In questi giorni sono particolarmente sensibile all’argomento “sonno”… Sono quasi 18 mesi che non dormo più di 3 ore di seguito, e alla lunga la stanchezza si fa sentire… certi giorni è dura arrivare a sera, soprattutto se si fa la mamma a tempo pieno… All’inizio, quando nasce il bambino, il non dormire può destabilizzare molto, quando tutte le novità dei primi giorni si sommano e non si riesce a riposare bene di notte. Si consiglia spesso alle mamme di dormire quando il bambino dorme, e io credo che sia un consiglio molto utile. Non sempre si riesce, certo, ma il riposo è fondamentale quanto l’alimentazione, l’inizio dell’allattamento è impegnativo e bisogna riposare. Quindi, se siete mamme da poco, dormite il più possibile quando dorme il vostro piccolo, lasciate che di tutto il resto si occupi qualcun altro, e se riuscite ad allattare da sdraiate potreste anche accorgervi che ogni tanto vi appisolate mentre il pupo ciuccia…
Poi il tempo passa, il bambino cresce… e dorme ancora meno! Impariamo anche noi a dormire di meno, con il sonno spezzato dai risvegli del piccolo, e comunque è meno peggio di quello che possiamo immaginare prima di passarci concretamente. Se in gravidanza mi avessero rivelato il totale di ore che avrei dormito in una notte una volta nato il bambino, mi sarei molto spaventata, invece ho imparato che anche in questo ambito si possono imparare nuove abitudini! Sì, certo, se ne farebbe volentieri a meno, ma è naturale che il neonato (e il bambino più grande poi) si svegli tante volte in una notte… è geneticamente programmato per fare così! Quindi pensate che vostro figlio è normale, e che (purtroppo) ciò non finirà per forza dopo i primi mesi (anche se in giro sentirete dire che è così)… In giro, anche da amici e conoscenti, ci si sente anche consigliare di “insegnare” al bambino a dormire… ma il bambino sa dormire, e il fatto di dormire tutta la notte è un traguardo a cui si arriverà gradatamente, dopo i primi 2 o 3 anni… C’è chi lo fa prima, naturalmente, e non smetterò mai di invidiare un pochino quelle mamme che hanno figli col “sonno lungo”, ma mia figlia per esempio non è così. Non c’è comunque bisogno di insegnare a dormire al bambino, e anche chi ve lo consiglia in realtà intende dire che dovete insegnare al bambino a fare a meno di voi quando si sveglia. Perché continuerà a svegliarsi! Forse si sveglierà un po’ di meno, e voi non lo sentirete (se lo mettete nella sua stanza da solo), oppure si abituerà al fatto che i genitori di notte fanno “sciopero”, decidono di non occuparsi di lui… Nonostante la fatica, io non mi sognerei mai di lasciar piangere mia figlia perché “deve imparare a dormire”. Se si vuole adottare questo molto discutibile approccio “duro”, almeno si abbia il coraggio di dire che lo si fa per i genitori, non per il bambino! Intanto, nella mia piccola esperienza, credo fermamente (e lo spero anche!) che arriverà il momento in cui mia figlia non si sveglierà più di notte, o si sveglierà ma avrà le risorse per riaddormentarsi da sola. Fino a quel momento, il mio compito è quello di aiutarla, di starle vicina, di rispettare i suoi tempi e i suoi ritmi… So che non tutti saranno d’accordo, ma credo che questa sia la strada migliore per crescere un figlio.

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e anche Genitori di giornoe di notte di Williams Sears edito da La leche League (non per dire ma il pediatra in questione ha 8 figli e il letto condiviso, credo che l’intimità di coppia sia riuscito a trovarla più che bene
)
Ora che Ale dorme un pò di più durante il giorno avrò un pò di tempo per riprendere le mie letture. Io adoravo leggere prima di dormire, ma per ora in camera da letto non si può accendere l’abatjour!
Comunque credo che qualcosa sia stato frainteso nel mio precedente scritto…io non ho mai messo in dubbio la capacità innata dei bimbi a dormire, ho infatti parlato di aiuto e sostegno, non di insegnamento.
Le abitudini sono importantissime, danno sicurezza, i bambini sono molto abitudinari, infatti anche qui si parla di riti pre-nanna. Il silenzio che facilita l’abbandono. Questi sono aiuti o no?
