“Besame mucho” di Carlos Gonzales

A questo libro di Carlos Gonzales sono particolarmente affezionata, perché mi ha aperto un mondo nuovo sulla cura dei bambini, almeno a livello razionale, perché istintivamente stavo già andando in quella direzione… Abituata com’ero a sentire racconti “educativi” di ogni tipo da ogni tipo di persona, mi ero fatta la mia idea (mia, certo… Ma quando mai?) su come dovesse essere un bambino, su come dovesse essere trattato, e naturalmente i miei studi e la mia formazione mi avevano “aiutato” non poco nel formarmi queste idee…

Bésame mucho. Come crescere i vostri figli con amore

Prezzo: EUR 18,50
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Un giorno, incinta di pochi mesi, entrai nella libreria dove avevo ordinato i libri che mi avevano consigliato le ostetriche (il percorso di cambiamento era già iniziato ;-)), e prima di me c’era una mamma con una bambina di 8-9 mesi, che in quel momento mi sembrò grandissima, che era tenuta in braccio… anzi no, notai meglio, era “appesa” ad uno strano pezzo di stoffa… una fascia! Era molto tranquilla, bellissima, e la mamma e la commessa si erano intenerite nel vedere la mia “pancina”… Così questa mamma si era presa la libertà di consigliarmi questo libro, come lettura veramente importante e affascinante per una neomamma… Questo titolo mi rimase impresso, “Besame mucho”… come la canzone! Poi non ricordo bene quando, ma già con la mia Vera tra le braccia, ebbi finalmente occasione di leggerlo, grazie ad un’amica me l’aveva prestato… Io lo avevo cercato a lungo dopo quel fortuito incontro, ma faticavo a trovarlo. Ed eccolo lì, tutto spiegato nei minimi dettagli… ecco spiegato come è veramente un bambino, ecco spiegato come dovrebbe trattarlo l’adulto, e perché… era tutto così ovvio, così scontato, così semplice… Ma allora perché queste cose non si sentono mai dire? Perché invece il bambino deve sempre stare alle regole? Essere “bravo”? Non piangere se è senza la mamma? Mangiare tutto quello che ha nel piatto? Dormire 12 ore di seguito senza “rompere”? Obbedire alle assurde regole dei grandi? Fare a meno di passeggino e di pannolino quando gli adulti decidono che è ora di farne a meno?

I bambini non sono giocattoli, sono persone come noi adulti, se mai hanno bisogno di maggiori cure, non di imposizioni e di regole assurde a cui noi non ci sogneremmo mai di obbedire… Se iniziassimo a pensare che, quando abbiamo davanti un bambino, abbiamo davanti una persona con le proprie esigenze, carattere, particolarità, che ha bisogno di rispetto tanto quanto un adulto, forse il nostro mondo inizierebbe a girare un pochino meglio…

Carlos Gonzales, pediatra spagnolo, è fondatore e presidente dell’Associazione Catalana per l’Allattamento Materno. All’interno del suo bellissimo libro, scritto in modo così simpatico che è difficile trattenere il sorriso di fronte alle sue argomentazioni espresse in modo così diretto e brillante, porta molte argomentazioni scientifiche a sostegno del suo modo di vedere l’educazione dei bambini. Per esempio, spiega perché non si può pretendere che un bambino dorma tante ore di seguito senza svegliarsi: non è un comportamento evolutivamente vantaggioso, perché un neonato preistorico, se fosse stato buono e tranquillo per tante ore senza richiedere l’attenzione della mamma, avrebbe fatto una brutta fine in breve tempo. I neonati di oggi non sanno di essere al sicuro dai predatori, se sono nel loro lettino e nella loro cameretta, quindi si tranquillizzano soltanto sentendo la vicinanza di mamma e papà, e fanno sonni spezzati che sono quindi fisiologici, non sintomo di “insonnia”. Come questo, tanti altri esempi ci spiegano il comportamento ritenuto così “difficile” dei nostri piccoli… e tante scenette di vita quotidiana ci fanno sorridere mentre ci spiegano il punto di vista dei nostri bambini…

Gonzales si dilunga molto a spiegare la negatività di certi “metodi” utilizzati per “addomesticare” i bambini, che si tratti di insegnar loro a dormire da soli, di utilizzare la “disciplina” per farsi obbedire o per ottenere dei comportamenti desiderati da loro… I bambini hanno i loro tempi e i loro modi per crescere, diversi a volte da come vorremmo che fossero, ma facili da capire e da rispettare se riusciamo a sintonizzarci sui loro bisogni e sulle loro esigenze.

I bambini non sono tiranni e non sono manipolatori, e se vi metterete alla loro altezza riuscirete a cogliere la loro enorme sincerità, la loro schiettezza e la loro generosità, e sarà facile rispettarli tanto quanto ci viene chiesto di rispettare il nostro “prossimo”. Iniziamo a rispettare i nostri figli, e saremo degli adulti e dei cittadini migliori.

