Evviva i pannolini lavabili!

Sì, esistono ancora! Forse non tutte le mamme lo sanno, ma ci sono ancora, anzi direi… di nuovo! E io credo che sia una delle cose che bisognerebbe regalare ad ogni mamma, quando sta per avere il proprio bambino. Perché? Prima di tutto, perché sono la salvezza dell’umanità, se non vogliamo ritrovarci a vivere su un pianeta sommerso da pannolini di plastica che ci mettono 500 anni a distruggersi. Secondo, perché si risparmiano dei bei soldi: si fa un investimento iniziale di circa 300-400 euro, per comprare tutto il necessario, ma poi non si spende più nulla! E ogni settimana non biogna ricordarsi di fare rifornimento di pannolini, cercare le offerte migliori, portare pacchi enormi su per le scale, e trovar loro lo spazio in casa… I miei pannolini lavabili stanno tutti in un cassetto! Inoltre, la pelle del vostro bambino ringrazierà di non dover stare a contatto con la plastica e con altre sostanze assolutamente nocive, quelle che garantiscono l’effetto “asciutto”… Pensate come stareste voi là sotto con della plastica per 24 ore al giorno, tutti i giorni della settimana, tutte le settimane, tutti i mesi, per 2 anni e oltre… Se va bene al bambino viene uno sfogo, se va male magari non gli viene nulla, ma in questo modo i genitori non sanno che stanno facendo del male al loro bambino! Infine, il bambino che usa pannolini lavabili dovrebbe riuscire più facilmente a collegare la sensazione del bagnato col fatto che ha fatto la pipì, e questo dovrebbe facilitare lo “spannolinamento”… Su questo punto non posso ancora dire la mia, ma vi farò sapere!

Insomma, secondo me tutti ci guadagnano ad usare i pannolini lavabili: i genitori, il bambino e l’ambiente. Se vi preoccupa il lavoro extra, non ce n’è motivo! Bisogna solo organizzarsi per avere due bidoni: uno per l’immondizia (cotone, salviette, …)  e uno per i pannolini sporchi. Il velo che raccoglie la pupù (venduto spesso con i pannolini) può essere tranquillamente sostituito da un asciugatutto biodegradabile (di quelli che si usano in cucina), così si può buttare nel wc insieme alla pupù (e si risparmia). Una volta che si sono accumulati un po’ di pannolini sporchi si mette tutto in lavatrice, a 60 gradi (senza ammorbidente, mi raccomando! Si può usare l’aceto bianco al suo posto), si stende (3 minuti netti) e poi si raccolgono i pannolini quando sono asciutti. Vi sembra molto lavoro? Io lo preferisco di gran lunga al fare la spesa con grossi pacchi di pannolini tutte le settimane! Certo per essere tranquilli e riuscire a “dare il giro” senza dover usare gli usa e getta, bisogna poter contare su 18-20 pannolini, di meno è inutile!

Ah, un’altra cosa: all’inizio per mia figlia usavo i pannolini usa e getta per la notte, credendo che fossero più assorbenti visto che non la cambiavo per tutta la notte… Ma spesso (3-4 volte a settimana) la trovavo col pigiama bagnato al mattino… Ho provato i lavabili anche di notte, mettendo uno strato assorbente in più, e non è mai più successo di trovarla bagnata… e sono passati circa 9 mesi! La sua pelle è sempre rosea e sana, il cambio è veloce come per gli usa e getta e io so di fare del bene all’ambiente!

Ultimamente sono sorte anche delle iniziative regionali, provinciali e comunali per diffondere l’uso dei pannolini lavabili, per esempio diffondendo dei set prova tra le famiglie che ne fanno richiesta… chiedete alla vostra regione e approfittatene!

Ti è piaciuto questo articolo? Condivilo!
Pubblicato in Ecologia e risparmio Taggato con:
4 commenti su “Evviva i pannolini lavabili!
  1. valeria ha detto:

    Ciao Lucia sono Valeria Mamma di petra, come state? ti chiedo una info, anch’io uso pannolini lavabili ma non so mai come conservarli dopo l’uso e prima del lavaggio: tu prima li sciacqui sotto l’acqua o li metti direttamente nel bidone in attesa della prossima lavatrice? grazie per il consiglio, un abbraccio ad entrambe!

  2. Lucia ha detto:

    Ciao Valeria! Io faccio così: quando cambio Vera metto il pannolino in un bidone col coperchio senza sciacquarlo, a meno che non sia sporco di pupù; in questo caso lo metto a mollo con un po’ di detersivo e poi lo lavo a mano a parte (con sapone di marsiglia) o aspetto la lavatrice dei pannolini.

  3. Laura ha detto:

    Io invece in caso di pupù lo insapono solo con poca poca acqua (bagno il sapone direttamente) e marsiglia in pezzi e lo metto nel bidone in attesa della lavatrice (che di solito faccio un giorno sì e uno no). Adesso sperimenterò di mettere il marsiglia liquido (che dovrebbe esserci anche naturale) in uno spruzzino con acqua e spruzzarlo direttamente così. Non so se funzionerà perchè non struscio, ma provo… Poi vi faccio sapere!

  4. Roberta ha detto:

    io ho avuto la fortuna che mia figlia, dai 10 mesi circa, la pupù solo nel vasino o riduttore. Quando era liquida, sciacquavo il pannolo sotto l’acqua corrente e poi nel secchio, poi con le strisce di carta, onestamente non sono mai rimasti troppo sporchi, se è solo pipì li metto nel secchio subito

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*