Io credo che anche abituare il bambino a dormire nel suo lettino possa essergli di aiuto. Nel lettone può essere disturbato dai nostri movimenti, e poi sente il mio odere che, dicciamo la verita, un pò lo “allupa”! Io noto che Ale dorme più a lungo nel lettino, il problema è che poi quando si sveglia finisce nel lettone con noi e io spesso mi addormento mentre lo allatto.
Forse più in là anche la cameretta può essergli di aiuto, decisamente meno disturbata…anche dal papà che ogni tanto russa!!!
Lunedì corro in libreria
ti sei spiegata benissimo, credo che Lucia abbia ribattuta sul onno dei bambini che è differente al nostro solo per “far metter l’animo in pace” ad alcuni genitori!
Credo che ognuno trovi le propriie di abitudii, tanti suggeriscono il bagnetto, ma se lo facessi fare a Matilde sarebbe peggio perchè l’acqua la diverte ed eccita troppo, le fiabe? e come si fa a farla stare buonina mentre gliele leggo? Prima ci voleva il buio e il silenzio, poi ho visto che ad un certo punto, quello che la aiutava non serviva più e abbiamo trovato altre strade. Ora ad esempio dopo la cena gioca avanti ed indietro per un bel po’, quando inizia a grattarsi l’occhio si fa pipì, ci si mette il pannolo e poi tetta su una sedia a dondolo (ce l’ho ancora in braccio) mentre io mi concedo un oretta al pc, poi nel letto con noi e se va bene tira 5 ore senza svegliarsi, poi mega poppata a destra e a sinistra, coccole, nanna, domani è domenica… Se mi sveglio prestissimo cerco di anticipare i tempi, ma se non ha sonno io vado a letto e lascio che giochi con il papà, anche se è un continuo venire in camera a controllare cosa faccio! Ormai è abituata ai nostri giri nel letto, o mglio suo padre si sta abituando perchè sia io che lei ci muoviamo parecchio e noi ci siamo abituati al russare del papà. Perchè credi che dormire nella sua stanza lo possa aiutare? in che cosa? Non ho capito quanto ha il tuo cucciolotto.
Ale, il mio cucciolotto, non ha neanche 8 mesi.
Dorme in camera con noi nel suo lettino, ma spesso e volentieri finisce nel nostro lettone e ci resta tutta la notte!
Non abbiamo neanche organizzato la sua cameretta, però abbiamo intenzione di iniziare a farlo al più presto, soprattutto perchè nella sua cassattiera non ci sta più niente e abbiamo bisogno di un armadio in più!
Per il omento non trovo sia neanche lontanamente pensabile che lui dorma in un’altra stanza, però piano piano vedrò di provare. Prima di tutto perchè penso che possa essere meno disturbato dai nostri rumori, mi rendo conto che spesso si sveglia proprio quando uno di noi entra in camera…abbiamo un parquet vecchissimo che scricchiola tantissimo!!!
In casa usiamo già le ricetrasmittenti, quindi sicuramente sentiro ogni suo respiro comunque…
Poi, tra il dire e il fare c’è sempre di mezzo il mare :-d
Kissà quando saremo pronti a quasto passo?
Da poco ho sentito una mamma che ha dovuto provare per forza, era in attesa e nel lettone non ci stavano proprio più in “4″. Pensava che avrebbe trovato molta difficoltà ad abituare il suo bimbo a dormire lontano da lei e invece dalla seconda notte lui ha iniziato a dormire tranquillamente e per tutta la notte nella sua stanza…
Beh l’armadio lo puoi comprare, la stanza la puoi preparare, e poi vedrai quando sarete (tutti e 3!) pronti a questo passo… Credo che sia difficile per chiunque prevedere quale sarà il momento giusto, solo tu e il tuo bambino lo saprete. La tua amica ha avuto un’esperienza positiva, ma mi sa che il suo bambino ha già qualche anno… Comunque, giusto per amor di verità, voglio precisare che ci sono delle soluzioni che si possono prendere anche per dormire in 4 nel lettone!
