L’alternativa ecologica (e comodissima!) agli assorbenti

Durante i nove mesi di gravidanza una delle cose che si possono apprezzare è l’assenza di mestruazioni! Per chi, come me, le ha dolorose, non ne sente assolutamente la mancanza! Ma poi, presto o tardi, ritornano. Anche allattando a richiesta e esclusivamente al seno nei primi mesi, può succedere che tornino abbastanza presto, magari in modo non regolare… o se sei fortunata starai senza anche 18 mesi o più! In ogni caso, prima o poi il tuo corpo ti avvisa che sta tornando fertile, che si rimette “in moto”, e quindi si pone il problema di cosa usare durante i giorni del flusso mestruale. Io, prima della gravidanza, usavo assorbenti di cotone per evitare fastidi dovuti a “materiali plasticosi”, oppure assorbenti interni che mi facevano sentire più a mio agio ma che in qualche modo sentivo non essere la cosa più sana e naturale del mondo… Quindi dopo la gravidanza mi sono trovata un po’ spiazzata nel dover scegliere di nuovo a cosa affidarmi… Non me la sentivo più di mettere gli assorbenti interni, ma mi davano particolarmente fastidio anche quelli di cotone.

Ho avuto la fortuna di sentir parlare (anzi, di leggere) della Moon cup, una coppetta in silicone morbido che si inserisce in vagina e che raccoglie semplicemente il sangue mestruale. Ogni 4-6 ore si toglie, si svuota, si sciacqua e si rimette. Ho deciso di provarla, visto il suo costo relativamente basso (circa 35 euro), e considerato che ad ogni ciclo facevo fuori almeno una confezione di salvaslip e due o tre di assorbenti di cotone, per un totale di circa 15-20 euro. L’ho comprata, l’ho provata subito (al di fuori del ciclo mestruale) e poi l’ho collaudata durante il successivo ciclo. Beh, provare per credere! I pregi sono decisamente tanti: è economica, considerando che dura anche e più di 10 anni; è ecologica perché, così come usando i pannolini lavabili, si evita di inondare il mondo di assorbenti che impiegheranno centinaia di anni a distruggersi; è comodissima, perché non devi portarti dietro assorbenti di ricambio anche quando sei fuori casa, e basta un lavandino dove sciacquarla, per rimetterla pulita. Anche se per caso finisci in una toilette dove non c’è acqua, beh puoi anche rimetterla senza sciacquarla, e farlo poi appena arrivi a casa. E non sei infastidita da assorbenti più o meno ingombranti, più o meno soffici, più o meno evidenti… oltre a non sentire più lo sgradevole odore che spesso accompagna quei giorni! L’unico requisito che secondo me bisogna avere per usare la Moon cup è quello di avere una certa confidenza col proprio corpo, e non bisogna provare fastidio all’idea di avere qualcosa dentro, che comunque, se posizionato bene, non si sente minimamente. E se si toglie il dolore del ciclo che alcune donne provano, usando la Moon cup è quasi come non avere le mestruazioni! Esiste in due taglie: la A per chi ha almeno 30 anni e/o ha avuto un parto vaginale, la B per chi ha meno di 30 anni e/o non ha avuto un parto vaginale. Se siete interessate potete trovare maggiori informazioni e vedere anche il video esplicativo qui:

http://www.labottegadellaluna.it/moon_c.html

Se volete acquistarla da un rivenditore della vostra zona, andate a cercare quello che vi è più vicino:

http://www.labottegadellaluna.it/rivenditori.asp

Dopo aver capito che la Moon cup faceva per me, ho fatto ancora un ulteriore passo: visto che comunque ho delle piccole perdite anche usando la coppetta, mi sono procurata dei salvaslip lavabili, per i soliti motivi: risparmio di denaro e ecologia. E ho trovato una mamma che li fabbrica da sé, e li vende a prezzi molto competitivi (7 euro l’uno). Sono fatti molto bene, si possono lavare a 60° anche con i pannolini dei bimbi e asciugano in fretta! Sono davvero comodissimi e non si ha quella perenne sensazione di bagnato che si prova coi salvaslip usa e getta, perché essendo in cotone non fanno sudare (Se qualcuna fosse interessata, visto che questa mamma non ha un sito, scrivetemi in privato e farò da tramite!).

Insomma, sono felicissima perché ora ho il mio kit mestruazioni totalmente ecologico!;-)

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13 commenti su “L’alternativa ecologica (e comodissima!) agli assorbenti
  1. Roberta ha detto:

    Brava Lucia. Per mia fortuna sono stata più di 17 mesi in amenorrea, ed ora io non la uso, mi da proprio fastidio l’avere qualcosa di estraneo all’interno del corpo, poi sciacquarla, riinserirla mentre sono al lavoro, no, non fa per me, con tutta la buona volontà di questo mondo non ce la posso fare!!

