Diventare papà: quali cambiamenti ci attendono

Quando si diventa papà si va incontro a molti cambiamenti che investono tutti gli ambiti della nostra vita. Alcuni di questi cambiamenti sono molto evidenti e si presentano immediatamente, a volte drasticamente, con la nascita del bambino: ci svegliamo con la mamma 10 volte la notte per consolare il nostro piccolo che strilla, impariamo a cambiare i pannolini, ci accontentiamo di pasti frugali con numerose interruzioni, accettiamo di non essere più il principale interesse relazionale della nostra compagna, diventa più faticoso tenere la casa ordinata, le serate al cinema e gli altri divertimenti diventano una rarità, eccetera. In poche parole, le nostre abitudini, i nostri spazi, i nostri tempi non sono più gli stessi e non possono più esserlo. Se durante la gravidanza non ci si era mai fermati a riflettere con la propria compagna e con se stessi sui futuri cambiamenti, alla nascita del bambino bisognerà accelerare i tempi di preparazione, perché il nostro bambino e la nostra compagna più che di riflessioni hanno bisogno di sostegno, di molta energia e di comprensione.

Altri cambiamenti, invece, sono più sottili e dapprincipio passano inosservati, tanto siamo impegnati a far pratica con il nuovo “mestiere” di papà. Sono cambiamenti graduali, a medio termine e riguardano perlopiù la nostra personalità, come ci relazioniamo con gli altri, e, più in generale, il nostro atteggiamento nei confronti della vita. La nascita di un bambino ci pone di fronte ad un bivio: rimanere aggrappati alle nostre abitudini, alla vita che conosciamo, al nostro attuale modo di essere, oppure sacrificare parte di queste certezze e comodità senza sapere cosa avremo in cambio? La seconda opzione è la più ardua, ma, credo, la più sana e a lungo andare dà migliori frutti. Come ogni evento che richiede un notevole impegno di energie fisiche e psichiche, diventare papà mette a nudo le nostre virtù e le nostre debolezze, cioè quello che realmente abbiamo dentro. Il tempo comincia a scorrere più rapidamente e in breve, nella nostra vita quotidiana, il superfluo e l’inutile lasciano il posto all’utile a al necessario. Non credo sia un caso che proprio in coincidenza dell’arrivo di un bambino, talvolta si decida di cambiare lavoro, di coltivare nuovi interessi, di abbandonarne di vecchi, capiti di acquisire nuovi amici e di perderne altri, eccetera.

E’ vero, il tempo per noi stessi e per la nostra vita di coppia si assottiglia molto, ma il tempo che trascorriamo col nostro bambino è di inestimabile valore per entrambi e per la famiglia tutta. Su questo punto si potrebbe scrivere molto, ma visto che l’argomento di questo articolo è “il cambiamento”, voglio riflettere su quanto abbiamo da imparare dai nostri piccoli. Loro sì che sanno distinguere tra il necessario e il superfluo, lo sanno per istinto e i loro bisogni sono tutti essenziali. Un neonato di oggi è uguale a un neonato di 10.000 anni fa e ci mostra la vita nella sua essenza, senza l’involucro opaco della civilizzazione. I bisogni di allora sono i bisogni di oggi, ma noi, adulti civilizzati, talvolta non sappiamo quali sono le risposte giuste. Imparare dai bambini, dal loro modo spontaneo di stare al mondo, può aiutarci a cambiare il nostro modo di stare al mondo, troppo spesso influenzato da futili obiettivi e falsi valori.

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Un commento su “Diventare papà: quali cambiamenti ci attendono
  1. Lucia ha detto:

    Ogni volta non posso fare a meno di lasciare un piccolo commento… Il tuo articolo mi è piaciuto moltissimo, dà l’idea di quanti stravolgimenti (tanti positivi!) accadano anche nei papà… Spesso noi mamme non ci rendiamo conto di tutto ciò, anche perché siamo così occupate coi piccoli che rischiamo a volte di non pensare troppo ai nostri insostituibili compagni… Grazie per averci rese partecipi dei vostri pensieri, delle vostre preoccupazioni e di una piccola parte del vostro mondo… Le tue parole mi danno serenità perché so che anche in mattine come queste, di domenica quando si vorrebbe dormire ma in cui la nostra piccola vuole già alzarsi alle 8, sei felice di essere papà e della nostra famiglia!

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