Annuncio – Pensi di aver subito una violenza ostetrica?

Se pensi di aver subìto una di questi atteggiamenti dai cosiddetti ‘fornitori di cure’ (medici, infermieri, ostetriche e sanitari in genere):
– Violenza Ostetrica, che ha le seguenti definizioni:
(1) intempestiva e inefficace attenzione delle emergenze ostetriche,
(2) obbligare la donna a partorire in posizione supina, con le gambe sollevate, quando sono disponibili i mezzi necessari per eseguire un parto verticale
(3) impedire l’ attacco iniziale del bambino alla madre senza una causa medica, impedendo cosi’ l’ attaccamento precoce e bloccando la possibilita’ di tenere, curare o allattare al seno immediatamente il bimbo dopo la nascita;
(4) alterazione del parto naturale a basso rischio, utilizzando tecniche di accelerazione, senza consenso volontario, espresso e informato della donna;
(5) esecuzione del parto tramite taglio cesareo, quando il parto naturale e’ possibile, senza consenso volontario, espresso, e il consenso informato della donna.
(6) costrizione psicologica ad adottare una determinata pratica educativa nei confronti del proprio figlio: consigli e forzature su allattamento, alimentazione e sonno infantile, anche vaccinazioni (per esempio: indicazioni ad allattare secondo regole non scientifiche e non contemplate da nessuna linea guida, pressioni ad alimentare secondo schemi preconcetti che esulano da linee guida accettate dall’OMS, imporre un’educazione al sonno infantile secondo i principi cosiddetti “di ESTIVILL”, minacciare di denunciare o di patologie mortali se il bambino non viene sottoposto ai vaccini)”.

Scrivi a rachelesagramoso@associazioneabbracciami.com.
Il tuo racconto sarà utile per accumulare una documentazione atta a creare una discussione tramite i mezzi d’informazione che faccia salire l’attenzione nei confronti delle cosiddette violenza ostetrica e materno-infantile.

Ti è piaciuto questo articolo? Condivilo!
Pubblicato in Notizie e pensieri

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*