49 Commenti a “Il parto naturale dopo cesareo”

  1. Barbara scrive:

    Ciao sono Barbara della provincia di Parma,
    Sono alla 13esima settimana di gravidanza del mio terzo figlio, il primo nato con TC nel 2003 perche’ podalico, la seconda nata nel 2008 con TC perche’ il Gine me lo ha “imposto” e per il terzo vorrei provare un parto naturale ma il mio Gine dice che e’ impossibile!!! Cosa ne pensate??? Avete consigli da darmi visto che sono ancora in tempo??? Ci tengo veramente tanto!! Ah ci tengo a dirvi che nonostante i due TC per entrambe le volte ho avuto contrazioni e dilatazione!!! Grazie a tutte!!!

  2. Lucia scrive:

    Ciao Barbara, benvenuta! Innanzitutto tanti auguri per questa nuova gravidanza! Il primo consiglio che mi viene da darti è: cambia ginecologo! Anzi, se tutto procede bene, direi che un ginecologo proprio non ti serve ;-) Perché non cerchi un’ostetrica che ti accompagni in questo bellissimo viaggio? Così ti aiuterà a combattere per il tuo vba2c, seguirà la tua gravidanza in modo del tutto diverso e in ospedale, al momento del parto, sarai più tutelata, sempre che tu non voglia partorire a casa! Di dove sei? Se ti va puoi scrivermi in privato così ti consiglio qualche ostetrica, o ancora meglio iscriviti sul forum di Parto Naturale dove troverai tante mamme pronte a consigliarti, tante mamme che hanno avuto il loro vbac o vba2c o anche hba3c (parto naturale a casa dopo 3 cesarei!)!
    Aspetto notizie!

  3. Barbara scrive:

    Ciao Lucia,
    Grazie della risposta! Mi piacerebbe tantissimo poter conoscere il nominativo di qualke ostetrica che possa seguire in questa avventura!!! Ci terrei veramente tanto!! Baci e grazie mille per i tuoi consigli preziosi!!!

  4. Lucia scrive:

    Allora ci sentiamo privatamente!

  5. Francesca scrive:

    Ciao sono Francesca e ho avuto un cesareo per la mia prima gravidanza in quanto la bimba era podalica. A febbraio avrò il mio secondo bambino e vorrei provare con un parto naturale. Il mio ginecologo per fortuna è prontissimo ad appoggiarmi. Hai però qualche ostetrica da consigliarmi? Io sono di Torino e partorirò presso la clinica universitaria dell’ospedale Sant’Anna. Ti lascio la mia mail in privato, aspetto tue notizie GRAZIE!!

  6. Lucia scrive:

    Ciao Francesca, sicuramente ho dei nomi che possono fare al caso tuo, anche io sono della provincia di Torino! Allora intanto in bocca al lupo, ti scrivo privatamente!

  7. erika scrive:

    ciao, mi inserisco per dare una ulteriore testimonianza che partorire naturalmente, dopo un cesareo, non solo è possibile, ma non è più rischioso di un nuovo cesareo, che è pur sempre un intervento.Anche io, come molte altre, ho avuto un TC perchè la mia prima figlia si presentava podalica. Siccome ci tenevo tantissimo a fare un parto naturale, con il secondo non mi lasciai intimorire dal terrorismo del ginecologo e mi affidai al medico e alle ostetriche dell’ospedale dove avrei partorito, che erano assolutamente tranquilli e favorevoli. Tante strutture in italia lo sono. 12 ore di travaglio e mio figlio è nato spontaneamente! certo non è stata una passeggiata, ma sicuramente una grande soddisfazione e mi sono sentita più forte. una cosa che però smentisco è un diverso attaento o ‘innamoramento’ verso i cuccioli: cesareo o no, li ho amati più della mia vita dal primo istante! in bocca al lupo a tutte!

  8. Lucia scrive:

    Grazie Erika per la tua testimonianza! Devo dire che ogni volta sentire di una “vittoria” simile mi dà tanta gioia… per quel bambino che è nato essendo in contatto con la sua mamma, e per la mamma che è riuscita a provare la forza e la potenza del dare alla luce… Buona mammitudine e grazie ancora!

