Giochi per i nostri bambini

Quanti giochi ci ritroviamo in giro per casa, ora che siamo mamme (e papà)? Secondo me sempre troppi! Io continuo a fare scatoloni per portare via dei giochi superflui, tutti regalati o recuperati, perché alla fine noi ne abbiamo comprati davvero pochi… E ogni sera ci vuole un bel po’ per riordinare i giochi e metterli un po’ nei cestini in cameretta, un po’ in quello in soggiorno, e così via… Ma i nostri piccoli hanno davvero bisogno di tutti questi giochi? E quali in particolare sono più idonei?

Già quando Vera era neonata, ho iniziato a ricevere dei giochini in regalo, piccole cose che col passare dei mesi si sono moltiplicate sempre più… e adesso se mettessi insieme tutto ciò che abbiamo avuto, potrei quasi aprire un negozio di giocattoli! Abbiamo ricevuto pupazzetti, carillon, cubi di stoffa, palline morbide, oggetti di gomma da mordere, bambole, peluche, strumenti musicali, e chi più ne ha più ne metta… Poi, col passare del tempo (e Vera non ha nemmeno 2 anni!) siamo arrivati alle costruzioni, ai libri, ai puzzle, ai trenini… Insomma abbiamo di tutto! Mi viene spesso il dubbio che tutti questi giochi siano troppi, soprattutto ripensando alla mia infanzia, quando io e mia sorella avevamo pochi giochi, spesso anche lì recuperati, ma ci divertivamo un mondo inventando noi dei giochi o organizzandoci come potevamo con ciò che avevamo. E allora cucinavamo con le pentole che la mamma ci prestava, e ci mettevamo dentro dei ritagli di giornale, facendo finta che fosse pasta o carne… ed era divertente anche stare lì a ritagliare la carta! Quando eravamo fuori, prendevamo direttamente l’erba del prato, un po’ di acqua e un po’ di sabbia, facendo dei pasticci incredibili ma che ci davano un sacco di soddisfazione! Quando ripenso a quei giochi che amavo così tanto, mi sembra che mia figlia sia già stata “inondata” di cose che non servono, di giochi che sarebbero sostituibili con altri oggetti del nostro vivere quotidiano… ma lei si affeziona subito ad ogni nuova cosa, e spesso non mi sento di farle sparire finché è così interessata, e aspetto il momento in cui mi sembra che possa essersene davvero dimenticata… perché se un giorno qualcosa le fa venire in mente o ricordare un certo oggetto, guai se non riusciamo a trovarlo!

Tra i giochi a cui sono affezionata di più anche io, ci sono sicuramente quelli di legno, che in parte le abbiamo regalato noi e in parte abbiamo ricevuto: uno xilofono, una torre con cerchi da impilare, due puzzle con gli animali. Oltre ad essere ecologici, sono più piacevoli al tatto e secondo me stancano di meno anche gli occhi, non so spiegare perché ma ho questa sensazione! E sicuramente apprezziamo molto i libri… Ne avrà almeno una ventina, ma quelli non possiamo proprio accantonarli, perché li conosce tutti benissimo e non passa giorno che non ne voglia sfogliare qualcuno! Questo suo interesse per i libri spero si mantenga anche in futuro, perché anche io e il papà abbiamo questa passione… e in fondo nei libri si trovano sempre mondi molto interessanti, che fanno volare la fantasia! Per quanto riguarda i giochi “moderni”, a parte un trenino e una ranocchietta che suonano e si muovono ma che non sono molto “invasivi”, gli altri giochi con luci e suoni che abbiamo ricevuto (o usato a casa di amichetti vari) hanno secondo me una cosa in comune: stordiscono i bambini! Quel che è certo è che i piccoli ne rimangono molto affascinati, e spesso fanno ripetere all’infinito le varie melodie che ci sono all’interno… e in questo mia figlia è maestra! Ma alla fine i bambini stessi (e le mamme pure!) ne escono stanchi e un po’ ipnotizzati… Siamo sicuri che questi giochi siano adatti ai nostri piccoli? Sarà vero che stimolano i sensi, questo sì, ma l’impressione che ho io è che questi giochi siano un po’ “autistici”, nel senso che non ci può essere interazione più di tanto, ovvero c’è interazione ma solo con l’oggetto stesso… Forse sono stati inventati per tenere buoni i bambini per un po’, per dare il tempo ai genitori di fare qualcosa in casa o per riposarsi… ma proprio per questo mi vien da dire che sì, ogni tanto possono andare bene, ma bisognerebbe secondo me fare attenzione a non esagerare con questi giochi.