  2. Marica ha detto:

    Sinceramente avere un oggetto all’interno della vagina non lo trovo molto naturale e se si lavora credo sia anche scomodo da usare. Nelle biobotteghe esistono assorbenti di ottima qualità ed ecologici! Sicuramente non sono super economici ma se si fanno scelte di questo tipo purtroppo bisogna metter in conto costi un pò più elevati rispetto a prodotti acquistati in normali supermercati.

  3. Lucia ha detto:

    La moon cup non è affatto scomoda da usare, ma certo devi sentirti a tuo agio con quest’idea! Se comunque vuoi risparmiare sempre essendo ecologica, puoi anche acquistare degli assorbenti lavabili, come i pannolini dei bimbi. Fai un investimento un po’ più grande subito ma poi ammortizzi le spese nel tempo.

  4. Laura ha detto:

    Ciao. Come ben sai anche io uso i lavabili per il bimbo ma questa cosa proprio non mi va… La moon cup, di cui avevo preso informazioni, è un concetto che non sento mio e, inoltre, credo che col tempo dopo ore che la indosso, per me che soffro di tutti i fastidi possibili a livello ginecologico, potrebbe darmi fastidio. Per gli assorbenti, mi ero interessata anche a quelli, credo che sia molto diverso da quelli dei bimbi. Un conto è la pipì e la pupù di un bimbo, un conto è il sangue mestruale di una donna adulta… Penso che per essere davvero puliti andrebbero sterilizzati o almeno messi in varichina e non credo che poi farebbe un gran bene alla pelle delicata di certe zone…
    Rispetto la tua scelta ma non posso condividerla… Non mi viene proprio… Ciao ciao.

  5. Pipy ha detto:

    Ciao. Anche io uso la mooncup ormai da quasi 4 anni. Io l’ho trovata una grande rivoluzione, proprio in quegli ambienti come il lavoro e i posti pubblici, dove spesso non abbiamo i confort del lavaggio. Il bello della mooncup è che non ci si sporca, ovvero anche dopo averla svuotata e rimessa non si è sporchi all’esterno. Oltretutto il sangue, finchè non esce, è completamente sterile, non crea assolutamente infezioni. Anche usanto gli U&G noi possiamo anche lavarci, ma ci laviamo all’esterno: l’interno dell’utero resta sporco di sangue per tutto il ciclo, tanto che gli ultimi giorni abbiamo perdite scure, che è il sangue “vecchio”, ormai presente da giorni all’interno. Eppure non succede niente, è naturale e normale che sia così. Quindi trattenere il sangue con la mooncup per qualche ora non dà nessun problema. Inoltre la sua presenza non si percepisce minimamente, non fa odore, non crea irritazioni (perché fatta con prodotti antiallergici). Oltretutto è ecologica.
    Anche io uso salvaslip lavabili per i giorni che precedono il ciclo (non essendo regolare non so mai quando devono arrivarmi…) e li trovo insuperabili, perchè al contrario degli U&G non creano irritazioni (per esempio io sono allergica al collante), non sono trattati chimicamente con sbiancanti tossici e prodotti chimici che, se si cerca su internet, sono spesso associati al cancro. Basta fare un prelavaggio con bicarbonato ed è tutto sterilizzato.
    Anche io ho un bimbo piccolo e per lui uso i ciripà, ovvero i pannolini che si usavano ai tempi delle nostre mamme. Sono comodi, facili da lavare e costano pochissimo (ho speso 160 euro per 20 pannolini e non devo fare più altre spese). Li lavo con bicarbonato e li sciacquo con aceto di vino bianco al posto dell’ammorbidente. Non ha mai avuto il culetto rosso.
    Si pensi che con UN SOLO singolo pannolino U&G si consuma una quantità di acqua e di energia superiore a quella di un intero ciclo di lavatrice. Da qui un impatto ecologico enorme, se si pensa al tempo impiegato poi a smaltirli nelle discariche.

  6. Chiara ha detto:

    E io invece l’ho provata subito, davvero entusiasta di questa nuova possibilità di cui ero venuta a conoscenza grazie a mia sorella che per queste innovazioni naturali è davvero una pioniera!!!!!!!!!!
    FAVOLOSAAAAAAAAAAAA!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!!
    Accidenti, ma fermatevi a pensare solo x 5 minuti a questo:
    mestruazioni SENZA odore, SENZA sensazione di bagnato addosso, SENZA dover stare seduta sul tuo sangue x giorni, risparmio di denaro e molto altro…
    Io già solo alle prime due ho detto ok Chiara, proviamo!!!
    L’obiezione che lamentano tutte sentendo parlare della moon-cup è: “che brutto pensare di dover mettere qualcosa dentro il mio corpo…”
    E gli assorbenti interni alloraaaaaaaaa???????????????
    Quante hanno usato tampax o simili x fare sport o solo x praticità????
    Sapete che tanti di questi tamponi sono sbiancati con sostanze CANCEROGENE???????????????
    E soprattutto in quanto tamponi assorbono anche il normale muco delle pareti vaginali e danno quella sensazione fastidiosa di secchezza nel toglierli e inserirli…
    Niente a che vedere con la moon-cup, che a me non ha dato affatto problemi in questo senso.
    Bisogna solo imparare a metterla e avere un po’ di confidenza con sè stesse, ma cavolo abbiamo fatto un figlio…chi se non noi mamme ha la migliore confidenza con il suo corpo????????
    Averlo saputo prima della coppetta mestruale, davvero!!!
    Mi sarei risparmiata anni anni e anni di dolore e fastidio per le piaghe dovute agli assorbenti bagnati (anche quelli in cotone dopo il primo giorno mi facevano riempire di piaghe e non è piacevole…)
    Io dico che è una liberazione…PROVARE X CREDERE!!!!!!
    P.S. ho visto un bel mucchietto di depliants sulla moon cup nella sala d’attesa del reparto di ginecologia dell’ospedale di Aosta…a quanto pare si sta allargando la sua diffusione… 🙂

