Prima di scrivere la ricetta devo ringraziare la mia amica Gemma che un anno fa mi ha passato questa ricetta, non sapevo che fosse possibile fare in casa il dado vegetale! Dura tantissimo e si risparmia, oltre a mangiare un brodo gustosissimo e per niente “pasticciato” come quelli in vendita!
DADO VEGETALE
INGREDIENTI:
200 gr di sedano
2 carote
1 cipolla grossa
1 zucchina
100 gr di prezzemolo
20 foglie di basilico
2 rametti di rosmarino
15 foglie di salvia
150 gr di sale grosso
100 gr di miso (o sale grosso)
1 cucchiaio di olio
PREPARAZIONE:
Tagliate a pezzettini piccolissimi (tipo soffritto) le verdure, mettetele in una pentola di acciaio con il fondo alto o di coccio con il cucchiaio d’olio. Copritele con il sale e il miso e fate cuocere senza aggiungere nulla (non fatevi tentare dall’acqua, ne otterreste una minestra molto salata) per almeno 1 ora e mezza. Frullate e omogeneizzate il tutto con un frullatore ad immersione o nel robot e rimettete sul fuoco a far addensare ancora.
La consistenza finale sarà quella di una pesto molto molto denso. Mettete il vostro dado ancora caldo in contenitori di vetro ben puliti e piazzate in frigo (anche se non è necessario, vista la quantità di sale).
Sarà sufficiente un cucchiaio per insaporire le minestre e i sughi ed è perfetto per fare i brodi vegetali per i risotti o per la pastina.
Articoli correlati:
- Il dado di carne fatto in casa! Dopo il dado vegetale, gustatevi questa nuova ricetta!...
- Gelato fatto in casa! Visto l'avvicinarsi della bella stagione (forza primavera ti aspettiamo!!!), ecco...
- Biscotti semplici fatti in casa Una semplice ricetta dolce per divertirvi insieme ai vostri piccoli...
- L’occorrente per il parto in casa Ecco una piccola lista degli oggetti che fanno comodo per...
Tag: cucina

Facebook
Twitter
FriendFeed
Google Buzz
del.icio.us
Google Bookmarks
Print
Devo dire che questa ricetta è stata una bella scoperta! Viene fuori un dado saporito di cui ci si può fidare. Grazie Lucia e grazie Gemma!
Premetto che io uso i dadi senza sale, quindi non so se questo fa per noi, però per quanto lo puoi conservare?
Non conosco i dadi senza sale, ma posso dirti che la cosa bella di questo dado è che è del tutto naturale, senza conservanti strani, perché prendi la verdura fresca e la fai cuocere col sale, tutto qua! Puoi provare a farne metà dose, per vedere cosa ti sembra, tanto costa anche pochissimo e ci vuole poco tempo nella preparazione! Io l’ho fatto durare per mesi, perché ne uso poco, e oltre al sale che già serve a conservarlo, l’ho tenuto in frigo, ma non so dirti esattamente quanto può durare. Comunque dopo circa 7-8 mesi era ancora buono!
Grazie Lucia proverò senz’altro, anche perchè nel mio giardino ho le erbe aromatiche che hai adoperato e lo rende ancora più sano!
Sono sicura che sarai soddisfatta!
Ora mi stampo la ricetta e appena avrò un pò di tempo libero mi metterò ai fornelli!! Grazie Lucia per il prezioso consiglio.
Potrebbe essere utile surgelarlo mettendolo in quei sacchetti che si usano per il ghiaccio. In tv lo faceva uno chef, piccole quantità sempre a portata di mano …si ritaglia il cubetto di dado e voilà…
Ma il miso cos’è?
Ciao Elena, in rete ho trovato questa definizione del miso:
Il miso viene considerato il sostituto naturale del dado da cucina. È una pasta molto consistente, di colore bruno, composta da fagioli di soia e da altri cereali come riso integrale, orzo e sale marino integrale invecchiati per tempi variabili. Può essere impiegato in qualsiasi piatto che richieda cottura.
Lucia comunque ti dirà qualcosa di più…
Beh io in realtà non ne so di più! La definizione che ha trovato Anna mi sembra esaustiva… Io non ho usato il miso ma solo sale, e il dado è venuto buonissimo lo stesso!