Ciao a tutti,
))
volevo solo riportare ancora la mia esperienza per rispondere a Lucia: non è che dopo la nascita di Chiara io abbia smesso di vivere, certamente non ero evidentemente pronta (sicuramente non lo ero dal punto di vista psicologico, e l’ho capito solo dopo ma per fortuna in tempo) per affrontare tutto quello che un figlio comporta: io mi sono sentita letteralmente fagocitata. Non avevo più i miei spazi, i miei tempi, le mie abitudini sono state del tutto stravolte, a cominciare dal sonno. Non riuscivo a lasciare mia figlia ma nemmeno a stare sempre con lei, prima venivano i suoi bisogni e dopo i miei. All’inizio dicevo a me stessa “massì, non sono riuscita a lavarmi, ma lo faccio dopo”, e poi “dopo” non veniva mai. Sono sempre stata una persona curata, mi piace truccarmi, adoro le creme, le essenze e i profumi…ma subito dopo la nascita di Chiara non trovavo più il tempo per nulla, mi vedevo anche talmente brutta e grassa che nessuna crema avrebbe potuto trasfromarmi in qualcosa di lontanamente decente! Quindi non le usavo più. Quando dico che sono “tornata a vivere” intendo dire che sono tornata a prendermi cura di me, ad avere degli interessi che non fossero solo ed esclusivamente Chiara, io davvero mi ero annullata per lei. E quando, nell’introduzione di questa sezione, Lucia scrive “se siete mamme da poco, dormite il più possibile quando dorme il vostro piccolo, lasciate che di tutto il resto si occupi qualcun altro”, mi tornano le lacrime agli occhi a pensare che io nei primi mesi ero talmente in ansia che non riuscivo più a riposare nemmeno quando Chiara dormiva, perchè comunque era un continuo risveglio e tempo che io mi addormentavo lei mi svegliava. E non riuscivo nemmeno a lasciarla ai nonni, perchè ero troppo in ansia quando si allontanava da me. Lo so, sono un caso eccezionale e per fortuna oggi sto andando dall’analista!, eppure per me è stato difficilissimo, anche perchè oltre al disagio provavo un fortissimo senso di colpa verso Chiara (perchè naturalmente quando ho superato la vergogna e ho provato a raccontare cosa provavo ad un’ostetrica lei mi ha solo risposto “eh, però se sei così tesa, tua figlia lo sente, e si sente rifiutata”…). Per questo ammiro le mamme come voi, perchè siete “adulte”! ed equilibrate, mentre io no!!!
E poi volevo ancora fare una piccola precisazione: non pensiate che io sia una che, adesso che la figlia è un po’ più grande, la molla alle nonne o al nido per farsi i fatti propri, al contrario. Ora che ho ripreso a lavorare, tutto il mio tempo libero (cioè il tempo che non trascorro in ufficio) è dedicato a Chiara. Sono circondata da colleghe per le quali, invece, prima viene la possibilità dell’aperitivo con le amiche e poi il figlio o i figli (ho una collega che ha due figli, uno di tre anni e l’altro di 14 mesi, che esce praticamente tutte le sere e che durante il week end, quando non riesce ad andare in palestra, si lamenta che i figli la “divorano”…: per me tornare a vivere non significa questo: significa tornare a riuscire ad essere una persona, che oggi sa stare con sua figlia e che non ha nessuna intenzione di non vederla per andare a prendere un aperitivo.
Un abbraccio a tutti!
Il bimbo della mamma di cui ho parlato non ha sicuramente più di un anno e mezzo.
Ma credo che, se avesse provato, anche prima le cose sarebbero andate così positivamente. A volte siamo noi a non essere pronte, magari i nostri bimbi lo sono e aspettano che siamo noi a guidarli.
Comunque ogni caso è a sè, siamo unici e irripetibili!
Io per ora mi lascio guidare dal mio cucciolo in tutto e per tutto, lui è sicuramente meno condizionato di me!