  7. Lucia ha detto:

    La prima volta che ho sentito parlare della moon cup ho avuto qualche timore anche io, non lo nego, ma poi è passato qualche mese e, ripensandoci, non mi sembrava così male! Infatti mi sto trovando benissimo. Ma naturalmente non può andare bene per tutte, ci mancherebbe! Riguardo agli assorbenti lavabili, credo che il problema di vederli più “sporchi” sia solo dovuto alla nostra cultura, al fatto che il sangue mestruale sia visto come una cosa da nascondere, brutta, sporca… A pensarci bene, infatti, sia la pipì che la pupù che il sangue mestruale sono tutti prodotti del nostro corpo (o di quello del bambino), ma sono le prime due ad essere scarti, con odori più sgradevoli e da considerare “rifiuti”, se proprio vogliamo. Comunque per i salvaslip lavabili (io ho provato solo quelli, con poche perdite, non posso dirti degli assorbenti veri e propri) non c’è bisogno di candeggina o simili, si lasciano in ammollo con acqua e bicarbonato e poi si possono lavare a mano con sapone di marsiglia o mettere in lavatrice con il resto del bucato.

  8. Laura ha detto:

    Io capisco che possa essere una cosa entusiasmante trovare una novità utile e anche ecologica, è giusto, ma proprio non fa per me… E come dice Lucia, non tutte le cose sono per tutti… Mi dispiace non poter condividere il vostro entusiasmo, però vi invidio per la vostra scelta; capisco e credo che sarebbe la cosa migliore ma va proprio contro di me, ho come un blocco, in questo senso, anche se ho fatto un figlio e il mio corpo lo conosco benissimo… Per gli assorbenti lavabili ci penserò… Forse per cominciare potrei provare ad usarli la notte… Se mi trovo bene poi posso vedere per il giorno. Che assorbenza hanno perchè dopo il parto il mio ciclo è molto abbondante… Grazie, ciao ciao!

  9. Elena11 ha detto:

    Ragazze, il mese scorso ero a corto di assorbenti e non potendo uscire a comprarli o dovuto usare un sacchetto di cotone di quelli portasali da bagno! Sono rimasta folgorata…niente odore niente piaghe…niente arrossamento! Allora non è il sangue a produrre cattivo odore ma la plasticaaaaaaaaa!! lavati in lavatrice a 60gradi non è rimasta traccia considerando che erano bianchi. Sto pensando agli assorbenti lavabili, ma la mooncup potrebbe essere una soluzione anche se ad esempio quelli interni non li ho mai usati.

  10. Lucia ha detto:

    Beh mi sembra che sia stata un’emergenza che… ci voleva proprio! Pensa a cosa ti sembra meglio per te, assorbenti di cotone o moon cup, ognuna è diversa! Almeno, in ogni caso, abbandonerai la plastica e la tua vagina ti sarà grata! 😉

  11. Elena11 ha detto:

    Lucia ho trovato il video tutorial su youtube della mooncup. Se vuoi postalo…ma per toglierla bisognai inserire le dita in vagina o resta un pezzetto fuori??

  12. Lucia ha detto:

    Se rimane fuori ti dà un fastidio tremendo! Infatti il gambo si deve tagliare finché non è abbastanza corto da rimanere tutto all’interno… quindi sì, per toglierla devi andare a recuperarla con le dita, e aiutandoti magari usando i muscoli perineali, e spingendo in giù. Ma è più difficile a dirsi che a farsi!

  13. Chià ha detto:

    effettivamente a dirlo sembra una cosa complicata, ma è molto più scomodo e fastidioso rimuovere un tampax, credetemi!!! ho provato sulla mia pelle e non è affatto difficile estrarla…
    e poi non ti da la sensazione di “strusciamento ruvidoso” del tampax, perchè il silicone scivola e la vagina è lubrificata, la moon cup non assorbe la normale idratazione della parete vaginale, non è un tampone!!!!
    non si fa fatica a levarla!!
    un pochino spingi con i muscoli perineali tipo come quando spingi x partorire e poi “pizzichi” la base con le dita facendo entrare quindi un po’ d’aria ed eliminando l’effetto ventosa…
    viene via facilmente dalla prima volta, bisogna proprio solo provare con calma ed è una cosa davvero semplice…

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