Cosa può piacere ancora di più ai nostri bambini, indipendentemente dall’età? Credo che, molto più di qualsiasi gioco e libretto, i nostri figli apprezzino tanto la nostra attenzione, la nostra partecipazione alle loro scoperte e ai loro giochi, e il nostro entusiasmo nel passare del tempo con loro. Non sempre ciò è possibile, sia per le mamme che lavorano sia per le mamme che stanno tutto il giorno con i bambini, ma credo sia importante tenerlo a mente, in modo che, alla prima occasione, invece di dire “Oggi abbiamo un po’ di tempo, possiamo andare a comprare questo gioco”, ci possa venire in mente questa frase: “Oggi abbiamo un po’ di tempo, possiamo giocare insieme a…”. Non si deve per forza inventare un gioco nuovo o super-divertente ogni volta… mia figlia per esempio si diverte anche molto aiutandomi in casa, in qualche semplice faccenda, come per esempio stendere: appena mi vede con la bacinella in mano viene subito a passarmi le mollette o i panni da stendere! Ed è molto felice e gratificata quando la ringrazio per il suo aiuto!

Un’idea che mi sembra intelligente, per non ritrovarsi la casa piena di giochi, potrebbe essere quella di accordarsi con una o più mamme, e far “girare” i giochi dei figli, per esempio scambiandoseli ogni 2 settimane, così i bambini non si annoiano e si evita di comprare mille cose… Poi proviamo a costruire noi dei giochi, con le cose che abbiamo a casa… Mia mamma era bravissima a improvvisare bamboline con ritagli di stoffa, non le cuciva nemmeno, usava dei nastri per legare le estremità e attaccava i capelli di lana con un po’ di scotch… credo che usando la fantasia si possano fare mille cose, basta impegnarsi un pochino!

Mi piacerebbe molto insegnare a mia figlia quanto è interessante il mondo, soprattutto quello naturale, quello degli animali, piuttosto che farla rifugiare in giochi troppo uniformanti, in quei giochi che allontanano dalla fantasia e dal vero mondo dell’infanzia, ma che fanno bene solo alle grandi aziende che producono giocattoli… E spero che, dedicandole tanto tempo anche per giocare insieme, possa veramente apprezzare in pieno questo momento fatto di sperimentazione, di gioco libero e di tante scoperte… cioè la sua Infanzia!

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8 commenti su “Giochi per i nostri bambini
  1. Lucia ha detto:

    Ah, dimenticavo che aspetto da voi tanti altri suggerimenti su giochi carini e divertenti da fare coi nostri cuccioli!

  2. Laura ha detto:

    Ciao Lu! Proprio stamani, mettendo a posto i giochi di Luca (8 mesi…) mi sono trovata a fare il primo cesto di oggetti. Devo dire che molti sono piacevoli, morbidi libri e pupazzetti in ciniglia, marionette (ecco un gioco che Luca adora, marionette a forma di animali a cui do delle voci davvero improbabili), due trottoline non elettroniche e altre cosine. Io personalmente ho comprato i primi librini di cartone di quelli semplici e piccoli che il bimbo può maneggiare da solo ma ancora non sono riuscita a guardarne uno con lui perchè si limita a ciucciarli… non li guarda nemmeno se li apro io e lo tengo sulle mie ginocchia e questo mi spiace molto perchè mi piace tantissimo vedere i bambini impegnati nella lettura e vorrei tanto che anche Luca lo facesse… tu a che età hai cominciato ad insegnarlo a Vera? E come?
    Per il discorso dei giochi elettronici penso che tu ricordi “bell’orsetto” con cui abbiamo “giocato” a Natale quando siete venuti… Beh, Luca lo adora e ride appena lo sente anche se schiaccio per sbaglio una zampa in un’altra stanza… Ma a me a volte stordisce, nonostante penso sia il migliore dei giochi elettronici che abbiamo. Ecco perchè non esagero nell’utilizzo.
    Un gioco che consiglio a tutte le mamme è il gioco della palla. Il bambino anche piccolo segue il movimento e cerca subito di afferrarla; in più comincia a vedere che una cosa che si tira in alto ricade… Insomma, la palla secondo me è una cosa che non deve mai mai mancare tra i giochi di un bambino. Ciao, aspetto un tuo consiglio sulla lettura!