Anche l’idea di congelarlo in frigo mi sembra ottima, forse si possono anche usare i contenitori che di solito si usano per formare i cubetti di ghiaccio!
Ciao a tutte! Io ne faccio uso quasi quotidiano del miso. Esso, in realtà, è molto più di un semplice sostituto del dado da cucina… Usato nella macrobiotica, si presenta come una crema piuttosto solida di colore scuro ed è ottenuto dalla fermentazione della soia, con l’aggiunta di sale marino integrale e di cereali (di riso nel caso del miso di riso, o di orzo per il miso di orzo,…). Essendo un cibo fermentato è considerato come un ottimo anti influenzale ed è quindi consigliatissimo nel periodo invernale per prevenire raffreddori ed influenze. In macrobiotica, infatti, c’è proprio una ricetta che si chiama “zuppa di miso”. Si utilizza aggiungendo 1 cucchiaio di miso alla minestra o alla zuppa (che andrà salata di meno) a fine cottura. L’importante è non portare a bollore: le alte temperature distruggono gli enzimi del cibo fermentato e ne eliminano gli effetti positivi sull’organismo. Ci sono tantissime buone ricettine con il miso, usato anche a crudo per il pinzimonio di verdura cruda, o per salsine dal gusto particolare!
Interessante, molto interessante! Soprattutto per l’aspetto di prevenzione dell’influenza… ma dove si può trovare?
Cia Lucia, anch’io lo uso il miso.
Lo puoi trovare in tutti negozi del biologico. A Torino lo si acquista alla biobottega. Troverai anche molti altri prodotti che potrai utilizare nell’alimentazione vostra e di Vera. Per esempio potresti alternare alla pasta di semola una pasta al kamut o al farro che di gusto e consistenza sono ottime, le troverai sotto tutti i formati come quella normale. I prezzi non sono terribili e spesso ci sono buone offerte. E’ vero che i discount hanno prezzi sicuramente vantaggiosi ma la qualità è purtroppo scadente. Se a te e a Massimo interessa sposare una alimentazione più sana e varia esistono a Torino come in tutt’Italia i GAS (gruppi di acquisto solidali). I prodotti hanno prezzi concorrenziali ed è tutto biologico.
Grazie Marica, conosco i GAS e ho da poco chiesto informazioni ad uno di essi… vediamo se ci contattano. Per fortuna spesso anche noi mangiamo biologico, perché possiamo usufruire dei prodotti dell’orto del nonno (mio padre), e più biologico di così non si può!
Altro dado, ancora più facile da fare: tritate 500gr di pomodori privati dei semi , 500gr di carote, 500gr di sedano, 500gr di cipolle o porri, 1 manciata di foglie di rosmarino, 1 manciata di prezzemolo, 1 di basilico, 1 di salvia, mescolate il tutto con 300gr di sale fino; lasciate macerare per una notte e la mattina seguente mescolate e mettete il composto così com’è in vasetti di vetro sterilizzati. Non serve far bollire perchè il sale fa da conservante. Si può inizare ad usare dopo 40 giorni. Io lo uso anche per fare i soffritti, per insaporire/salare carni e pesce, per gli hamburger…insomma…provare per credere! PS:per la cronaca: in friulano si chiama “Savors”!
ps2: una volta aperto, il vasetto è meglio conservarlo in frigorifero!CIAO A TUTTI
Grazie mille Elisa! Aspetterò la stagione dei pomodori e poi proverò sicuramente!
Grazie Elisa, altra ricettina da stampare e provare…
questa ricetta oltre a non contenere glutammato ,
è alla base della cucina vegetariana, cucina che salva
oltre i nostri amici animali il nostro fisico.
grazie
Ma Elisa il pomodoro crudo, con tutta l’acqua che contiene, non va a male?
Ciao a tutti, sto tentando di avvicinarmi ad un’alimentazione più sana e naturale. Mi chiedevo, il sale marino integrale esattamente cos’è? dove si compra? se è più salutare posso usarlo al posto del sale normale nelle ricette dei dadi da voi consigliate?
Grazie a tutti!