-Conferimento del potere di guarigione a chi riceve il massaggio 3)-Ascolto 4)-Sostegno. Attraverso gli elementi Terra, Acqua, Fuoco, Aria ed Etere si approccia la tematica della gravidanza e dei tre trimestri. Nel laboratorio si procede poi ad attivare la linea metamorfica e alla parte pratica. La chiusura consiste in un allineamento/riallineamento dei tre corpi: corpo fisico, corpo dei desideri e aspirazioni o anima e corpo spirituale. Si tengono periodicamente dei laboratori e chi è interessato può contattarmi.

UNA DEFINIZIONE COMPRENSIVA DEI VARI ASPETTI DEL MASSAGGIO METAMORFICO POTREBBE ESSERE CHE :- AIUTA A RITESSERE IL PROPRIO CORPO DI LUCE QUANDO ENTRIAMO IN UN PERIODO DI INTENSA METAMORFOSI NELLA NOSTRA VITA .

MASSAGGIO POLARE

Si basa sul concetto di Prana come energia da canalizzare attraverso il chakra del cuore e delle mani per riequilibrare le diverse polarità del corpo, R.Stone creatore del sistema terapeutico chiamato terapia della polarità (o polarity o massaggio polare) ha basato la sua teoria sull’equilibrio degli elementi della natura. L’approccio terapeutico è quello descritto sopra. Nella pratica ostetrica può essere utilizzato genericamente come trattamento anti-stress che coinvolge tutto il corpo e le articolazioni, in particolare per mantenere la fisiologia in gravidanza (ad es. in caso di albumina nelle urine, rialzo pressorio o “diabete in gravidanza”, diminuzione del liquido amniotico, ecc.) dal pre-concepimento al puerperio. Più specificamente può essere utile in travaglio per correggere una presentazione fetale non favorevole, velocizzare la dilatazione e aiutare l’impegno della testa fetale nella pelvi (effetto pari o simile al parto e al travaglio in acqua specialmente dal punto di vista dell’analgesia naturale).

REBOZO

E’una tecnica appresa dalle ostetriche del Sud America, che consiste in manualità integrate all’uso di una fascia tessuto con cui si può alternativamente indurre delle oscillazioni del corpo e delle fasciature di contenimento, è molto utile e apprezzato in travaglio e in puerperio nella versione contenitiva che aiuta in particolare insieme al massaggio addominale a tonificare a livello addominale i tessuti distesi dalla gravidanza e a riposizionare i visceri e gli organi addominali “dislocati” dalla loro sede abituale dal volume dell’utero a termine di gravidanza, può comunque essere applicato a tutto il corpo.

Carla Joly , ostetrica libero professionista

Mail carla.joly@alice.it

sito internet www.carlajolyarteostetrica.com

telefono 333 5372698

Eccomi di nuovo neo-mamma…

mercoledì, 13 aprile 2011

Un piccolo post per annunciarvi la nascita della mia seconda meraviglia, Maia… Maia è nata domenica sera, alle 21.15, dopo circa 11 ore di prodromi e 2 ore di travaglio molto intenso… E’ nata nella piscinetta per bambini che un’amica mi aveva inviato, nel nostro bagno, nella luce soffusa, alla sola presenza della carissima Carla, la mia ostetrica… Vera e mio marito erano in cucina, venivano a controllare ogni tanto ma la bimba ha deciso di voler restare fuori e di venire a conoscere Maia solo dopo nata, e così è stato. E’ stato un parto bellissimo e quasi incredibile per le sensazione che ho provato, così diverse dalla prima volta…

Maia, quando è nata, è stata presa dalle mani della sua mamma ed è affiorata in superficie con gli occhi aperti per conoscere la sua mamma… E dopo pochi attimi sono arrivati il papà e la sorellina a conoscerla… eravamo tutti convinti che fosse un maschietto, invece ecco un’altra femminuccia! In questo momento Maia è ancora attaccata alla sua placenta, che deciderà lei stessa quando lasciare, e questo ci fa vivere per qualche giorno in un mondo sospeso, in un’atmosfera ovattata che non si può spiegare…

Appena avrò tempo scriverò il racconto dettagliato, per il momento questo è solo un piccolo riassunto! Ora mi godo le mie piccole e le prime difficoltà da mamma bis, ma spero di poter tornare presto attiva con i miei piccoli post! Un saluto a tutti quelli che mi seguono con affetto!