  9. Romina scrive:

    Ciao,
    anch’io ho subito un cesareo per la prima gravidanza avvenuta nel 2007 e non perchè era podalica ma perchè dopo 2 giorni di travaglio dalla rottura delle acque a 35 settimane non è partita la dilatazione.. ora sono alla 16ma settimana e vorrei tanto provare il parto naturale ma me lo sconsigliano tutti.. tu invece cosa mi consigli?!
    Grazie mille….

  10. Lucia scrive:

    Ciao Romina… se sei capitata qui forse sai già cosa vuoi TU. Io non sono un medico e non posso dare consigli in tal senso, non ho neanche subito un cesareo quindi non so veramente cosa significhi, e per ognuna è diverso… Però mi sembra di capire che tu vorresti avere un parto naturale… Una volta che sai cosa desideri, devi iniziare ad organizzarti, e per avere un vbac bisogna spesso combattere e non stancarsi di cercare le persone giuste che ti accompagneranno in questo percorso e anche le strutture giuste dove andare a partorire, sempre che tu non decida per un parto in casa. Posso chiederti chi sono questi “tutti” che ti sconsigliano il vbac? E con quali motivazioni? Hai ancora tempo, cerca prima di tutto di capire quanto davvero sei disposta a fare per avere ciò che desideri e poi verrà il resto… Comunque posso dirti che la letteratura dice che un secondo cesareo è più rischioso di un vbac.

  11. Katia scrive:

    Ciao, stessa triste condizione purtroppo! Ho avuto un cesareo nel gennaio 2008 perchè il mio ginecologo diceva che nonostante il travaglio la dilatazione non stava avvenendo e perchè la mia bambina era troppo grande. Federica è nata di 4Kg, ma mi chiedo… le nostre mamme o nonne non partorivano spontaneamente figli anche più grandi?? Il cesareo è stata un’esperienza terribile, mi sono sentita strappare via mia figlia e ho pianto tutta la notte perchè sentivo che me l’avevano portata via. Ancora oggi quando parlo della sua nascita non riesco a dire: “quando ho partorito” perchè io non ho partorito, me l’hanno fatta nascere loro! Ora sono alla 32esima settimana di gravidanza e sto cercando disperatamente un medico che sia favorevole quanto meno a tentare un parto naturale. Mi dicono tutti che il bambino è già troppo grande, che visto che ho l’anemia mediterranea che mi ha portato l’emoglobina a 8 non potrei sopportare il travaglio e che visto che con la prima non c’è stata dilatazione non ci sarà neppure adesso e correrei solo grandi rischi per me e il bambino.
    Pensate che sia davvero impossibile per me poter avere un parto naturale? E’ il mio desiderio più grande!!!!!

  12. Lucia scrive:

    Cara Katia, io non sono un medico e neppure sono esperta di queste cose, però la mancata dilatazione spesso è dovuta alla mancanza di condizioni ambientali favorevoli, vedi troppa gente che ti sta intorno, fretta, ambiente non ospitale… Chissà perché a casa non succede mai… Sei ancora in tempo per organizzarti per questo secondo parto, ma ti devi muovere in fretta… Ti consiglio di iscriverti subito su http://www.partonaturale.net, dove troverai info uitli, nomi di ost e gine della tua zona che ti possono seguire, le strutture dove accettano vbac e tante mamme con storie come la tua, che ce l’hanno fatta ad ottenere il loro vbac, anche a casa! Il tuo sogno non è affatto impossibile, ne abbiamo sentiti troppi di gine che accampano queste scuse, tante mamme ci credono e si rassegnano, ma altre mamme che decidono di continuare a inseguire il loro sogno sanno che non è così! Ci sarebbero troppe cose da dire, Katia, davvero ti aspetto di là sul forum e vedrai che troverai tante info utili!

  13. Katia scrive:

    Grazie, vado subito al sito!
    Un abbraccio a tutte le mamme :)

  14. isabella scrive:

    Ciao, a Barbara volevo dire, se mai ne avesse bisogno, che il mio parto naturale dopo 2 cesarei l’ ho fatto proprio nell’ ospedale di Parma. Non so se hai già trovato i tuoi punti di riferimento, comunque se vuoi, sono a disposizione per raccontarti la mia esperienza.

  15. Federica scrive:

    Pensate bene al rapporto rischi/benefici!
    Per un nostro bisogno, siamo davvero in grado di mettere a rischio la vita del bambino?
    A chi capita tale disgrazia è rovinata per la vita!
    Megio un tc!!!!!!