Per Elena,
generare è un pò morire per rinascere…
Ciao a tutti, mi presento… sono Anna e sono madre di uno splendido bambino di 22 mesi di nome Lorenzo. Al riguardo di questo spinoso argomento volevo raccontare nel mio piccolo la mia esperienza. Lorenzo esclusi i primi mesi di vita è sempre stato un bambino che dormiva poco di giorno ma riusciva in compenso a dormire per buona parte della notte senza interruzioni, fino ad arrivare dopo l’anno a spararsi dalle 10 alle 11 ore di sonno filato. Devo dire che mi sono sempre sentita fortunata per questo e fino a un mese fa mai mi sarei aspettata che le sue abitudini notturne potessero cambiare così tanto. Da circa un mese a causa del mio rientro al lavoro, ha cominciato l’asilo nido e questo ha comportato uno scombussolamento totale delle sue abitudini sia diurne che notturne. Ovviamente quelli più pesanti da sostenere sono i cambiamenti notturni.. preciso da subito che ho sempre fatto addormentare mio figlio con un rituale che prevedeva lui tra le mie braccia, io che gli canto la ninna nanna, bacio della buonanotte, lui messo nel lettino ed io che gli rimango accanto fino a quando Morfeo non lo accoglie tra le sue braccia. Ma da un mese anche questo è variato, lui vuole addormentarsi solo tra le mie braccia (e anche se ormai pesa la bellezza di 12 Kg. non mi pesa coccolarmelo più del dovuto), si sveglia dalle due alle tre volte a notte e ci sono notti che mi fa capire chiaramente chevuole venire nel lettone. Ho sempre cercato di farlo sentire protetto ed amato e quindi generalmente lo accolgo senza troppe storie, appena tocca il mio cuscino riprende sonno. Sono convinta che questo cambiamento è solo momentaneo ed è avvenuto soltanto perchè in un qualche modo deve essersi sentito “abbandonato” da me che lo lascio tutte le mattine all’asilo ma confesso che è davvero stancante svegliarsi tutte le notti e la mattina dopo recarsi al lavoro con all’attivo poche ore di sonno (anche perchè generalmente il mio pupo una volta nel lettone si prende tutto il mio posto e praticamente passo la notte al bordo del letto). Sto stringendo i pugni perchè soddisfacendo le sue richieste di attenzione e coccole vorrei che capisse che non lo sto abbandonando e non lo amo certo di meno anche se ora trascorre la giornata all’asilo e naturalmente mi auguro che riprenda a dormire come prima, una volta accettata la nuova situazione che include naturalmente la sua permanenza all’asilo. Ma a volte mi sorgono dei dubbi… starò comportandomi nel modo giusto o ora che ha quasi due anni in un qualche modo cerca di sperimentare nuove vie per vedere se riesce ad ottenere quello che vuole?? Ah! volevo precisare che al nido ce lo lascio giusto per le otto ore lavorative e appena esco da lavoro alle 16.30 me lo vado a riprendere di corsa, anche perchè ne sento la mancanza!!!
Anna, se posso darti il mio parere, che forse puoi già immaginare, credo che per Lorenzo sia stato difficile l’inizio dell’asilo, tant’è vero che si è ammalato già 2 volte… e credo che questa sua difficoltà la stia portando avanti su un altro piano. Ora forse di giorno all’asilo sta bene, ma poi di sera pretende una dose di coccole in più… tanti bambini fanno così, a quanto sento dire! Credo che sia un periodo, e se lo farai sentire coccolato con gli “extra” tornerà a dormire tranquillo… Anche se fosse che cerca di ottenere quello che vuole… che cos’è che vuole? Solo un po’ più di mamma che non riesce ad avere di giorno! Un abbraccio Anna!
Vorrei anche rispondere a Elena… Sì ho capito cosa intendi, tornare a vivere vuol dire tornare a sentirti una persona diversa dal tuo bambino… Per tutte le mamme credo che all’inizio sia così, i primi mesi, ricordo ancora che mi deprimeva non avere neanche il tempo di lavarmi i denti… E io non avevo proprio nessuno, ero sola (e lo sono tutt’ora!) tutto il giorno con la mia piccola. Quindi ti capisco bene. Di solito le cose evolvono pian piano, ci vuole tempo ma poi si riesce a fare qualcosa in più, anche ad avere il tempo di mettersi la crema dopo aver fatto la doccia! La cosa che ti ha detto l’ostetrica credo che non fosse molto azzeccata, non credo proprio che tua figlia si sentisse rifiutata, ma sicuramente la tua ansia era sempre in mezzo fra voi due… questo lo dico non per farti sentire in colpa naturalmente, ma per dirti che spesso bisogna spezzare il circolo vizioso, tu hai resistito fin quando hai creduto che fosse la cosa migliore, e dopo hai trovato il momento giusto per riprendere in mano la tua vita che sentivi scivolare via… Nessuna mamma è sempre adulta, sempre equilibrata e sa sempre cosa fare… per fortuna le mamme (tutte!) sbagliano e i figli imparano anche che si sbaglia… non esiste la mamma perfetta e va benissimo così!