Nausea gravidica? Prova con l’agopuntura!

giovedì, 7 aprile 2011

In entrambe le mie gravidanze, durante i primi mesi ho purtroppo sofferto di forte nausea e di vomito, sindrome che viene spesso chiamata “iperemesi gravidica”. In sostanza, ci può essere nausea durante una parte della giornata, o perenne, di giorno e di notte, poco appetito e comunque anche episodi più o meno frequenti di vomito. Quando aspettavo Vera, la nausea è stata costante, durante tutto il giorno (per fortuna riuscivo a dormire di notte) per 2 mesi, andando però pian piano a migliorare, e vomitavo circa 6-7 volte al giorno… Avevo sentito parlare dell’agopuntura per curare questo disturbo, ma ero nel bel mezzo della bufera e quindi non ho avuto la forza di informarmi, provando solo altri rimedi che alla fine non si sono rivelati così efficaci.

Quando ho iniziato questa seconda gravidanza, ancora prima di fare il test (cosa che ho fatto solo a livello “ufficiale”, perché fosse stato per me non ne avrei avuto bisogno!), ho iniziato ad avere nausea, cosa che mi ha convinto ancora di più che dentro di me era arrivato un piccolo esserino a farmi compagnia… E’ iniziata gradualmente, e anche se anche questa volta era costante, è stata fin da subito più tollerabile della prima. Vomitavo di meno, riuscivo a mangiare di più, ma non stavo davvero bene… Per fortuna, questa volta, una mia vicina che aveva avuto un’esperienza positiva con l’agopuntura, mi ha consigliato di tentare questa via… Purtroppo era agosto e ho dovuto attendere un mese intero prima di poter iniziare le sedute, però è stata davvero una manna dal cielo!

Prima della prima seduta, vomitavo almeno tutte le mattine, 1 o 2 volte, e spesso anche qualche altra volta nella giornata, oltre ad avere nausea perenne. Il giorno successivo alla prima seduta, al mattino, quasi fosse successo un miracolo, non ho vomitato né prima né dopo la colazione… Avevo quasi paura di crederci, ma è passato tutto un giorno in cui ho mangiato e tenuto tutto! Anche il giorno dopo, al mattino e durante il giorno, nessun viaggio in bagno… Non potevo crederci! Poi è successo di nuovo, ma intanto avevo mangiato per 2 giorni assumendo tutto ciò che avevo ingerito! Ho fatto una seduta a settimana, di circa 20 minuti ognuna, all’ospedale S.Anna di Torino, quindi pagando solo il ticket, ma se non ci fosse stata questa possibilità, mi sarei rivolta ad un centro privato, ne valeva davvero la pena! E piano piano i giorni senza episodi di vomito sono andati aumentando, e la nausea è diminuita gradatamente, ma in modo costante… Ho fatto un secondo ciclo di sedute per sicurezza, ma le ultime sedute non sarebbero state necessarie, diciamo così…

Insomma, non posso che consigliare caldamente questo metodo per cercare di combattere questo fastidiosissimo problema che colpisce molte mamme all’inizio della gravidanza e non solo… Le dottoresse che mi hanno seguito mi hanno detto che non tutte le persone sono così ricettive, ma lo si capisce subito… Il vomito viene bloccato quasi subito, mentre invece per la nausea è necessario più tempo… Anche altri rimedi possono essere utili, ma se potete trovare un bravo agopunturista, secondo me vale davvero la pena provare, vi accorgerete subito se funziona!