Il massaggio al bambino

Quando la mia piccola Vera aveva circa un mese, ho iniziato a seguire un corso di massaggio infantile, appunto per imparare a massaggiare la mia bambina. Spesso i corsi di massaggio sono previsti dalle Asl, ma altrettanto spesso bisogna aspettare che ci sia il numero di adesioni sufficiente a far partire il corso, e nel frattempo il bambino cresce… Perché non farne uno privatamente? Credo che in questo caso i soldi che si spendono siano un ottimo investimento. Per trovare un’insegnante AIMI nella vostra zona, potete guardare i nominativi sul sito AIMI, contattare gli insegnanti e decidere quale scegliere per comodità, prezzo e vicinanza a casa.

Per me, il corso di massaggio è stata una delle prime occasioni per conoscere altre mamme con bimbi della stessa età di mia figlia, oltre che per imparare un modo molto efficace per rilassarci e passare del tempo. Gli incontri fissati ogni settimana erano anche un’avventura, perché uscire con un neonato e prendere il tram in una città come Torino non è stato sempre facile, ma è stato divertente e ricordo con tenerezza quelle prime uscite con la mia bambina. Ho conosciuto un’ostetrica molto brava (che può sempre tornare utile!), e scambiare impressioni e sensazioni con altre mamme alle prime armi è stato molto utile e simpatico. È anche stato un ottimo corso “post partum”! Ma oltre a ciò, ci sono altre ottime ragioni per frequentarlo. Per esempio, attraverso il massaggio posso far sentire al mio bambino che lui è tutto intero, che è formato da tante parti del corpo, e che sono tutte sue. Lui impara che tutto quello che sente sulla propria pelle… è lui! Impara i suoi confini, impara il piacere di essere toccato… insomma inizia a costruire lentamente la sua immagine di sé e la sua identità. Questa è anche la ragione per cui attraverso il massaggio si accelera la maturazione del sistema nervoso. Un’altra ragione per massaggiare il proprio bambino è questa: se il piccolo soffre di mal di pancia, o se è agitato, il massaggio può essere di aiuto per calmarlo o per alleviare il dolore.

Inoltre, attraverso il massaggio si favorisce la funzionalità intestinale (prevenzione delle coliche), e si comunica sostegno e conforto. Se fate un massaggio al vostro bambino che si trova in difficoltà, sarete partecipi al suo dolore senza vivere la frustrazione e il senso di impotenza del non sapere che cosa fare. A dire la verità c’è almeno un’altra valida ragione per massaggiare il proprio piccolo: si passa insieme del tempo di buona qualità, e grazie ad esso si possono anche risollevare le sorti di una giornata iniziata non troppo bene. Io massaggiavo spesso mia figlia nelle giornate fredde in cui non si poteva uscire di casa e non sapevamo come passare il tempo… beh, tra un preparativo e l’altro passava quasi un’oretta!

Il massaggio può essere fatto lungo tutto l’arco della vita, a volte sarà molto utile e a volte un po’ meno, ma potrete sempre farvi ritorno anche dopo un periodo in cui non l’avete utilizzato. Vostro figlio, se sarà stato abituato a questo tipo di comunicazione fin da piccolo, saprà utilizzare questo “linguaggio” e trarne beneficio.

Massaggiare è un gesto di amore e di rispetto verso il proprio bambino: lo si considera una persona a tutti gli effetti, gli si chiede il permesso di farlo, c’è un grande scambio di amore e calore che nutre il piccolo, e che lo fa sentire accettato anche se gli venisse voglia di piangere (cosa che è possibile che accada, soprattutto quando è piccolo). Il bambino impara che è buono e gli vogliamo bene anche se piange… un messaggio totalmente diverso da quello che si sente spesso in giro: “Fai il bravo, non piangere…”, e che io reputo molto triste. Se il bambino piange, è solo per comunicare un disagio, non perché è cattivo!

Insomma, massaggiando il vostro bambino (sì, anche voi papà!) non potrete che avere dei benefici!


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Un commento su “Il massaggio al bambino
  1. Anna scrive:

    Anch’io avevo frequentato all’ospedale di Venaria, un corso per massaggio infantile tenuto dalle insegnati AIMI. E’ stato davvero molto bello, Lorenzo ne ha tratto grandi benefici ed ancora oggi che ha quasi due anni gli piace essere toccato e massaggiato e si rilassa quasi subito. Io avevo comprato un olio alle mandorle dolci specifico per il massaggio sulla cute del bambino e per tutte le ragazze interessate al massaggio del proprio bambino volevo consigliare un libro dal quale le insegnanti AIMI hanno tratto le tecniche del massaggio che ci hanno insegnato. Il libro se non ricordo male dovrebbe chiamarsi “Massaggio al bambino, messaggio d’amore” ed è davvero molto completo ed istruttivo. Il massaggio è davvero un mezzo utile per aiutare il bambino a superare quei periodi di stress a cui va inevitabilmente incontro crescendo. Da quando ha cominciato l’asilo nido l’ho utilizzato parecchie volte e tutte le volte ne abbiamo tratto entrambi grandi benefici.

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