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15 commenti su ““Besame mucho” di Carlos Gonzales
  1. sara ha detto:

    l’ho appena ordinato!!

  2. Lucia ha detto:

    Fantastico!!!

  3. Simona ha detto:

    Bell’articolo Lucia!Avevo sentito già parlare di questo libro e penso che a questo punto vale davvero la pena comprarlo…
    Baci!!

  4. mammabucolica ha detto:

    Un libro indispensabile, che fa diventare piu’ “forti”e ti aiuta a d argomentare con chi ti considera pazza a dormire con il tuo bimbo, o a d allattarlo in pubblico e ai primi passi,o a trattarlo con rispetto…

  5. Anna ha detto:

    Un libro davvero stupendo!!! mi accingo a rileggerlo per la terza volta e come il libro di Ina May è uno dei miei preferiti!! devo anche dire che i bambini sentono la differenza e più li si rispetta e più loro rispettano te!! del resto se un bambino viene cresciuto con amore, impara ad amare se viceversa viene cresciuto con indifferenza impara la solitudine ed ad essere lui stesso indifferente a tutto!!

  6. frida ha detto:

    Condivido l’idea di Pennac che che il verbo “leggere” non va d’accordo con l’imperativo. Nel caso di Besame Mucho però faccio un ‘eccezione: è un libro che va assolutamente letto! Andrebbe fornito a tutti i genitori in attesa!
    C’è qualche libro sullo stesso genere che affronti la crescita di bimbi più grandini ed eventualemente i rapporti tra fratelli? (Già Gonzales ne parla, ma mi interesserebbe qualcosa di più…)
    Grazie

  7. Lucia ha detto:

    Cara Frida, per ora non conosco libri che trattino quest’argomento, ma cercherò di informarmi! Ti faccio sapere! E sono d’accordo con te… tutti i genitori in attesa dovrebbero possedere e leggere questo libro!

  8. Anna ha detto:

    Il libro per i bimbi più grandi c’è e Lucia come ti aveva promesso si è informata… ti riporto il titolo “Crescerli con amore” di Hilary Flower della La Leche League… spero che Lucia non me ne vorrà se te l’ho riportato io approfittando delle sue ricerche!!
    Comunque sono convinta anch’io che Besame Mucho dovrebbe essere disdribuito a tutti i genitori in attesa!!

  9. Lucia ha detto:

    Hai ragione Anna, ho scritto già a Frida ma non avevo ancora scritto qua, grazie per aver dato questa info al posto mio! 😉

  10. Anna ha detto:

    Figurati Lucia, grazie a te che ti informi così tanto per aiutare noi altre mamme. Baci

  11. Giulia ha detto:

    Davvero bellissimo questo libro, come gli altri (non molti ma di ottima qualità) editi da Coleman…interessantissimi i 2 di Grazia de Fiore….uno sul portare i bambini e l’altro sull’allattamento.

  12. Valentina ha detto:

    Lucia, sono d’accordissimo con te! Anch’io, forse per formazione (la medesima) ero già indirizzata ad abbattere tutte quelle false credenze riguardo stili educativi creati ad hoc per i genitori e non per i bambini..Poi quando ero in attesa ho iniziato a leggere di tutto su gravidanza e naturalità..quando per caso ho trovato questo libro mi sono sentita ‘a casa’
    ..Come dice Gonzales ..almeno dovremmo essere onesti con noi stessi!
    Consiglio sempre questo libro a tutte le ragazze in attesa che conosco, lo indico come il primo vero atto d’amore verso la nuova vita che sta per nascere e lo regalo alle mie amiche quando mi dicono che aspettano un bambino. Grazie per aver parlato di questo libro poco conosciuto ma meraviglioso!

  13. Lucia ha detto:

    Grazie Valentina, anche io consiglio sempre questo libro, e quando posso lo regalo… Certo che non basta per ottenere che ogni genitore diventi ad alto contatto, ma diciamo che può aiutare!!!

  14. Fabiola ha detto:

    Sarà un caso che un libro così valido sia scritto da un pedagogista straniero quindi spagnolo?? Perché nessun pediatra che io fin ora ho incontrato mi abbia mai dato una spiegazione o abbia mai valutato il punto di vista così come ha fatto Gonzalez.. possibile che gli studi fatti all estero siano più validi di quelli fatti in Italia?

    • Lucia ha detto:

      Non lo so Fabiola, non credo si possa generalizzare. Certamente la media dei pediatri italiani non è ferrata su argomenti di psicologia perinatale ma credo che anche all’estero la situazione sia simile, a volte però ci sono menti illuminate (o almeno che pensano con la propria testa e decidono di informarsi!) ed ecco che viene fuori un meraviglioso libro di psicologia da un pediatra… Di pediatri così ce ne sono anche in Italia, ne sono sicura, ma per trovarli credo ci voglia il lanternino! Un abbraccio!

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