  16. Lucia scrive:

    Cara Federica, il motivo per cui è RACCOMANDATO IL VBAC ANCHE DALLE LINEE GUIDA OMS è proprio la sicurezza… credi che un secondo TC sia davvero meno rischioso di un parto naturale? Se studi un po’ in giro, troverai che un secondo tc è statisticamente più pericoloso di un vbac… Ecco perché valutare accuratamente i rischi/benefici porterà a scegliere un vbac!

  17. Simona scrive:

    Mi ritrovo completamente nelle esperienze sopra descritte. Ho subito un cesareo forse non necessario (dopo 30h di contrazioni, a dilatazione completa non furono in grado di farmi spingere per fare uscire la bimba!) nel 2006 ed oggi sono di 32 settimane. Il mio ginecologo inizialmente, anche se sbuffando, mi aveva fatto credere che avremmo tentato un vbac, ma giusto pochi giorni fà, ha fatto marcia indietro! Qui a Pisa purtroppo è matematico che a un tc segua un tc e quel che è peggio è che sono talmente terroristi da convincere anche i mariti. Non posso rassegnarmi all’idea che a 38 settimane, arbitrariamente, verrò di nuovo “sbuzzata”. Il ginecologo, credendo di consolarmi, mi diceva che avrei npotuto scegliere il compleanno del mio bimbo. Vi rendete conto di quanto è squallido tutto ciò? A me scoccia cambiare medico adesso e allontanarmi da Pisa che, tra l’altro è un ottimo ospedale ed ha una eccellente neonatologia, però mi chiedevo, cara Lucia, se fosse a conoscenza di ostetriche qui in zona che praticano il vbac e che magari lavorino in ospedale. Sarebbe magnifico! Grazie

  18. Lucia scrive:

    Simona ora sono di frettissima, ma torno dopo! So che a Pisa c’è Polina Zlotnik ma non so se accompagna in ospedale… A dopo!

  19. Valentina scrive:

    Ho letto tutti i vostri commenti…io dopo 8 mesi dalla nascita della mia piccola cucciola sono a pezzi, quando vedo qualcosa che riguarda il parto scoppio a piangere e la notte mi sveglio con l’ansia di dover fare un secondo TC. A 39+4 mi hanno ricoverato senza un motivo (dicevano che c’era qualcosa che non andava nel monitoraggio), la sera mi hanno indotto il travaglio con un catetere; il giorno dopo mi hanno rotto le acque e dopo 6 ore di contrazioni indotte, per distocia dinamica mi hanno fatto il TC, tra le mie lacrime. Un sogno distrutto!!!Ero così agguerrita, ero convinta di poter partorire naturalmente, senza epidurale, senza niente, ero disposta a qualsiasi dolore pur di mettere al mondo mia figlia, ma non è stato così!!!Per capirne di più, ho ritirato la mia cartella clinica e l’ho consegnata alla mia ostetrica e lei mi ha detto chiaramente che ho subito un cesareo gratuito. Potevano semplicemente aspettare il termine…La mia ostetrica mi ha detto di non arrendermi e che il secondo lo farò naturale, ma all’ospedale mi hanno detto che impossibile perchè ho una pregressa miomectomia e un TC. Qual è la verità????Noi stiamo pensando di avere un secondo figlio tra circa 2 anni e mezzo, per poter facilitare il parto naturale e per ridurre i rischi. Io sono di Rimini e vorrei sapere qualcuno competente che è a favore del VBAC. Grazie mille

  20. Lucia scrive:

    Cara Valentina, mi dispiace moltissimo per il tuo stato d’animo… Credo sia comune a molte donne che sono state sottoposte a cesareo, mentre avrebbero desiderato partorire… Oltre a ciò, sapere che il cesareo è stato gratuito, può aumentare la rabbia… e a ragione! Io credo che la tua ostetrica possa confortarti più di quanto possa fare io, e forse in parte l’ha già fatto! Se hai un’ost di riferimento, potrà anche indicarti le strutture della tua zona che accettano vbac… Tu di dove sei? Hai molto tempo per informarti, decidere e scegliere, però chi ha ragione te lo posso dire con certezza: anche l’OMS raccomanda il parto naturale dopo cesareo, naturalmente se tutto va bene… e anche se spesso non è facile trovare un ospedale che segura queste indicazioni (molte mamme si spostano anche di molti km per andare nell’ospedale giusto!), è assolutamente un tuo diritto!

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