  3. Lucia ha detto:

    Cara Laura, sulla palla sono d’accordo, anche noi ne abbiamo diverse e fin da molto piccola Vera era interessata… Prima la seguiva con lo sguardo, poi gattonando, e ora sa lanciarla alle altre persone, rincorrerla, prenderla quando qualcuno gliela tira (più o meno!) e anche darle dei calci…
    Per la lettura, devo dire che le prime volte che Vera ha guardato dei libri era molto piccola… Ha delle foto in cui ancora non sta seduta da sola (quindi prima dei 5 mesi e mezzo), e sfogliava dei libri o dei giornali! Certo guardava solo i colori, poi da più grande le piaceva molto guardarli con me, io le leggevo le poche righe ad ogni pagina e lei osservava attentamente le figure… Erano dei libri con figure in rilievo, che poteva anche toccare. Per un periodo è andata così, poi c’è stato il periodo in cui (fino a pochi giorni fa) in cui voleva vedere i libri e voleva che le raccontassimo la storia, ma se si accorgeva che leggevamo non andava bene! e girava subito la pagina. Voleva sentire sempre le stesse cose, ma sapeva se stavamo leggendo! E ora sembra che le piaccia sentir leggere le storie, mette il dito sulle parole e vuole che leggiamo… Dopo tutto questo spiegone voglio solo dirti che intanto ci sono bambini a cui piacciono molto i libri ed altri a cui piace meno, e che comunque ci sono periodi diversi a seconda del momento evolutivo. Evidentemente Luca è più interessato, in questo momento, a assaporare i libri attraverso il gusto. E’ comunque un interesse per i libri, vedrai che ben presto capirà che dentro ci possono essere delle cose molto interessanti. prova magari a prendergli dei libri dove ad ogni pagina ci sia un tessuto diverso da poter toccare e assaggiare, magari apprezza. Poi ci sono anche i libri di gomma da usare nel bagnetto, Vera ne aveva uno a forma di pinguino che adorava! E ogni tanto prova a proporglielo come gioco, facendogli solo vedere le figure… Credo che presto si incuriosirà e capirà quanti mondi si nascondono dietro le pagine dei libri!

  4. Roberta ha detto:

    anche noi siamo invasi e ad amici e parenti ho messo ben in chiaro ch basta giocatoli per un po’ tanto Matilde gioca con le persone. Si getta un occhio ai pentolini o alle palline, prende le borse e se le mette poi dice “mamma babà” e vuole la lista della spesa per andare a comprare, o prende una scopina e spazza. Sennò si balla, si fa il girotondo, ci si rincorre, si salta, si impasta e si imita la mamma! Anch’io amo i giochi di legno, ma soprattutto amo la fantasia che trasforma un bastoncino di legno in telefono, bacchetta, scopa, cucchiao, pennello, ecc. I giocattoli confezionati sono quello che sono, un telefono giocattolo sarà sempre e solo un telefono

  5. Lucia ha detto:

    Sono assolutamente d’accordo con te Roby, con le cose che si hanno in casa si possono inventare tanti modi di giocarci, e anche Vera ha già tanta fantasia… spesso trova un nuovo modo per usare un oggetto, essendo libera dai condizionamenti che hanno spesso gli adulti, che possono avere difficoltà a immaginare nuovi usi dei soliti oggetti… e credo che questo stimoli il loro pensiero e la loro fantasia nel migliore dei modi.

  6. Laura ha detto:

    Sapete che cosa avevo pensato? Non prendetemi per pazza, però… Sarebbe davvero intelligente creare una rete di noleggi di oggetti per bambini. Dalla carrozzina ai lettini e tutto il resto. Dai una cauzione (non si sa mai…), paghi per il tempo che usi (naturalmente deve essere conveniente!) e restituisci… Sono pazza? Naturalmente non è una cosa molto fattibile coi giochi ma pensateci bene: voi quanto avete usato la carrozzina? e non è praticamente nuova? La mia sì ed è già in soffitta da Natale… Ciao!

  7. Lucia ha detto:

    No Laura che non sei pazza, anzi! Sarebbe una cosa molto utile, e non so perché ma non mi è suonata del tutto nuova, può darsi che io abbia letto qualcosa da qualche parte… Poi qui a Torino c’è un’associazione nuova nuova, VitaminaMamma (conosco la presidente) che ha anche una “prestoteca”, cioè come dici tu si fanno girare gli oggetti che al momento non servono… e non si paga nulla solo perché la cosa è riservata alle mamme conosciute dall’associazione. Se no ci sono sempre i negozi di usato, a volte trovi delle cose quasi nuove e il prezzo è molto più basso, e oltretutto non si sprecano tanti oggetti che hanno vita breve all’interno di una famiglia. Io amo il Riciclo! 😉

  8. Lucia ha detto:

    Laura se sei interessata al “riciclo dei giochi” vai a curiosare qui: http://www.bambinonaturale.it/detail.asp?IDN=30620&IDSezione=30

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