Lucia, grazie per l’incoraggiamento… in effetti avevo già pensato che il suo desiderio di addormentarsi tra le mie braccia e di venire nel lettone ad un certo punto della notte fosse dovuto al sostanziale cambiamento avvenuto nella sua routine. Io come scrivevo sopra non ho problemi ad accorgliemelo nel letto e a coccolarmelo di più anche se alla fine mi ritrovo a dormire di meno, ma mi rendo conto che questa è la soluzione migliore anche perchè utilizzando questo metodo le cose stanno nettamente migliorando e lui tende a svegliarsi sempre meno la notte e riesce a dormire quasi per tutto il tempo nel suo lettino. Evidentemente si è sentito accolto ed amato e piano piano sta elaborando l’esperienza dell’asilo. Diciamo che ho provato a mettere in pratica il consiglio di Gonzales che con il suo bellissimo libro “besame mucho” affronta anche il delicato momento dell’inserimento all’asilo. E devo dire che FUNZIONA!! Un abbraccio anche a te.
Bene Anna allora è la strada giusta! Baci
Ciao a tutti! Ad Anna vorrei dire che anche il mio nipotino da quando è stato inserito all’asilo la sera si accocola in braccio alla sua mamma e se la stropiccia tutta e non vuole nessuno intorno, cosa che non faceva prima anche se è sempre stato molto affettuoso e dolce.
Per la questione del lettino per i bimbi piccoli invece vi posso dire che io personalmente sto cercando di abituare Luca a dormire almeno qualche ora nel lettino; specialmente di giorno lo addormento e lo metto nel suo lettino, spero che sia un modo per insegnargli anche che il suo lettino è un posto sicuro anche quando mamma e papa non ci sono… Ce lo metto tanto anche da sveglio e gli accendo la giostrina col carillon. Lui sta lì e se la guarda sorridendo e mandando gridolini. Naturalmente se piange lo tolgo immediatamente perchè non voglio che si spaventi e veda il lettino come un posto di abbandono. Spesso rimango lì con lui e gli faccio osservare le cose che ci sono dentro. E da quando faccio così di giorno riesco a farlo dormire dalle 10 circa fino verso le due nel suo lettino (che è in un’altra stanza per problemi di spazio) e quando si sveglia, di giorno e di notte, spesso lo troviamo lì che osserva la sua giostrina ferma senza piangere. Quindi credo che stia funzionando. Voi che ne pensate? Ah, Luca adesso ha quasi 5 mesi. Ciao ciao!!!
Anche Vera è stata spesso nel lettino a guardare le apine che giravano, le piaceva molto… stavo lì con lei e ci divertivamo… Se Luca riesce anche a dormire bene nel lettino va benissimo, se questo è un vostro desiderio… Io non ci ho mai provato seriamente perché non ero interessata a farlo!
Ciao Laura,
io, in base alla nostra esperienza, non ho buone notizie per te…
Ale dormiva nel lettino i primi mesi, quando si svegliava io ero lì accanto e lo accoglievo nel lettone per poppare e poi ritornava a dormire tranquillamente nel lettino. Così è andata fino a qualche settimana fa. Ora Ale ha 9 mesi e si sveglia molto più spesso rispetto a prima e così resta nel lettone tutta la notte. Io dormo meglio sicuramente.
Insomma, può anche dormire tranquillo nel lettino ma, se è allattato al seno , a un certo punto inizierà, come quasi tutti i bimbi, a svegliarsi più spesso e allora io consiglio il lettone.
Ciao ciao e buona nanna!!!
Ciao Cristina. Guarda, ti dirò, anche se mi fa piacere quando Luca dorme nel lettino, non mi spaventa ne preoccupa il fatto che potrebbe smettere di farlo… Mi piace molto tenerlo anche nel lettone con noi, e anche al suo papà! Quindi se capiterà che non dormirà più nel lettino non fa niente. Quello che mi interessa è che capisca che è un luogo sicuro e che non abbia paura a stare solo. Il resto verrà al momento giusto! Ciao ciao!
Che bello leggere queste parole ragazze, è musica per le mie orecchie!
Riprendo questo articolo per dare qualche speranza (oltre che a me stessa!) alle mamme che hanno tanto sonno… Inizio col dire che non so quanto durerà (per scaramanzia!), ma ormai da un po’ di tempo Vera si sveglia di meno, circa 1 volta o 2 per notte, di cui la seconda già verso mattina… veloce ciucciatina e si riaddormenta… E anche di pomeriggio dorme senza più interruzioni, anche due ore… Naturalmente con le dovute eccezioni… Spero che questo leeeento processo continui così, e che quella notte miracolosa (una sola!!!) in cui non si è mai svegliata possa diventare la regola… Buona nanna a tutti!!!